Marwan Hamrouni è il richiedente asilo che ha ucciso il cucciolo di 7 mesi e sgozzato 2 persone
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**Novità di oggi, 11 febbraio 2026 – finalmente escono i nomi.**
Richiedente asilo sgozza due persone e uccide un cane a Olbia
L’aggressore si chiama **Marwan Hamrouni**, tunisino di 26 anni, richiedente asilo.
È stato convalidato l’arresto e adesso è in **carcere a Nuchis**, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Avvocato: Damaso Ragnedda.
Si muoveva in mountain bike per la città, ha colpito in tre posti diversi nel giro di pochi minuti.
**Il cane si chiamava Calaceo.**
Aveva **solo 7 mesi**, era un cucciolone.
È stato pugnalato **quattro volte** con le forbici (lama da 10 cm) all’addome, sotto il tavolino del bar Bua, davanti al padrone.
Portato d’urgenza alla Clinica Veterinaria San Francesco, è morto dopo ore di agonia nonostante i tentativi di salvarlo.
LIDA Olbia:
«Calaceo, un cucciolo di sette mesi, è stato ucciso senza alcuna ragione, da una mano armata e folle. Non è morto solo un cane: è stata colpita l’innocenza, è stata violata la sicurezza di tutti, persone e animali. Chi ha compiuto questi gesti deve pagare e la città deve essere protetta.»
La guardia giurata (45 anni) è stata ferita al collo fuori dal Superpan di via Genova. Ha tossito sangue, è stato in codice rosso, poi trasferito per accertamenti. Le ultime notizie dicono che le condizioni stanno migliorando (qualche fonte parla già di dimissione, altre di prognosi ancora riservata).
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La donna (39 anni) del centro di via dei Lidi: ferita superficiale al collo, dimessa la sera stessa.
Il movente? L’odio per gli italiani e i loro animali.
Nessun “disagio psichico” ufficiale, nessun centro di accoglienza citato per nome.
Solo un richiedente asilo che girava libero con un paio di forbici in tasca e ha deciso di fare una strage casuale: donna, cane, guardia giurata.
Domani probabilmente uscirà anche la foto segnaletica.
Per ora sappiamo che Calaceo aveva 7 mesi e si chiamava così.
E che Marwan Hamrouni è dietro le sbarre grazie ai carabinieri di Nicola Pilia.
Almeno un nome ce l’ha anche il morto innocente.
L’altro ce l’ha in galera.
È già qualcosa. Ma non basta. Non doveva essere qui. Nessuno di loro dovrebbe essere qui.


Bastardo, gli auguro il peggio che possa capitargli, essere demoniaco ; troverà la scarpa adatta al suo piede e allora non potrà salvarlo nemmeno quel pedofilo di Maometto! Maledirà di esistere…..🤬