Migrante spezza gamba a bimba a Bergamo,Sindaco PD: “Colpa del disagio sociale”

V
By V febbraio 15, 2026 22:28

Migrante spezza gamba a bimba a Bergamo,Sindaco PD: “Colpa del disagio sociale”

Terrore a Bergamo: irregolare spezza il femore a una bimba di 18 mesi nel tentativo di rapirla – il sindaco PD parla di “disagio sociale” invece di chiamare le cose col loro nome!

Un incubo che non finisce: a Bergamo, nel supermercato Esselunga di via Corridoni, un romeno di 47 anni senza fissa dimora ha tentierato una violenza inaudita, afferrando una bimba di appena 18 mesi dalle in braccio alla madre e sollevandola con tale forza da fratturarle il femore. Solo l’intervento immediato dei genitori e dei clienti ha evitato il rapimento. La piccola ora gioca con il gesso al Papa Giovanni XXIII, ma i genitori, quarantenni bergamaschi, sono distrutti: “Abbiamo avuto paura, tanta paura – raccontano al Corriere Bergamo –. All’inizio pensavamo cadesse, non a un rapimento”. Una frazione di secondo in un supermercato affollato, e la vita di una famiglia italiana è stata stravolta per sempre.

VERIFICA NOTIZIA


L’uomo, irregolare sul territorio italiano, è stato arrestato dalla Polizia con l’accusa di tentato sequestro di persona aggravato e lesioni personali. Domani sarà interrogato dal gip. Il dirigente della Squadra Mobile Marco Cadeddu loda l’intervento rapido e la reazione dei presenti: “Il sistema ha funzionato”. Bene, ma per quanto ancora dovremo contare sulla fortuna e sul coraggio dei cittadini invece che su confini chiusi e espulsioni effettive?

E qui arriva il vero scandalo politico. La sindaca di Bergamo Elena Carnevali, esponente del PD, definisce l’episodio “di estrema gravità” e esprime “vicinanza” alla famiglia – parole di circostanza – ma poi devia subito il discorso: “Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di fragilità e disagio sociale”. Disagio sociale. Ancora una volta la sinistra preferisce parlare di “fragilità” invece di riconoscere la realtà: un irregolare extraeuropeo, senza fissa dimora, ha aggredito una bambina italiana in pieno giorno. Non è “disagio”, è la conseguenza diretta di politiche migratorie che permettono a decine di migliaia di persone prive di requisiti di entrare e rimanere nel nostro Paese, spesso senza controlli e senza prospettive di integrazione.

Carnevali conclude invocando che le amministrazioni locali “non siano lasciate sole” ad affrontare “fenomeni complessi”. Traduzione: più fondi e più accoglienza, mai un blocco dei flussi, mai espulsioni immediate, mai il riconoscimento che l’immigrazione irregolare e incontrollata genera criminalità e mette a rischio i nostri figli. È la stessa narrazione che abbiamo sentito per anni: minimizzare, giustificare, diluire la responsabilità individuale dietro un “contesto sociale” che, guarda caso, coincide sempre con l’arrivo massiccio di persone da Paesi extraeuropei.

E non è un caso isolato. Solo negli ultimi mesi: Padova, tunisino 22enne colpisce il padre e tenta di fuggire col passeggino; Bologna, minorenne gambiano afferra una neonata; Roma Termini, straniera scaraventa a terra una nonna per un bambino di 10 anni; Milano, srilankese e nordafricana puntano bimbi nei parchi. Sempre lo stesso copione: individui extraeuropei, spesso irregolari o in condizioni di marginalità estrema, che prendono di mira i bambini italiani.

Basta con le scuse del “disagio”. I genitori bergamaschi non hanno subito un “fenomeno complesso”: hanno subito la violenza di un irregolare che non avrebbe mai dovuto trovarsi lì. È ora di pretendere risposte vere: blocco totale dei flussi extraeuropei, regolari e irregolari, espulsioni immediate per ogni reato, sorveglianza rafforzata nei luoghi pubblici frequentati da famiglie. Solo così i nostri bambini potranno tornare a giocare senza che un’ombra straniera li strappi alla loro vita. Altrimenti, il prossimo “disagio sociale” non sarà solo un femore rotto, ma una tragedia che graverà per sempre sulla coscienza di chi continua a negare la realtà.

Migrante spezza gamba a bimba a Bergamo,Sindaco PD: “Colpa del disagio sociale” ultima modifica: 2026-02-15T22:28:01+00:00 da V
V
By V febbraio 15, 2026 22:28
Write a comment

No Comments

No Comments Yet!

Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.

Write a comment
View comments

Write a comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*

Immagini a presentazione articoli sono illustrative a meno di specifico termine 'FOTO'

Categorie