Bufera sul Pd che usa olimpionici nel video sul referendum, Coni: “atleti usati per scelte politiche”
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Il Partito Democratico ha toccato un nuovo fondo nella sua storia recente, strumentalizzando le immagini degli atleti azzurri – simbolo di unità nazionale, sacrificio e orgoglio italiano – per fare propaganda politica in piena Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
Secondo quanto riportato dall’Adnkronos e da altre testate, il PD ha diffuso un **video sui propri canali social** in cui compaiono le gesta degli atleti della nazionale italiana durante le competizioni olimpiche, il tutto per promuovere il **”No”** a un referendum (probabilmente quello sulla giustizia o su temi collegati alla riforma Nordio, al centro del dibattito politico in queste settimane). Il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, non ha usato mezzi termini nel commentare l’accaduto all’Adnkronos: «Io sono sgomento che vengano utilizzate le immagini di nostri atleti durante le competizioni ai Giochi olimpici per promuovere una scelta politica». Parole pesanti, che fotografano un disagio profondo e condiviso da chi vive lo sport come valore apartitico.
Buonfiglio ha aggiunto di essere «profondamente incredulo» e «sbalordito», sottolineando come gli azzurri siano in gara in questi giorni cruciali per l’Italia ospitante, lontani da qualsiasi logica di schieramento partitico. In un altro passaggio, ha chiarito di attendere chiarimenti su un eventuale coinvolgimento diretto degli atleti (come nel caso di Stefania Constantini e Amos Mosaner, citati in alcuni report per un video specifico sul No al referendum), ma il giudizio resta netto: «Resto esterrefatto da una cosa del genere».
Questo episodio rappresenta l’ennesima dimostrazione di quanto il PD sia distante dai sentimenti reali del Paese. Mentre gli italiani si stringono intorno agli Azzurri per tifare uniti, festeggiando ori, record e podi (da Francesca Lollobrigida a tanti altri), il partito di Elly Schlein trasforma le Olimpiadi – evento che dovrebbe unire al di sopra di ogni bandiera politica – in un’arena di propaganda referendaria. È un’operazione cinica e irrispettosa: si prendono le immagini di sudore, fatica e medaglie conquistate con impegno individuale e di squadra, per piegarle a una battaglia politica.
Buonfiglio ha fatto bene a alzare la voce. È ora che il PD chieda scusa agli atleti e a tutti gli italiani che in questi giorni vivono le Olimpiadi come momento di gioia collettiva, non come spot elettorale. La politicizzazione dello sport è una linea rossa che non si dovrebbe mai oltrepassare. Eppure, il PD l’ha varcata senza battere ciglio, confermando ancora una volta la sua deriva ideologica e la sua incapacità di stare al passo con il sentimento popolare. Forza Azzurri, e vergogna al PD.


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