«MAMMA! MAMMA! NON ANDARE!» – Toghe strappano Catherine ai suoi figli
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**VIDEO SHOCK: «MAMMA! MAMMA! NON ANDARE!» – Le toghe rosse strappano Catherine ai suoi figli davanti alla telecamera**
**Ecco il momento terribile in cui la mamma della Famiglia del Bosco viene cacciata con la forza dalla casa-famiglia di Vasto. I bambini si aggrappano urlando, piangono, si disperano. Un video che grida vergogna all’Italia intera.**
VASTO, 7 MARZO 2026 – Ora non ci sono più parole. Ci sono solo le urla.
Il video diventato virale in poche ore (postato dall’account CriminImmigr*ti) mostra **l’istante esatto in cui Catherine Birmingham viene separata con la forza dai suoi tre bambini** e buttata fuori dalla struttura protetta di Vasto. È sera. Catherine cammina verso l’uscita con il volto distrutto dal dolore. Dall’interno si alzano grida strazianti: «Mammaaaa! Mamma! Non andare! MAMMA!».
Si vedono i piccoli aggrapparsi alla madre fino all’ultimo secondo. La bambina di 8 anni che singhiozza aggrappata alle sue gambe. I gemelli di 6 anni che piangono con le bocche spalancate, uno che si getta a terra, l’altro che tende le manine. Catherine cerca di voltarsi, di abbracciarli ancora, ma gli operatori la trascinano via. Le urla dei bambini continuano anche quando il cancello si chiude. Novanta secondi di puro orrore che valgono più di mille ordinanze giudiziarie.
Questo è il risultato della decisione del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila: **la madre “ostile” deve sparire**. Il suo reato? Aver preteso di dormire con i suoi figli. Aver difeso i bambini dal lavaggio del cervello. Aver rifiutato di essere “collaborativa” con chi li ha strappati dal bosco quattro mesi fa. Per i giudici la sua presenza è «gravemente ostativa agli interventi programmati e pregiudizievole per l’equilibrio emotivo e l’educazione dei minori». Tradotto dal loro linguaggio orwelliano: **una mamma che ama troppo i suoi figli è un pericolo pubblico**.
Ieri l’ordinanza. Oggi l’esecuzione. Domani i bambini trasferiti chissà dove, forse separati anche tra loro. Tutto mentre lo Stato paga 244 euro al giorno a minore per questa tortura legalizzata.
Giorgia Meloni ha scritto parole durissime: «Decisione dal chiaro tenore ideologico. I figli non sono dello Stato». La Garante per l’Infanzia Marina Terragni ha chiesto la sospensione immediata. Matteo Salvini annuncia ispezioni. Ma le parole non bastano più.
Quel video è la prova definitiva.
Quelle urla «MAMMA!» sono la condanna definitiva.
Queste toghe rosse non stanno tutelando i minori.
Stanno distruggendo una famiglia innocente solo perché ha osato vivere libera, nel bosco, senza scuola dell’obbligo, senza vaccini di Stato, senza il loro modello unico.
**Basta.**
**Restituite immediatamente i bambini alla loro mamma e al loro papà.**
Prima che queste urla diventino silenzio per sempre.
Prima che questo scandalo diventi un precedente per tutte le famiglie italiane che ancora credono nella libertà.
L’Italia ha visto.
L’Italia ha sentito.
E l’Italia non dimenticherà mai.
**Vergogna. Vergogna eterna.**


Mille volte bastardi, assassini, maledetti da Dio!! E non mi si dica che tutelano l’ interesse dei minori, non si azzardano però a portar via dei piccoli zingari dai loro genitori, forse perché finirebbero impiccati a testa in giù dalla feccia che invece proteggono (vedi tutti i crimini impuniti che commettono). 🤬🤬🤬 Spero che paghino per tutto il male che commettono, se non su questa vita, nella prossima…..non hanno nessuna scusante a loro difesa! E bravo anche il governo, cosa aspetta ad intervenire una volta per tutte, anche drasticamente???💪💪💪