Maranza si addestrano ad accoltellare italiani nei centri accoglienza
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**Il “Ballo del Coltello” nei Centri di Accoglienza: Sedicenti Minori si Allenano a Sgozzare. Video Choc Conferma: “Sembri Noi” con Lama in Mano**
Italia, 29 gennaio 2026 – Non è un montaggio, non è una fake: è l’ennesimo video agghiacciante che arriva da un centro di accoglienza per “sedicenti minori non accompagnati”. Ragazzi, quasi tutti nordafricani o subsahariani, si mettono in cerchio. Uno al centro impugna un coltello, fa affondi rapidi, schivate, movimenti di attacco mentre gli altri urlano, incitano, ridono. Sopra la scena la scritta: “Sembri noi” con emoji di fuoco e cavallo. È il “ballo del coltello”, lo stesso rituale che nel 2025 aveva fatto scandalo in un altro centro: minorenni che si allenavano a pugnalare “italiani”.
Il nuovo filmato, diffuso da Francesca Totolo, mostra esattamente la stessa scena: movimenti precisi di affondo, compagni che spingono a “farlo bene”, atmosfera di esaltazione tribale. Tutto dentro un centro gestito con fondi pubblici, dove questi ragazzi dovrebbero essere “protetti”, “educati” e “integrati”. Invece si addestrano alla violenza: coltello in mano, postura da combattimento, incitamento collettivo.
Questo non è gioco da adolescenti: è preparazione alla guerra urbana. Lo stesso addestramento che ha prodotto Zouhair Atif (marocchino che sgozza in aula a La Spezia), lo stesso che vediamo ogni giorno nelle periferie: coltelli in tasca, accette, minacce “ti aspettiamo fuori”, stupri di gruppo, pestaggi. E la sinistra? Continua a difendere i centri, i ricongiungimenti familiari, l’accoglienza indiscriminata. “Minori vulnerabili”, dicono. Vulnerabili a cosa? A non sgozzarci abbastanza in fretta?
Questi centri non sono luoghi di speranza: sono covi di radicalizzazione, addestramento e odio. Arrivano “minori” (spesso maggiorenni che mentono sull’età), li ospitiamo, li manteniamo con i nostri soldi, diamo loro cellulari, scuole, assistenza – e loro si allenano a ucciderci. “Sembri noi” significa: “Siamo pronti a fare come i nostri fratelli in Francia, Germania, Svezia: accoltellare, stuprare, terrorizzare”.
Basta! Non servono più inchieste, non servono più “progetti di inclusione”. Serve chiudere questi centri, espellere chi li occupa, rimpatriare in massa questi “minori” che danzano col coltello.
**Cosa deve fare il governo ORA:**
1. Chiusura immediata di tutti i centri che ospitano “minori” ripresi con coltelli o in video di addestramento
2. Rimpatrio forzato di chiunque venga filmato in questi rituali – con la famiglia
3. Abrogazione totale dei ricongiungimenti familiari da paesi africani e islamici
4. Divieto di accesso alle scuole italiane per alunni stranieri non integrati
5. Legge sulla remigrazione: chi non si assimila, chi porta coltelli, chi odia l’Italia – via con la famiglia
Italiani, il “ballo del coltello” non è una danza: è una dichiarazione di guerra.
Fermiamoli prima che ci danzino sulla gola.
#BalloDelColtello #CentriAccoglienzaCovidi #MaranzaAddestrati #RimpatriSubito #StopRicongiungimenti #ItaliaPrima #IslamizzazioneNo
Il “ballo del coltello” in un altro centro di accoglienza per sedicenti minori migranti pic.twitter.com/mSs9m4VDxo
— Francesca Totolo (@fratotolo2) January 29, 2026


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