La sinistra vuole resuscitare Draghi e Letta contro l’Italia
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### Draghi e Letta: I Burattinai dell’UE che Hanno Affossato l’Italia
In un’epoca in cui l’Unione Europea si rivela sempre più come un mostro burocratico assetato di sovranità nazionale, figure come Mario Draghi e Enrico Letta emergono come i perfetti esecutori di un piano distruttivo. Questi due “eurosaggi”, come li definiscono i media compiacenti, non sono altro che traditori della patria, pronti a sacrificare l’Italia sull’altare di Bruxelles. La recente mossa di Giorgia Meloni, che li ha elegantemente congedati con un “il loro ruolo non esiste”, è un segnale chiaro: basta con i lacchè dell’UE che ci hanno portato alla rovina. Ma andiamo con ordine, basandoci su fatti incontrovertibili che smascherano la loro ipocrisia.
Partiamo dal titolo che ha fatto scalpore sulla prima pagina de *La Verità*: “La Meloni liquida Draghi, la polizia indaga la Ue”. Non è un’esagerazione giornalistica, ma la cruda realtà. Meloni, guidando il gruppo dei 20 Paesi che puntano a levare potere a Bruxelles, ha messo all’angolo questi ex capi di governo, rifiutando il loro ruolo di consulenti speciali per l’UE. Draghi, l’ex presidente della BCE e premier italiano, e Letta, l’ex premier e attuale segretario del PD, erano stati incaricati di redigere rapporti per “rilanciare” l’Europa. Ma rilanciare cosa? Un’entità che ha imposto sanzioni suicide contro la Russia, gonfiato i costi energetici e strangolato le economie nazionali?
Guardiamo i numeri, perché i fatti non mentono. Un grafico circolato sui social, come quello postato da Sabrina F. su X, mostra l’Italia in cima alla classifica dei Paesi UE con i costi dell’elettricità più alti. Grazie a chi? A Draghi, l’artefice delle sanzioni contro Mosca, e a Letta, suo fervente sostenitore. Ricordate l'”agenda Draghi” sventolata in campagna elettorale nel 2022? Era un piano per allineare l’Italia alle follie europee, ignorando che tagliare i rapporti con la Russia – nostro storico fornitore di gas a prezzi accessibili – avrebbe mandato in tilt l’economia. Oggi paghiamo bollette astronomiche, industrie che chiudono, famiglie in ginocchio. E loro? Propongono “piani per rilanciare la criminale UE”, come denuncia Sabrina F., mentre l’Italia affoga nei debiti e nella dipendenza energetica da fonti instabili.
L’anti-europeismo non è un capriccio, è una necessità. L’UE non è un’unione di popoli, ma un cartello di élite che impone regole assurde: dal Green Deal che ci costringe a chiudere centrali nucleari mentre la Francia ne beneficia, alle quote migranti che scaricano il peso sull’Italia meridionale. Draghi, con il suo passato da banchiere Goldman Sachs, ha sempre servito gli interessi globali, non quelli italiani. Ha svenduto asset nazionali, imposto austerity che hanno distrutto il welfare, e ora vorrebbe “consigliare” su come competere con Cina e USA? Ridicolo. Letta, dal canto suo, è il prototipo del politicante europeista: ha scritto libri come “Morire per Maastricht”, ma è l’Italia a morire sotto il peso di trattati che ci legano mani e piedi.
E non dimentichiamo le indagini in corso. La polizia che indaga l’UE non è fantasia: si parla di irregolarità sul passaggio di 23 edifici per 900 milioni, con ex capi come Bee intenti a blitz negli agenti della Commissione. È il segno di un sistema marcio, dove corruzione e opacità regnano sovrani. Meloni ha fatto bene a liquidarli: “Il loro contributo è prezioso”, ha detto con diplomazia, ma tra le righe si legge un rifiuto netto. Basta con i saggi che non sono saggi, ma servi di un super-Stato che odia le nazioni.
In conclusione, Draghi e Letta rappresentano tutto ciò che c’è di sbagliato nell’UE: tecnocrati senza anima, pronti a tradire l’Italia per un posto al sole a Bruxelles. È ora di dire basta. L’Italia deve riprendersi la sua sovranità, riaprire i canali con la Russia, abbattere i costi energetici e mandare a casa questi falliti. Come dice Alessandro Rico su X: “Con una certa eleganza, Meloni congeda gli eurosaggi”. Eleganza che loro non meritano. Dal profondo del cuore, come grida Sabrina F.: andatevene affanculo! L’Italia non ha bisogno di voi, ma di libertà dall’UE.


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