Camus: “La remigrazione è l’unico modo per impedire il genocidio dell’Italia”

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By V febbraio 28, 2026 20:16

Camus: “La remigrazione è l’unico modo per impedire il genocidio dell’Italia”

**Renaud Camus: “La Remigrazione è l’Unico Modo per Impedire il Genocidio dell’Europa” – L’Occidente è già Colonizzato, la Sostituzione Etnica è Reale e Meloni Continua a Dormire!**

L’intervista esclusiva di Lorenzo Cafarchio a Renaud Camus su Il Primato Nazionale è un pugno nello stomaco che non lascia scampo. Il filosofo francese, colui che nel 2011 ha coniato il termine “Grande Sostituzione”, parla chiaro: l’Europa sta vivendo un genocidio per sostituzione, una colonizzazione demografica senza precedenti, e l’unica via d’uscita è la **remigrazione di massa**. Non è più teoria, non è più “paranoia”: è realtà quotidiana che vediamo nelle nostre città, nelle nostre scuole, nelle nostre culle. E mentre Camus grida l’allarme, in Italia Meloni firma decreti flussi e lascia intatti i ricongiungimenti familiari. È complicità o semplice viltà? L’Occidente sta cadendo, e noi italiani siamo in prima linea.

Ecco il cuore dell’intervista che tutti dovrebbero leggere:

**Camus sul futuro dell’Europa:**
“I popoli europei hanno ancora una scelta: o continuano a sottomettersi, come hanno fatto negli ultimi trent’anni, alla loro colonizzazione, alla loro schiavitù e alla loro Grande Sostituzione, ovvero al loro genocidio per sostituzione; oppure si ribellano finalmente, sull’orlo del baratro, e lottano per la loro decolonizzazione e per la remigrazione dell’occupante coloniale imposto”.

Queste parole sono una sentenza. Camus non parla di “integrazione fallita”: parla di **colonizzazione**. L’Europa non ha più colonizzato nessuno da decenni, ma è stata colonizzata venti o cento volte di più di quanto abbia mai fatto lei stessa. E una colonizzazione finisce solo con il ritorno a casa del colono: cioè con la **remigrazione**.

**Remigrazione non è opzione: è l’unica salvezza**
“Non è che la remigrazione può essere una soluzione alla Grande Sostituzione, è l’unico modo per impedirne il proseguimento genocida e provocarne il rovesciamento”.

Camus usa parole fortissime: genocidio, colonizzazione, occupante. E ha ragione. Guardiamo l’Italia:
– Brescia: 1 neonato su 3 straniero.
– Modena Bassa: +42% nascite, ma solo grazie agli immigrati.
– Gallarate: scuola con 126 stranieri su 130 bambini.
– Cittadinanze regalate: 2,1 milioni dal 2002, 213.567 solo nel 2023 (48% sotto i 30 anni).
– Ricongiungimenti familiari: oltre 100.000 l’anno – il vero moltiplicatore demografico.

Questi non sono “nuovi italiani”: sono colonizzatori che ottengono passaporto, portano famiglie numerose, generano figli che diventano “italiani” per legge ma restano culturalmente estranei. È l’effetto moltiplicatore che Totolo ha denunciato più volte: un immigrato diventa cittadino → porta moglie e figli → genera altri figli “italiani” → questi portano altri parenti. Ciclo infinito di sostituzione.

**La sinistra: complice cosciente del genocidio**
Camus smaschera la sinistra senza pietà:
“La sinistra agisce su questo tema in conformità con i desideri del capitale più concentrato e dell’iperclasse… il sostituzionismo globale davocratico, la gestione manageriale del Parco umano”.

Esattamente. In Spagna Sanchez regolarizza mezzo milione di clandestini e subito marea a Ceuta. In Italia il PD spinge per ius soli, più ricongiungimenti, più “inclusione”. Antonella Bundu (candidata Toscana sinistra) dice apertamente “smantellare la bianchezza”. Irene Montero (Podemos): “Magari potessimo rimpiazzare fascisti e razzisti con migranti”. È odio dichiarato contro i bianchi europei.

**Meloni: denuncia ma non agisce – questo è il vero scandalo**
Meloni parla di “prima gli italiani” e “blocco navale”, ma:
– Firma decreti flussi da 175.000 ingressi nel 2025 (prevalentemente islamici/africani).
– Non tocca i ricongiungimenti familiari (100.000+ l’anno).
– Non abroga la legge sulla cittadinanza che regala passaporti a chi non ha nulla di italiano.

In mezza giornata di sbarchi + flussi entrano più immigrati che in Danimarca in un anno intero. Mentre Camus chiede remigrazione, noi continuiamo a importare colonizzatori.

**La Piccola Sostituzione prepara la Grande**
Camus lega perfettamente Grande Sostituzione a Grande Deculturazione:
“La Grande Deculturazione, la decivilizzazione, la scomparsa dei cognomi, l’imbecillizzazione di massa attraverso la scuola e l’intrattenimento… sono la Piccola Sostituzione, condizione sine qua non della Grande Sostituzione. I popoli che conoscono i loro classici e che sono consapevoli di ciò che sono, non si lasciano condurre senza ribellarsi nella pattumiera della storia”.

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Esattamente quello che sta accadendo: nelle nostre scuole si insegna “decolonizzare” la storia italiana, si tolgono crocifissi, si impone halal, si censura chi difende l’identità. È preparazione psicologica alla sostituzione fisica.

**L’unica via: remigrazione totale e immediata**
Camus è chiarissimo:
“Una colonizzazione termina solo con il ritorno a casa del colono, cioè con la sua remigrazione”.

In Italia dobbiamo applicare questo principio senza pietà:
– **Quota zero** immediata per immigrazione regolare da Paesi islamici e africani.
– **Abrogazione totale** dei ricongiungimenti familiari.
– **Revoca della cittadinanza** per chi incita odio anti-bianco o non si integra.
– **Rimpatri di massa** per tutti i non integrati, i poveri cronici, i delinquenti e le loro famiglie.

Altrimenti, tra 15-20 anni l’Italia del Nord e del Centro sarà a maggioranza non italiana. Brescia, Modena, Milano, Torino diventeranno Brescistan, Modenastan, Milanistan. L’Italia come l’abbiamo conosciuta sparirà.

Renaud Camus ci ha avvertito per anni. Oggi le sue parole sono profezia realizzata. Il tempo delle chiacchiere è finito. O remigrazione di massa, o genocidio per sostituzione.

Italia agli italiani: remigrazione ora, o estinzione. Svegliamoci – prima che sia troppo tardi!

Camus: “La remigrazione è l’unico modo per impedire il genocidio dell’Italia” ultima modifica: 2026-02-28T20:16:06+00:00 da V
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