Spacciatore nigeriano massacra due carabinieri, liberato poche ore dopo
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**Montebelluna: Spacciatore nigeriano massacra due carabinieri, li manda in ospedale con fratture e prognosi da 30 giorni – e lo Stato lo rimette in libertà poche ore dopo! «Leggi più rigide, zero sconti per i delinquenti»**
Treviso, 30 gennaio 2026. È l’ennesima vergogna che grida vendetta al cielo: un pusher nigeriano di 37 anni, sorpreso con **dieci ovuli di cocaina** (o undici dosi, a seconda delle fonti) nel famigerato condominio “Guarda” di Montebelluna – un covo di spaccio noto da anni – aggredisce brutalmente due carabinieri durante un controllo antidroga. Calci, pugni, spintoni feroci. Risultato? Uno dei militari con **frattura al piede** e lesioni multiple, prognosi di **30 giorni**; l’altro con contusioni da **5 giorni**. Servono **tre pattuglie** (sei operatori in tutto), inseguimento, taser inefficace per via dei vestiti pesanti, e solo così riescono a bloccarlo e ammanettarlo.
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Arrestato per **detenzione ai fini di spaccio** e **violenza/resistenza a pubblico ufficiale**. Portato in caserma, convalida dell’arresto dal pm. E poi? **Rilasciato a piede libero poche ore dopo**, indagato ma libero di tornarsene a casa. Motivo? **Incensurato**, nessuna condanna definitiva a carico (in passato processo per spaccio ma assolto). La legge italiana, in tutta la sua ipocrisia buonista, prevede che chi non ha pene definitive resti libero in attesa di giudizio. Risultato: il delinquente che ha mandato due servitori dello Stato all’ospedale cammina di nuovo per le strade, mentre i carabinieri medicati e zoppicanti tornano al lavoro con il terrore di rivederlo.
Questa non è giustizia: è un insulto alle forze dell’ordine, ai cittadini onesti e al buonsenso! Il condominio Guarda è un feudo di spaccio, con pusher che riforniscono la provincia 24/7, e lo Stato risponde così: libera il violento perché “non ha precedenti penali definitivi”. Ma aggredire chi ti ferma con cocaina in tasca non è un precedente? Frantumare un piede a un carabiniere non merita la cella almeno fino al processo? No, in Italia 2026 no: meglio scarcerare e rischiare che succeda di peggio.
La politica, per una volta, non sta zitta. Il sindaco di Treviso **Mario Conte** (non Giuseppe, ma il leghista locale) è furioso:
«Da tempo sottolineo la percezione di impunità da parte di pusher, venditori di morte, facinorosi. Servono leggi rigide, rigidissime, detenzione e **zero sconti** per chi è in Italia e delinque pensando di farla franca. Andremo avanti con rigore e tolleranza zero su tutti i fronti, anche normativo».
La consigliera regionale **Sonia Brescacin** (Gruppo Misto) deposita mozione in Consiglio Veneto:
«La violenza sui carabinieri è già inaccettabile. Ma liberare poche ore dopo chi ha aggredito i militari è **assurdo**. I delinquenti devono essere tratti e trattenuti in arresto. Serve rafforzare norme e sicurezza sul territorio: più strumenti, mezzi e risorse per i Comuni».
Uberti (probabilmente altro politico locale) parla di «episodio che alimenta lo smarrimento dei cittadini». Smarrimento? È rabbia pura! I residenti di Montebelluna vivono nel terrore di questi clan stranieri che spacciano morte, aggrediscono chi li ferma e tornano liberi grazie a cavilli burocratici.
Basta con questa follia!
– Aggredire un carabiniere con droga addosso deve significare **custodia cautelare obbligatoria**, non libertà immediata.
– Incensurato o no: se spacchi un osso a un pubblico ufficiale, vai in cella fino al processo. Punto.
– Clandestini o irregolari con reati? **Espulsione immediata** dopo pena, stop permessi farlocchi.
– Riforma giustizia ora: separazione carriere, sorteggio CSM, Alta Corte disciplinare. Votare Sì al referendum del 22-23 marzo per smantellare il sistema che coccola i violenti e massacra le divise.
– Protezione reale per carabinieri e polizia: non rischiare la vita per poi vedere il tuo aggressore libero poche ore dopo.
Questo caso non è un incidente: è la fotografia dell’Italia capovolta, dove chi difende la legge finisce ferito e chi la calpesta ride in faccia allo Stato. Montebelluna grida: **basta impunità**!
Noi stiamo con i carabinieri feriti. Con chi rischia ogni giorno per noi.
E voi? Continuate a subire o dite BASTA a questa schifezza?


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