Toghe rosse vogliono affondare l’Italia

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By V febbraio 20, 2026 17:11

Toghe rosse vogliono affondare l’Italia

**Dai migranti alle navi Ong: così le toghe militanti vogliono affondare il governo – l’ultimo schiaffo con il risarcimento a Sea Watch e una toga anti-referendum che scrive libri contro la riforma**

È un piano eversivo, un attacco coordinato e senza vergogna allo Stato italiano, alla sua sovranità, alla sicurezza dei cittadini e al governo eletto democraticamente. Le toghe militanti – quella magistratura politicizzata, arroccata nelle correnti di sinistra come Magistratura Democratica – non si limitano più a bloccare politiche migratorie o indagare chi difende i confini: ora premiano direttamente chi forza blocchi navali, sperona motovedette della Guardia di Finanza e viola le leggi nazionali. Il caso Sea Watch è solo l’ultimo capitolo di una guerra giudiziaria contro Giorgia Meloni e Matteo Salvini, ma rivela un legame inquietante: una toga anti-governo che ha scritto un libro contro il referendum sulla giustizia.

### Il caso Sea Watch: 76.000 euro di risarcimento per aver speronato la Guardia di Finanza
Il Tribunale di Palermo ha condannato lo Stato italiano a risarcire la Ong tedesca Sea Watch con **76.000 euro** (più 14.000 per spese legali) per il fermo “illegittimo” della nave Sea Watch 3 nel 2019. Ricordiamo i fatti: il 29 giugno 2019, Carola Rackete, comandante della nave, forza il blocco navale imposto dal governo Conte (decreto sicurezza bis), ignora l’alt della Guardia di Finanza, sperona una motovedetta rischiando di uccidere i militari, e sbarca illegalmente 42 migranti recuperati in zona Sar libica. Arrestata per resistenza a nave da guerra, inosservanza di ordini e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina – rischio fino a 15 anni. Ma nel 2021 il gip di Agrigento archivia tutto: “adempimento dovere di soccorso”.

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La nave resta sequestrata dal 12 luglio al 19 dicembre 2019. Sea Watch presenta opposizione al prefetto di Agrigento, che non risponde: silenzio-assenso, sequestro illegittimo. Il Tribunale conferma: danni patrimoniali (spese portuali, carburante, legali) da rimborsare. Sea Watch esulta sui social: «Il diritto dà ragione alla disobbedienza civile». Disobbedienza civile? È stata pirateria umanitaria, aggressione allo Stato!

Giorgia Meloni reagisce con rabbia in un video: «Vi ricordate Carola Rackete che nel 2019 speronò una motovedetta della Guardia di Finanza? Non solo è stata assolta, ma oggi i giudici condannano lo Stato a risarcire 76mila euro alla Ong proprietaria della nave perché trattenuta dopo lo speronamento. Una decisione che lascia senza parole. Qual è il messaggio? Che non è consentito al governo contrastare l’immigrazione illegale di massa? Una parte politicizzata della magistratura è pronta a mettersi di traverso». Meloni non molla: «Noi siamo particolarmente ostinati, faremo tutto per difendere confini e sicurezza».

Matteo Salvini rincara: «Decisione incredibile, un premio per aver forzato un divieto. Il 22-23 marzo voterò Sì al referendum per cambiare questa in(Giustizia) che non funziona». Il presidente del Tribunale di Palermo Piergiorgio Morosini replica: «Sentenza emessa da magistrata competente, impugnabile. Denigrare non è diritto di critica».

### Le toghe militanti: da risarcimenti a clandestini violenti a revoca fermi Ong
Non è un caso isolato. È un piano: le toghe rosse usano la toga per sabotare ogni tentativo di controllo migratorio.
– **Risarcimento 700 euro a Redouane Laaleg**: Algerino irregolare, 23 condanne (tra cui pestaggio donna), 2 espulsioni per pericolosità, 13 alias, trasferito in Albania. Giudice Bile: “Lede vita familiare”. Lo Stato paga per il “trauma”.
– **Revoca fermo Sea-Watch 5**: Il Tribunale di Catania revoca fermo di 15 giorni e multa per mancata comunicazione alla Libia durante soccorso il 25 gennaio 2026. Ong ammette: “Non lo facciamo per violazioni diritti umani”. Toghe: legittimo, Ong libera di tornare in mare.

È lo stesso copione: Ong tedesche (Sea Watch, Sea-Eye) battono bandiera Germania, ma sbarcano in Italia. Per diritto internazionale, la nave è estensione dello Stato di bandiera: approdo in Germania. Ma le toghe rosse ignorano, favoriscono l’invasione.

### La toga anti-governo: scrive libri contro il referendum
Al centro di tutto, toghe militanti come Silvia Albano, presidente di Md, che ha bloccato trasferimenti in Albania e presenziato eventi No al referendum in sezioni PD. Albano ha scritto articoli e interventi contro la riforma, definendola “attacco all’indipendenza”. Non solo: ha un libro o contributi che criticano il “populismo penale” del governo, difendendo “diritti fondamentali” contro “repressione”. È l’emblema di una magistratura che fa politica: anti-Meloni, pro-migranti, contro referendum.

Giorgia Linardi (Sea Watch): «Disobbedienza civile necessaria contro abusi di potere». Konrad Krajewski (Vaticano) riattaccò corrente abusiva a Spin Time Labs, palazzo occupato da estremisti e immigrati: Stato condannato a 21 milioni per mancato sgombero.

### Il piano per affondare il governo
Le toghe rosse vogliono affondare Meloni: bloccano Albania, risarciscono Ong e clandestini, indagano forze ordine. Obiettivo: caos migratorio, instabilità, No al referendum. Ma gli italiani non ci stanno.

Votate **Sì** il 22-23 marzo: separate carriere, sorteggiate CSM, Alta Corte disciplinare. Basta correnti rosse!

Andate a votare! La pacchia è finita per le toghe eversive!

Toghe rosse vogliono affondare l’Italia ultima modifica: 2026-02-20T17:11:04+00:00 da V
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By V febbraio 20, 2026 17:11
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