VIOLENTATA IN CENTRO ACCOGLIENZA DALL’OSPITE CHE SERVIVA
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### Tentato Stupro in Centro Accoglienza ad Aidone: Il Business Schifoso che Importa Stupratori e Li Nutre con i Nostri Soldi!
Italia sotto assedio! Un altro orrore nei centri accoglienza, quei lager finanziati dai contribuenti che pullulano di delinquenti importati. Ad Aidone, in Sicilia, un tunisino di 25 anni, ospite coccolato in una struttura per migranti, ha tentato di stuprare una donna italiana, madre di famiglia, che lavorava lì. Solo le urla disperate e l’intervento di vicini hanno evitato il peggio, ma la vittima è finita in ospedale con lesioni ovunque. E lui? Arrestato dopo una fuga, grazie ai carabinieri che hanno visionato i video. Ma questo è solo la punta dell’iceberg: il business dell’accoglienza, gestito da multinazionali straniere, coop rosse e Vaticano, sta riempiendo l’Italia di stupratori, criminali e parassiti che manteniamo a nostre spese. Basta! È ora di chiudere questi covi di violenza e rimpatriare tutti!
Il fatto è agghiacciante: la donna, impiegata nei servizi del centro, è stata aggredita dal giovane immigrato, che era lì da tempo e addirittura “impiegato” in mansioni interne. Ha resistito con tutte le forze, ma ha riportato ferite gravi. Gli inquirenti della Procura di Enna hanno mantenuto il silenzio per giorni, come se volessero nascondere l’ennesimo scandalo. Ma le indiscrezioni sui social hanno rotto il muro: Aidone è in shock, la gente ha paura. E non è un caso isolato – è il frutto marcio di un sistema corrotto che lucra sulla nostra pelle.
Pensateci: questa povera donna italiana, madre di famiglia, era costretta a lavorare come una serva al servizio di questi immigrati clandestini, pulendo, cucinando o assistendo gente che non ha alcun diritto di stare qui. Invece di essere protetta dal suo Paese, si ritrova a fare da schiava a delinquenti importati, che poi la ripagano con violenza brutale. È l’umiliazione suprema: italiani ridotti a servi dei parassiti che manteniamo con le nostre tasse, mentre loro ci aggrediscono nelle strutture che dovremmo chiudere domani mattina!
E non è solo Aidone: in questi centri, migliaia di donne italiane sono sfruttate come domestiche per clandestini che arrivano da chissà dove, senza controlli, senza gratitudine, solo con pretese e aggressività. Basta con questa follia! Le nostre madri, sorelle e figlie meritano rispetto e sicurezza, non di fare da cameriere a stupratori potenziali che il business dell’accoglienza protegge e ingrassa. Svegliamoci, prima che sia troppo tardi!
Ricordate la frase choc di Salvatore Buzzi, il boss di Mafia Capitale? “I migranti rendono più della droga”. Era il 2014, ma oggi è più vera che mai. In Italia ci sono oltre **10mila centri accoglienza**, gestiti da giganti stranieri come ORS (svizzera, accusata di torture nei CPR), Hero Group e Atrium. Incassano miliardi dal Ministero dell’Interno: oltre 1,5 miliardi annui solo per l’accoglienza, con appalti gonfiati e zero controlli. E i rimpatri? Un miraggio: solo il 20% degli irregolari viene espulso, secondo il Viminale. Intanto, questi “rifugiati” – spesso maschi adulti da paesi sicuri – godono di vitto, alloggio e pocket money, mentre le nostre città affogano nel degrado.
E Meloni? La “patriota” che prometteva blocchi navali ha fatto peggio: dal 2022, presenze nei centri esplose da 105.000 a **142.974**, +38,6%! Sbarchi cumulativi: **317.094 clandestini**! E i costi? Un salasso da infarto: **5,387 miliardi di euro** spesi per mantenerli, calcolati su 35 euro al giorno per migrante (dati Viminale e Openpolis). Ecco la tabella che grida vendetta:
| Periodo | Presenze Medie | Costo Giornaliero (35€/persona) | Costo Totale |
|---|---|---|---|
| 22 Ott – 31 Dic 2022 (70 giorni) | 105.000 | 3.675.000 € | 257 milioni € |
| 2023 (365 giorni) | 124.300 | 4.350.500 € | 1,59 miliardi € |
| 2024 (366 giorni) | 141.000 | 4.935.000 € | 1,80 miliardi € |
| 1 Gen – 18 Dic 2025 (352 giorni) | 142.000 | 4.970.000 € | 1,74 miliardi € |
| TOTALE SOTTO MELONI | – | – | 5,387 miliardi € |
I tuoi soldi buttati per nutrire stupratori! E non include i 20mila “minori” che raddoppiano i costi a 10 miliardi. Chiesa, sinistra e multinazionali si spartiscono il bottino: il Vaticano con le sue coop, la sinistra che accusa di “xenofobia” chi denuncia. Risultato? Un’ondata di violenza: stupri, aggressioni, omicidi. Guardate questa lista di orrori recenti, tutti legati a immigrati coccolati nei centri:
– Africano strappa bimba di 5 anni dalle braccia della nonna e la stupra
– Minore sbarcato a Lampedusa stupra e massacra donna anziana, ma resta nel centro
– Immigrato massacra anziana per strada: scelta a caso, niente arresto
– Ragazza presa a cinghiate da branco africano a Rieti: difendeva il suo cane
– Bambino massacrato fino a spezzargli le ossa perché italiano: identificati due immigrati
– Nordafricani mozzano mano a ragazzo con machete poi assaltano bus a Bologna
– Clanestino africano uccide a coltellate italiano a Catania
– Gay presi a bastonate da immigrati: ronde della sharia a Roma
E ce ne sono decine di più! Questi centri non “accolgono”, infettano le nostre strade con criminali che odiano l’Italia. La CEI di Zuppi accusa noi italiani per non dare cittadinanza, mentre imam annunciano l’islamizzazione: “Islam arriverà in tutte le case”. Basta assistenzialismo cieco! Quei fondi PNRR vadano per rimpatri forzati, non per ristrutturare hotel a 5 stelle per delinquenti. Meloni, svuota i centri o dimettiti! L’Italia non è un bancomat per stupratori stranieri. Priorità agli italiani: chiusure immediate, espulsioni di massa, e fine al business della vergogna!


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