Il maranza con il coltello è ancora in Italia e ci deride
Related Articles
### Roma: Il Maranza Egiziano Youssef Al Arabi, Denunciato per la “Danza del Coltello” al Colosseo, Libero e Strafottente – Impunità Totale per gli Immigrati di Seconda Generazione!
Ancora una volta l’Italia si inchina all’impunità degli immigrati: Youssef Al Arabi, 22enne egiziano senza fissa dimora, protagonista del video virale dove balla con un coltello a serramanico davanti al Colosseo – simbolo della nostra civiltà millenaria – è stato solo denunciato per porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere. E ora? Eccolo libero come un uccello, a postare video freschi sui social, con bandiera italiana e scritte in arabo, come se nulla fosse successo. Un affronto alla sicurezza degli italiani, un segnale chiaro che questi maranza di seconda generazione – arrivati grazie ai ricongiungimenti familiari che ci scaricano addosso clan violenti – si sentono padroni e intoccabili.
Il video della “danza del coltello”, pubblicato su TikTok il 2 febbraio e diventato virale con migliaia di visualizzazioni, mostra Al Arabi roteare la lama a ritmo di musica araba, in pieno giorno, tra turisti terrorizzati e famiglie con bambini. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro lo hanno identificato e denunciato, ma senza arresto o espulsione immediata. Perché? Leggi lassiste, buonismo che protegge i delinquenti stranieri, e un sistema che tratta questi teppisti come “ragazzi problematici” invece di minacce reali. Cresciuti qui, ma con cuori e menti ancorati a tradizioni barbare, questi immigrati odiano le nostre regole e sfidano lo Stato con lame e video provocatori.
Ecco il post che smaschera l’impunità:
Ci sono alcune storie che mi appassionano perché confermano l’impunità di cui beneficiano gli stranieri.
Vi ricordate il 22enne egiziano Youssef Al Arabi, protagonista a Roma della “danza del coltello” che era stato poi identificato e fermato?
Eccolo qui oggi bello vispo e… pic.twitter.com/y49Z6PHoCP
— Francesca Totolo (@fratotolo2) February 9, 2026
Nel suo ultimo post, Al Arabi appare “vispo” su una strada romana, con emoji di pace e bandiera tricolore – ipocrisia pura, dopo aver brandito un coltello come un trofeo. Quanti altri come lui? Questi maranza egiziani, marocchini, tunisini di seconda generazione infestano Roma, ballano con armi, sfidano la legge e tornano liberi a minacciare la nostra sicurezza.
Basta con questa follia! Abroghiamo i ricongiungimenti familiari: stop a importare famiglie che generano delinquenti impuniti. Remigrazione immediata per chi porta coltelli nelle nostre piazze. Espulsione per Al Arabi e i suoi simili: l’Italia non è il loro parco giochi violento. Roma agli italiani, o il Colosseo diventerà sfondo per la loro danza della morte!


Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment