ATTACCO ALL’ITALIA: ROSSI E IMMIGRATI SPARANO, ACCOLTELLANO E MASSACRANO
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# ATTACCO ALL’ITALIA: ROSSI E IMMIGRATI SPARANO, ACCOLTELLANO E MASSACRANO
L’Italia è sotto assedio: in un solo giorno una serie di atti violenti ha messo in ginocchio la sicurezza nazionale, rivelando il fallimento totale delle politiche lassiste e della sinistra complice. Da Milano a Bologna a Torino, immigrati e teppisti rossi – spesso alleati in un caos organizzato – sparano, accoltellano e massacrano, lasciando feriti e terrore. È l’emergenza sicurezza che non si può più ignorare: zone franche come Rogoredo diventano campi di battaglia, scuole trasformate in arene di violenza, e cortei “pacifisti” in guerriglie urbane. Gli italiani pagano il prezzo di un’invasione incontrollata e di un sistema giudiziario che protegge i delinquenti invece delle vittime.
### Rogoredo, Milano: Immigrato Ruba Pistola e Spara alla Polizia
Nel cuore di Milano, in piazza Mistral/Rogoredo – noto covo di spaccio e degrado – un immigrato di probabile origine asiatica ha aggredito una guardia giurata, colpendola in testa e strappandole la pistola di ordinanza. Ha poi esploso almeno tre colpi contro una volante della polizia, colpendo l’auto di servizio. Gli agenti delle Uopi (unità antiterrorismo) hanno risposto al fuoco, ferendo gravemente l’aggressore, ora in pericolo di vita. Nessun poliziotto ferito, ma la guardia giurata è rimasta contusa. Questo episodio segue di pochi giorni l’uccisione in legittima difesa di un pusher marocchino da parte di un agente, indagato per omicidio volontario – un segnale di debolezza che incoraggia i criminali stranieri a sentirsi “invincibili”. Rogoredo è il simbolo del disastro: zone controllate da immigrati armati, dove lo Stato arretra.
### Bologna: Alunno Straniero Minaccia Compagni con Coltello a Scuola
A Borgo Panigale, Bologna, un alunno straniero di 13 anni ha estratto un coltellino artigianale durante una lite in classe alle medie, minacciando i compagni. Gli insegnanti lo hanno disarmato, e i Carabinieri lo hanno denunciato per porto abusivo d’armi, ma essendo sotto i 14 anni, non è imputabile. I compagni, terrorizzati, non sono stati feriti, ma l’episodio evidenzia un pattern: minori stranieri – spesso da ricongiungimenti familiari da paesi a rischio come Marocco o Albania – importano modelli violenti nelle scuole italiane. Casi simili si ripetono da La Spezia a Monza: liti banali degenerano in minacce armate. È il frutto di ingressi automatici e integrazione impossibile, che mettono a rischio i nostri figli.
### Torino: Guerriglia Pro-Askatasuna, Rossi Pestano e Feriscono 108 Agenti
A Torino, il corteo pro-Askatasuna – centro sociale antagonista – è sfociato in guerriglia: 500 incappucciati hanno lanciato petardi, bottiglie e pietre contro polizia e giornalisti, causando 108 feriti tra le forze dell’ordine (96 poliziotti, 5 carabinieri, 7 finanzieri), con 26 ricoverati. Tra i feriti gravi, l’agente Alessandro Calista, 29 anni, accerchiato, buttato a terra e pestato a calci, pugni e martellate da un gruppo di teppisti rossi. Tre arresti (tra cui un 22enne da Grosseto per lesioni aggravate e violenza) e 24 denunce per resistenza e danneggiamento. La premier Meloni ha visitato Calista, definendo l’attacco “tentato omicidio” e annunciando un decreto sicurezza. Askatasuna recluta “maranza” immigrati per azioni violente: è la sinistra che protegge questi covi di criminalità organizzata.
### Basta Ipocrisie: Remigrazione e Ordine Subito!
Questi eventi in un solo giorno non sono coincidenze: sono il risultato di immigrazione di massa, centri sociali rossi e un sistema che indaga gli agenti invece dei delinquenti. L’Italia sanguina per politiche fallimentari: espulsioni immediate, stop ai ricongiungimenti, sgomberi e rimpatri charter. Votiamo Sì al referendum del 22-23 marzo per riforme giudiziarie. E firmiamo per la Remigrazione che è l’unica salvezza: rimandiamo a casa chi ci attacca, riconquistiamo il nostro Paese!


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