TENTA DI RAPIRE BIMBA DI UN ANNO E LE SPEZZA IL FEMORE

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By V febbraio 14, 2026 19:16

TENTA DI RAPIRE BIMBA DI UN ANNO E LE SPEZZA IL FEMORE

### ORRORE A BERGAMO: IMMIGRATO TENTA DI RAPIRE UNA BIMBA DI UN ANNO E MEZZO, CAUSANDOLE LA FRATTURA DI UN FEMORE

Bergamo, 14 febbraio 2026 – L’Italia è nuovamente sotto shock per l’ennesimo, gravissimo episodio che mette in pericolo la vita dei nostri bambini. Un immigrato di 37 anni, senza fissa dimora, ha cercato di sequestrare una bimba di appena un anno e mezzo all’uscita di un supermercato Esselunga in via Corridoni, provocandole nella colluttazione la frattura di un femore. Un gesto brutale e inspiegabile che getta una luce drammatica sul pericolo rappresentato da una presenza immigrata sempre più fuori controllo nelle nostre città.

L’aggressione è avvenuta intorno alle 13 di oggi. La famiglia – padre, madre e la piccola di 18 mesi – stava lasciando il supermercato quando, proprio sulla soglia, l’immigrato ha afferrato la bambina per le gambe tentando di strapparla alla madre e fuggire con lei. Solo la reazione disperata della donna, che ha trattenuto la figlia con tutte le sue forze, e l’intervento immediato del padre insieme agli addetti alla sicurezza hanno impedito la tragedia. Nella violenza dello strappo la bimba è caduta riportando la frattura del femore: un trauma fisico devastante per una creatura così piccola, che lascia i genitori distrutti e l’intera comunità bergamasca atterrita.

Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso ogni secondo di questa scena agghiacciante, consentendo alla Polizia di Stato di identificare e arrestare rapidamente il responsabile, ora rinchiuso nel carcere di Bergamo. L’uomo, privo di qualsiasi legame stabile con il territorio e di radici nel nostro Paese, era finora incensurato. Ma questo non basta a tranquillizzare nessuno: quante volte ancora dovremo contare solo sulla fortuna e sul coraggio dei genitori per salvare i nostri figli da simili aggressioni?

Purtroppo non è un caso isolato. La cronaca recente è costellata di episodi analoghi: immigrati senza fissa dimora o appena giunti nel nostro Paese protagonisti di tentativi di rapimento, aggressioni e reati contro i più indifesi – bambini, donne, anziani. Sono fatti che si ripetono con frequenza preoccupante in tutta Italia, da nord a sud, e che evidenziano il fallimento di politiche migratorie lassiste, che continuano a consentire ingressi incontrollati e a tollerare situazioni di marginalità estrema senza interventi decisi.

Questo dramma di Bergamo deve diventare il punto di non ritorno. Non possiamo più accettare che le nostre strade e i luoghi più quotidiani – un semplice supermercato – si trasformino in scenari di terrore a causa di un’immigrazione senza regole, senza selezione e senza veri percorsi di integrazione. Serve un cambiamento radicale: espulsioni immediate per chi delinque, chiusura delle frontiere a flussi non gestibili, stop a ogni forma di accoglienza indiscriminata che mette a rischio la sicurezza dei cittadini italiani.

Le istituzioni hanno il dovere di proteggere prima di tutto le nostre famiglie e i nostri bambini. Non si può più tacere o minimizzare: la paura che oggi provano i genitori di Bergamo è la stessa che vivono milioni di italiani. È ora di agire con determinazione, prima che un altro bambino paghi il prezzo più alto di questa insicurezza diffusa. Basta indugi: l’Italia deve tornare a essere un Paese sicuro per i suoi cittadini.

TENTA DI RAPIRE BIMBA DI UN ANNO E LE SPEZZA IL FEMORE ultima modifica: 2026-02-14T19:16:11+00:00 da V
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