Sinistra vuole vietare la raccolta firme per la Remigrazione in Parlamento

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By V gennaio 29, 2026 19:13

Sinistra vuole vietare la raccolta firme per la Remigrazione in Parlamento

# Ipocrisia della Sinistra: Bloccano la Remigrazione alla Camera, ma Hanno Accolto Figure Legate a Hamas nelle Istituzioni!

L’Italia è unita nel chiedere uno stop deciso all’immigrazione di massa, sia irregolare che regolare. Gli italiani, dal Nord al Sud, vogliono tutelare la sicurezza, l’identità e le risorse del Paese, stanchi di un fenomeno che pesa enormemente su economia, ordine pubblico e coesione sociale. Eppure, in questo momento cruciale, la sinistra parlamentare tenta di impedire la presentazione di una raccolta firme per una proposta di legge popolare sulla Remigrazione – un’iniziativa democratica nata dal basso per affrontare il problema con misure concrete. Allo stesso tempo, gli stessi ambienti hanno ospitato o non hanno contestato la presenza di figure come Mohammad Hannoun e suoi associati, legati secondo le indagini a reti di finanziamento di Hamas. Questa doppia morale è inaccettabile e merita una riflessione seria.

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### Il Tentativo di Impedire la Presentazione della Remigrazione: Un Ostacolo alla Democrazia Popolare

Domani, 30 gennaio 2026, alla Camera dei Deputati, il deputato leghista Domenico Furgiuele ospiterà l’evento “Remigrazione e Riconquista” per lanciare la campagna di raccolta firme. La proposta di legge, depositata in Cassazione il 17 gennaio e pubblicata in Gazzetta Ufficiale, richiede 50.000 firme per arrivare in Parlamento. Prevede rimpatri per gli irregolari, controlli rigorosi sui flussi migratori, confische per chi sfrutta il lavoro nero di stranieri e un programma di rimpatrio volontario incentivato. È un appello concreto per fermare l’immigrazione di massa che sta mettendo sotto pressione il nostro Paese.

Tuttavia, parlamentari del Pd e di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) – tra cui Angelo Bonelli, Andrea De Maria e la capogruppo Chiara Braga – hanno espresso forte contrarietà, definendo l’evento inopportuno e chiedendo interventi per bloccarlo. Si parla persino di occupare la sala per impedire l’accesso, un’azione che solleva interrogativi sulla libertà di espressione e sul diritto di iniziativa popolare. Questa opposizione non entra nel merito delle proposte, ma mira a silenziare un dibattito che molti italiani ritengono urgente e legittimo.

### La Presenza di Figure Controverse nelle Istituzioni: Un Contrasto Evidente

Mentre oggi si indignano per la presenza di esponenti di destra radicale, la sinistra ha in passato taciuto o facilitato l’accesso a istituzioni di figure come Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione dei Palestinesi in Italia. Hannoun è stato arrestato a dicembre 2025 nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Genova per associazione a delinquere con finalità di terrorismo internazionale: secondo gli inquirenti, avrebbe coordinato il trasferimento di circa 7 milioni di euro verso Hamas attraverso associazioni di beneficenza, con fondi destinati in gran parte all’ala militare del gruppo. Era già stato sanzionato dal Dipartimento del Tesoro USA come figura centrale nel finanziamento di Hamas in Europa.

Nonostante ciò, Hannoun e collaboratori come Sulaiman Hijazi hanno partecipato a eventi istituzionali: Hijazi è stato invitato alla Camera dal Movimento 5 Stelle, mentre Hannoun è apparso in foto con esponenti del Pd come Laura Boldrini, Marco Furfaro e Nicola Fratoianni. Queste connessioni non sono state oggetto della stessa indignazione riservata oggi all’evento sulla Remigrazione.

### Una Democrazia Coerente o a Due Pesi e Due Misure?

Questa vicenda evidenzia una contraddizione profonda: da un lato, forte resistenza a un’iniziativa popolare che propone soluzioni all’immigrazione di massa; dall’altro, minore attenzione a presenze legate a contesti di finanziamento del terrorismo. La Remigrazione non è un’idea estrema, ma una risposta necessaria per molti italiani che vogliono un futuro più sicuro e ordinato.

La vera democrazia permette il confronto aperto, non la censura di proposte legittime. Gli italiani meritano di essere ascoltati: firmare per la Remigrazione significa difendere il diritto del Paese a decidere del proprio destino. Se si vuole bloccare il dibattito, si rischi di alimentare ulteriormente il malcontento di un popolo che chiede solo regole chiare e rispetto per le proprie istituzioni. Remigrazione non è odio, è responsabilità verso il futuro dell’Italia.

Sinistra vuole vietare la raccolta firme per la Remigrazione in Parlamento ultima modifica: 2026-01-29T19:13:56+00:00 da V
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By V gennaio 29, 2026 19:13
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1 Comment

  1. lorenzoblu gennaio 29, 20:52

    Mi sembra un paradosso per non dire un altra supercazzola dei partiti al governo. Sti imbecilli fanno i decreti flussi, li fanno sbarcare li sparpagliano per l italia invece di bloccarli a Lampedusa ma poi li vogliono riportare a casa loro.? . Ma un sonorosissimo andatevene a fare in culo tutti quanti

    Aspettiamo il partito di vannacci cosi andrete a raccogliere patate e pomodori anche voi. Si ma in africa

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