Maranza accoltella ragazzino italiano sul bus e i genitori picchiano Carabinieri
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**Riolo Terme, Maranza Marocchino con Cittadinanza Italiana Accoltella 19enne sul Bus e i Genitori Aggrediscono i Carabinieri: Questo È il Fallimento Totale dello Ius Soli – Urge Tornare Subito allo Ius Sanguinis!**
Ancora sangue italiano versato per colpa di un immigrato di seconda generazione che non avrebbe mai dovuto avere la nostra cittadinanza.
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Un **16enne di origine marocchina**, nato e cresciuto in Italia, munito di passaporto italiano grazie alla follia dello ius soli mascherato da ricongiungimento familiare, ha accoltellato alla coscia un 19enne studente sul bus di linea Faenza-Riolo Terme. Colpo di coltello da cucina, ferita grave, prognosi di 25 giorni. Tutto per futili motivi legati probabilmente a droga. Il giovane è fuggito, ma i Carabinieri lo hanno preso poco dopo.
Durante la perquisizione domiciliare, i genitori – entrambi ultracinquantenni marocchini regolarizzati da anni – si sono trasformati in belve: calci, pugni, spintoni e insulti contro i militari. Arrestati per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il figlio minorenne è stato affidato a una comunità, come sempre accade con questi “ragazzi fragili” che invece sono solo predatori protetti dalle nostre leggi suicide.
Questo è il ritratto perfetto della seconda generazione che abbiamo allevato noi stessi:
– Nato in Italia → cittadinanza italiana regalata
– Genitori marocchini → mentalità importata dal Maghreb
– Coltello in tasca sul bus scolastico → violenza quotidiana
– Genitori che aggrediscono i Carabinieri → clan che sfida lo Stato
Non si integrano. Non vogliono integrarsi. Odiano le nostre regole ma pretendono i nostri diritti. Crescono qui, parlano italiano (quando gli conviene), hanno il nostro passaporto, ma nel sangue hanno la stessa “cultura del coltello” dei genitori. E noi continuiamo a chiamarli “italiani”.
Basta.
Questo episodio dimostra in modo drammatico perché **dobbiamo tornare immediatamente allo Ius Sanguinis**: la cittadinanza non si regala per nascita sul territorio, ma si trasmette per sangue italiano. Chi nasce da genitori stranieri resta straniero, punto. Non può accoltellare i nostri figli e poi nascondersi dietro il passaporto italiano.
Azzeriamo l’immigrazione islamica regolare e irregolare.
Abroghiamo per sempre i ricongiungimenti familiari.
Revoca immediata della cittadinanza per tutti i minori stranieri che commettono reati gravi e per le loro famiglie.
Remigrazione coatta: questo 16enne marocchino e i suoi genitori devono essere rimpatriati in Marocco, non affidati a comunità pagate con le nostre tasse.
L’Italia non può più permettersi di dare il passaporto a chi poi usa il coltello contro i nostri ragazzi.
Riolo Terme, Ravenna, Modena, Milano, Prato: ovunque lo stesso copione.
Torniamo allo Ius Sanguinis ora.
O tra poco non ci sarà più un solo bus, una sola scuola, una sola piazza sicura per i nostri figli.
Italia agli italiani di sangue – o non ci sarà più Italia.


Mandateci la meloni tajani piantefosi e la Albano a fare le perquisizioni