Marocchino vive con le sue due schiave italiane: usata come latrina
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# Ancona, Marocchino Incatena e Tortura la Compagna Italiana: Ennesimo Orrore dell’Invasione Straniera
In un’Italia sempre più sotto assedio da parte di immigrati criminali, emerge l’ennesimo caso agghiacciante di violenza domestica perpetrata da uno straniero. Ad Ancona, un 43enne marocchino ha trasformato la vita della sua ex compagna italiana in un inferno quotidiano: incatenata al termosifone con la catena del cane, picchiata fino a svenire, accoltellata, soffocata e umiliata in modi che fanno rabbrividire. Questa non è una storia isolata, ma l’ennesima conferma dell’emergenza stupratori e violenti stranieri che dilaga nel nostro Paese, dove gli immigrati, pur rappresentando solo il 9% della popolazione, sono responsabili del 44% degli stupri e delle violenze sessuali.
### L’Incubo Quotidiano: Botte, Coltellate e Umiliazioni
La vittima, una 43enne italiana di Corridonia, ha raccontato in aula, protetta da un separé, i quattro anni di terrore subiti dal suo ex, un marocchino di 43 anni che le forniva cocaina per tenerla sotto controllo. “Mi picchiava ogni giorno”, ha denunciato la donna, descrivendo scene da film dell’orrore: legata al termosifone e presa a calci fino allo svenimento, accoltellata alla natica nell’estate 2023, capelli tagliati a forza, tentativi di soffocamento a letto mentre lui le urlava “fai schifo, sei una tossica, ti tolgo l’anima”. Non contento, l’immigrato l’ha trascinata in bagno, picchiata e urinata addosso, e le ha spezzato un bastone della scopa sulla schiena, rompendole le costole.
La relazione tossica – nel vero senso della parola – era basata su una dipendenza dalla droga: il marocchino le forniva cocaina, gestendo i suoi soldi che finivano tutti in stupefacenti. In cambio, esercitava un controllo totale: le impediva di uscire da sola, controllava il telefono e le vietava contatti con chiunque. Addirittura, per gelosia, l’ha massacrata di botte dopo un innocente incontro con un amico, spingendola a denunciarlo falsamente per lesioni e violenza sessuale, solo per poi costringerla a ritirare tutto.
Coinvolta anche un’amica 43enne, con cui la vittima ha convissuto ad Ancona insieme all’aggressore – che intratteneva relazioni sessuali con entrambe. Inizialmente ha denunciato, ma in aula ha ritrattato, sostenendo di amarlo ancora: un chiaro segno di manipolazione o paura, come sospetta la Procura, che la considera inattendibile.
### Il Marocchino ai Domiciliari: Minacce anche al Padre della Vittima
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L’immigrato, arrestato dopo la denuncia del 9 gennaio 2025, è ora ai domiciliari con braccialetto elettronico. Deve rispondere di maltrattamenti, lesioni, cessione di stupefacenti e minacce: ha persino mandato un SMS al padre della vittima, giurando di “scannarlo in piazza”. Il processo, davanti al giudice Martina Marinangeli, prosegue: il 6 marzo sarà ascoltato l’imputato, difeso dall’avvocato Giuseppe Cutrona, che ha chiesto la revoca del braccialetto – richiesta opposta dalla Procura.
La vittima si è costituita parte civile, chiedendo 20mila euro di risarcimento tramite l’avvocato Luca Froldi, e ha documentato tutto con foto e video delle ferite.
### L’Emergenza Nazionale: Immigrati 10 Volte Più Propensi allo Stupro
Questo orrore non è un caso isolato. Come denunciato da VoxNews, nel 2023 gli immigrati (regolari e clandestini) – solo 4,1 milioni su 58,7 totali – hanno commesso il 44% degli stupri, con una propensione alla violenza sessuale circa 10,47 volte superiore a quella degli italiani. I regolari sono 3 volte più propensi, i clandestini addirittura 50 volte! Nel 2024, con 459.428 immigrati denunciati o arrestati, l’Italia è un paradiso per delinquenti stranieri, grazie a una magistratura “rossa” che ostacola espulsioni e una politica migratoria fallimentare.
Basta con l’impunità! Espellere immediatamente questi criminali al primo reato, revocando permessi di soggiorno. L’immigrazione non arricchisce, distrugge: è tempo di ronde, blocchi navali e difesa del nostro popolo. Italiani, svegliamoci prima che sia troppo tardi!


Mi urini in faccia? Ti eviro, torni in Marocco senza neppure passare per Casablanca 🤬💪👊 poi ti dicono che sei razzista.. ..🤬