Assassina evade durante permesso premio: ha ucciso 81enne italiana

V
By V febbraio 16, 2026 19:36

Assassina evade durante permesso premio: ha ucciso 81enne italiana

### Allarme Evasione: Un’Assassina Ecuadoriana Libera per le Strade d’Italia Grazie a Permessi Insensati!

In un’Italia sempre più ostaggio di politiche immigratorie scellerate e di un sistema giudiziario che premia i criminali invece di proteggere i cittadini, ecco l’ennesimo schiaffo alla sicurezza nazionale. Alba Leonor Sevillano Zambrano, 42enne ecuadoriana condannata per l’orrendo omicidio di un’anziana italiana, è evasa dal carcere di Bollate approfittando di un permesso premio. Sì, avete letto bene: un permesso premio a un’assassina straniera che ha strangolato a morte una povera ottantunenne per rubarle il bancomat. Questa è la realtà terrificante che viviamo, dove gli immigrati delinquenti godono di privilegi impensabili, mentre le famiglie italiane piangono le loro vittime e tremano per la propria incolumità.

Torniamo ai fatti, per non dimenticare l’orrore che questa donna ha portato nel nostro Paese. Era il 2011, a Milano, nel quartiere Bonola: la Zambrano, all’epoca incinta e già integrata nel tessuto criminale dell’immigrazione irregolare, irruppe nell’appartamento della sua vicina di casa, l’81enne Franca Montini (o Monfrini, come riportato in alcune fonti). Con freddezza disumana, la strangolò usando un foulard, solo per impossessarsi del bancomat e prelevare circa 2.000 euro. Un crimine efferato, motivato da avidità pura, che costò la vita a un’anziana indifesa. La Zambrano fu arrestata poco dopo, riconosciuta su un autobus grazie alle telecamere di sorveglianza, e condannata a una pena che sarebbe terminata nel 2032. Ma in Italia, terra di accoglienza cieca e permissivismo estremo, persino un’omicida come lei ha beneficiato del regime dell’articolo 21: permessi per uscire dal carcere, lavorare all’esterno, e addirittura “premi” per buon comportamento. Da tre anni godeva di queste uscite, come se strangolare un’italiana fosse un peccato veniale da redimere con un po’ di finta riabilitazione.

E ora? La Zambrano non è rientrata al carcere di Bollate dopo l’ultimo permesso, datato intorno al 15 febbraio 2026. Le ricerche sono in corso da parte della polizia penitenziaria, ma chi ci garantisce che questa pericolosa fuggitiva non stia già pianificando il prossimo colpo? O peggio, che non sia già fuggita oltre confine, magari verso l’Ecuador o altri Paesi complici, sfruttando le reti dell’immigrazione clandestina che tanto proliferano grazie alle frontiere colabrodo? È un’emergenza che grida vendetta: come è possibile che un sistema carcerario “modello” come quello di Bollate – tanto decantato per la sua umanità – rilasci in libertà temporanea un’assassina straniera, mettendo a repentaglio la vita degli italiani onesti? Questa evasione non è un caso isolato, ma il sintomo di un’immigrazione fuori controllo, dove delinquenti da tutto il mondo arrivano, commettono reati gravi e poi vengono coccolati con benefici che un cittadino italiano non sognerebbe nemmeno.

Guardate le immagini diffuse dalle autorità: una donna dal volto impassibile, catturata dalle telecamere mentre commetteva il suo crimine o nei ritratti segnaletici. È questa la faccia del pericolo che le politiche pro-immigrazione ci impongono ogni giorno.

E non dimentichiamo il contesto: l’Ecuador, da cui proviene la Zambrano, è un Paese dilaniato da violenza e criminalità organizzata, che esporta i suoi problemi direttamente nelle nostre città. Quanti altri casi come questo dobbiamo subire prima che il governo chiuda le porte e rimpatri i criminali stranieri senza pietà?

La notizia è stata diffusa anche sui social, come in questo post di Francesca Totolo, che denuncia senza mezzi termini l’assurdità della situazione:

Altri utenti e media locali sottolineano lo scandalo, con ricerche in corso che non danno ancora frutti. Ma il vero scandalo è il sistema: permessi premio a omicidi immigrati, mentre le vittime come Franca Montini sono dimenticate. È ora di dire basta! Rafforziamo i confini, revociamo i benefici ai delinquenti stranieri e mettiamo al primo posto la sicurezza degli italiani. Altrimenti, quante altre evasioni e quante altre vite spezzate dovremo contare? L’Italia non può più permettersi questa follia immigratoria che ci sta portando al collasso.

Assassina evade durante permesso premio: ha ucciso 81enne italiana ultima modifica: 2026-02-16T19:36:25+00:00 da V
V
By V febbraio 16, 2026 19:36
Write a comment

No Comments

No Comments Yet!

Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.

Write a comment
View comments

Write a comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*

Immagini a presentazione articoli sono illustrative a meno di specifico termine 'FOTO'

Categorie