Bambino di 4 anni stuprato da ospite centro accoglienza

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By V febbraio 4, 2026 00:03

Bambino di 4 anni stuprato da ospite centro accoglienza

**Spagna, l’ennesimo schiaffo alle vittime: regolarizzati 500mila clandestini mentre un 16enne nordafricano stupra un bimbo di 4 anni e viene liberato**

Madrid/Navarra, 4 febbraio 2026 – Mentre il governo spagnolo di Pedro Sánchez approva un decreto straordinario per regolarizzare **oltre 500.000 immigrati irregolari** (presenti nel Paese da almeno 5 mesi prima del 31 dicembre 2025, senza precedenti penali e con domanda da presentare entro il 30 giugno 2026), la Navarra ci ricorda il prezzo reale di queste politiche di “inclusione” a tutti i costi.

Un **adolescente nordafricano di 16 anni**, ospite di un centro di accoglienza supervisionato, ha **sessualmente abusato di un bambino di 4 anni** nello stesso centro. Il piccolo è stato ricoverato d’urgenza all’Università Hospital of Navarra con gravi traumi. La madre è stata avvertita solo il giorno dopo, ha chiamato il centro **35 volte senza risposta**, e solo dopo giorni le è stato detto al telefono che il ricovero “poteva essere dovuto a un abuso sessuale”, ma senza dettagli su “cosa o come era successo”.

La donna, disperata, è stata **proibita dall’andare a trovare suo figlio** in ospedale senza autorizzazione delle autorità. Quando ha finalmente parlato con un’assistente sociale, quest’ultima ha evitato il termine “abuso sessuale”, parlando di “comportamento sessualizzato tra due bambini” – nonostante uno avesse 4 anni e l’altro 16. Poi la beffa finale: l’aggressore è stato **liberato** e “separato” dagli altri minori, mentre la madre resta tagliata fuori dalla vita di suo figlio.

Questa non è un’eccezione: è il frutto diretto di un sistema che privilegia l’inclusione forzata degli immigrati irregolari a scapito della sicurezza dei cittadini, soprattutto dei più vulnerabili. Pochi giorni fa Sánchez ha firmato la sanatoria più massiccia degli ultimi decenni, venduta come “giustizia sociale” e “necessità economica” per contrastare l’invecchiamento demografico. I vescovi spagnoli l’hanno salutata come “atto di giustizia”, Podemos se n’è intestata il merito, e la ministra Elma Saiz ha parlato di “dignità per chi già fa parte della società spagnola”.

Ma la realtà è un’altra: si regolarizzano centinaia di migliaia di clandestini (la maggior parte latinoamericani, ma anche africani e asiatici) senza controlli seri, mentre i centri di accoglienza – pieni di minori non accompagnati spesso violenti – diventano trappole per i bambini europei. Il 16enne nordafricano non è stato espulso, non è stato processato con la massima severità: è stato **liberato**. La madre del piccolo vittima è stata trattata come un problema da gestire, non come una madre da tutelare.

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Gli **élite europee** continuano a proteggere i criminali stranieri a spese delle vittime native. Sánchez regolarizza 500.000 clandestini per creare un nuovo blocco elettorale fedele alla sinistra (come ha accusato Elon Musk), mentre in Navarra un bambino di 4 anni viene stuprato e la madre viene esclusa dalla sua vita. È un tradimento sistematico.

L’Italia guardi e impari: ogni sanatoria, ogni politica di “accoglienza senza confini”, ogni “canale legale” che regolarizza chi è arrivato illegalmente porta con sé questo orrore. Non è inclusione: è **sacrificio dei nostri figli** sull’altare del multiculturalismo ideologico.
Basta buonismo.
Espulsioni immediate per i delinquenti stranieri, chiusura dei centri che diventano covi di violenza, fine delle sanatorie di massa.
Proteggiamo i nostri bambini, non chi li violenta.

Bambino di 4 anni stuprato da ospite centro accoglienza ultima modifica: 2026-02-04T00:03:39+00:00 da V
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