Nonnina italiana pestata dopo la messa ma lo straniero va ai domiciliari

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By V febbraio 27, 2026 12:02

Nonnina italiana pestata dopo la messa ma lo straniero va ai domiciliari

**L’ennesima violenza immigrata colpisce le nostre nonne: anziana trascinata sull’asfalto come un sacco dopo la Messa a Latiano**

Latiano (Brindisi), 27 febbraio 2026 – Basta. Non si può più tacere. In una tranquilla cittadina pugliese, dove fino a pochi anni fa le anziane potevano uscire di casa dopo la funzione serale senza temere nulla, un giovane cittadino extracomunitario ha trasformato un momento di fede in un incubo di pura brutalità. I Carabinieri della locale Stazione lo hanno arrestato in flagranza per rapina aggravata, ma il danno è fatto: un’anziana signora è finita all’ospedale con trauma cranico e lesioni alla spalla sinistra, trascinata per metri sull’asfalto come se non valesse niente.

I fatti, ricostruiti dalle forze dell’ordine, fanno gelare il sangue. Era tarda serata. La donna aveva appena partecipato alla Messa nella parrocchia del paese. Mentre si avviava verso casa, il giovane – un extracomunitario senza radici né rispetto per la nostra terra – l’ha raggiunta alle spalle. Ha afferrato la borsa con violenza. Lei, coraggiosa, ha tentato di opporsi. Risultato? Caduta rovinosa, corpo che striscia sull’asfalto per diversi metri, borsa strappata con ferocia. Poi la fuga a piedi del rapinatore. Un’aggressione vile, da codardo, contro una persona fragile che meritava solo rispetto e protezione.

L’anziana ha battuto violentemente la testa. Trauma cranico e trauma alla spalla sinistra: ferite che per una donna della sua età possono lasciare segni permanenti, dolori cronici, paura di uscire di casa per sempre. È questo il “prezzo” che paghiamo ogni giorno per un’immigrazione senza regole, senza controlli, senza espulsioni immediate per chi delinque.

Il delinquente è stato fermato poco dopo, grazie alla sua stessa imprudenza: durante la fuga ha perso smartphone e chiavi di casa, oggetti che hanno permesso ai Carabinieri di identificarlo rapidamente e bloccarlo. Ora si trova ai domiciliari. Ai domiciliari. Per aver quasi ucciso una nonna italiana trascinandola come un animale. Una misura che grida al cielo: troppo morbida, troppo indulgente verso chi viene da fuori e calpesta le nostre regole, la nostra sicurezza, la nostra dignità.

Questo non è un episodio isolato. È la fotografia nitida di un’Italia che sta perdendo il controllo delle sue strade. Piccoli centri come Latiano, un tempo oasi di pace, sono ormai esposti alla stessa criminalità predatoria che vediamo nelle grandi città. Statistiche ufficiali lo confermano da anni: i cittadini stranieri, pur rappresentando una minoranza della popolazione, sono sovrarappresentati in modo drammatico tra autori di rapine, scippi e reati contro il patrimonio. E chi paga? Le nostre anziane, i più deboli, quelli che hanno costruito questo Paese con il sudore e il sacrificio.

Quante volte dobbiamo leggere notizie del genere prima di pretendere un cambio radicale? Quante nonne devono finire in ospedale, quante borse strappate, quante sere di terrore prima che la politica smetta di voltarsi dall’altra parte? L’accoglienza indiscriminata, i permessi facili, le espulsioni mai eseguite hanno creato un esercito di giovani che invece di lavorare e integrarsi scelgono la violenza come scorciatoia.

A Latiano la comunità è sotto shock. La chiesa, luogo di pace e preghiera, è diventata teatro di un’aggressione che offende non solo la vittima, ma tutti noi. È tempo di dire basta con fermezza. Espulsione immediata per i criminali extracomunitari, anche per reati “minori”. Controlli veri alle frontiere. Priorità assoluta alla sicurezza degli italiani, soprattutto degli anziani che hanno diritto a invecchiare sereni nella loro terra.

Fino a quando non cambieremo rotta, episodi come quello di Latiano si ripeteranno. E ogni volta sarà un pezzo della nostra Italia che muore. Non possiamo permetterlo. Non più.

Nonnina italiana pestata dopo la messa ma lo straniero va ai domiciliari ultima modifica: 2026-02-27T12:02:11+00:00 da V
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