Così i migranti hanno sgozzato un italiano a Treviso

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By V marzo 7, 2026 17:36

Così i migranti hanno sgozzato un italiano a Treviso

**L’ennesima strage annunciata: Francesco Favaretto massacrato in due minuti da una baby-gang di immigrati a Treviso**

Treviso, 7 marzo 2026. Le telecamere di sorveglianza non mentono. In appena due minuti, in pieno centro, via Castelmenardo, un ragazzo italiano di 22 anni viene prima spintonato, poi pestato a calci e pugni, infine trafitto con fendenti precisi e selvaggi: un coltello al polmone, un coccio di bottiglia affilato alla gola. Tutto ripreso, tutto documentato. Il video diffuso oggi dal Gazzettino è una sentenza senza appello: Francesco Favaretto è morto dopo undici giorni di agonia per colpa di una baby-gang che ha trasformato il cuore della città in una zona di guerra.

Dieci contro uno. E tra quegli aggressori, come ormai accade troppo spesso, spuntano nomi e origini che non lasciano dubbi: Toluwaloju Mclinkspual Ade, Marius Popa e altri minori di seconda generazione o arrivati con l’immigrazione incontrollata. Marocchini, nigeriani, moldavi: la solita miscela esplosiva che abbiamo visto in centinaia di episodi simili.

Non è un caso isolato. È la cronaca quotidiana di una Treviso – e di un’Italia intera – presa in ostaggio da baby-gang straniere che spadroneggiano, rapinano, spacciano e uccidono senza pietà. Francesco vendeva droga? Sì. Ma questo non giustifica il massacro. Non giustifica che un ragazzo italiano venga sgozzato come un animale in mezzo alla strada mentre i “padroni” di via Roma e della stazione si sentono intoccabili.

E la risposta delle istituzioni? Processi lampo per minorenni, condanne ridicole (otto anni a uno dei 16enni), messa alla prova per altri. Come se bastasse un “prova a non rifarlo” per fermare chi arriva con la cultura del coltello in tasca. Intanto i nostri figli non possono più camminare tranquilli in centro. Intanto le piazze diventano territorio di caccia per chi non ha mai rispettato le nostre regole perché non le ha mai sentite come proprie.

Il video di due minuti è la prova schiacciante. Non serve altro. Francesco Favaretto è l’ennesima vittima innocente di un’invasione che ci sta rubando la sicurezza, la tranquillità e il futuro. Quando le autorità smetteranno di minimizzare e cominceranno a espellere, a chiudere i rubinetti dell’immigrazione selvaggia e a proteggere gli italiani? Fino ad allora, scene come questa si ripeteranno. E ogni volta sarà troppo tardi.

Così i migranti hanno sgozzato un italiano a Treviso ultima modifica: 2026-03-07T17:36:10+00:00 da V
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By V marzo 7, 2026 17:36
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