A Lampedusa arriva un altro barcone carico di infetti
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**BLOCCO NAVALE? 37 clandestini con la SCABBIA sbarcati a Lampedusa: 8 infetti portano l’epidemia che dilaga in Italia (+750% in 5 anni), hotspot di nuovo pieno, l’invasione è un disastro sanitario**
LAMPEDUSA – **Basta. Basta con le bugie, le foto di repertorio e i comunicati trionfali del Viminale.** Mentre Meloni e Piantedosi continuano a twittare di “flussi sotto controllo” e “modello Albania che funziona”, stanotte è arrivato l’ennesimo carico di clandestini portatori di malattia. **37 migranti**, fra cui **11 donne**, sbarcati a Lampedusa dopo essere stati soccorsi dalla motovedetta Cp319 della Guardia Costiera. Somali e sudanesi partiti da Zouara, in Libia. A tutti regalato il giubbotto di salvataggio prima di partire, come da copione degli scafisti protetti dal nostro Stato.
Ma il vero scandalo arriva dopo: **otto di loro hanno la scabbia**. Otto persone infette scaricate direttamente sull’isola, pronte a finire nell’**hotspot di contrada Imbriacola** che in questo momento ospita già 68 ospiti. Pochi giorni fa l’avevano svuotato con trasferimenti d’urgenza, oggi è di nuovo sotto pressione. E domani? Chissà quante altre famiglie italiane si sveglieranno con il prurito infernale e le lesioni sulla pelle dei figli.
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**La scabbia sta dilagando in Italia grazie all’immigrazione di massa: +750% in Lazio in soli 5 anni.** Al Bambino Gesù di Roma i casi pediatrici sono schizzati del 45% nel 2024 (103 bambini trattati). La malattia “del terzo mondo”, che consideravamo estinta in Occidente, è tornata prepotente: si trasmette per contatto (abbracci, letti condivisi, scuole, RSA), i migranti irregolari sono vettori silenziosi perché arrivano senza controlli sanitari veri e spesso non completano le cure. Otto casi stanotte a Lampedusa non sono un incidente: sono la prova che l’invasione sta trasformando una patologia tropicale in un’emergenza nazionale. Bambini che tornano da scuola con le croste, anziani nelle case di riposo infestati, famiglie intere che non dormono più e spendono centinaia di euro per creme non rimborsate. Tutto pagato dagli italiani.
**Meloni, dove cazzo è finito il tuo blocco navale?**
Quello promesso nel 2022, quello che doveva fermare le partenze, quello che usavi per prendere voti. Siamo al **9 marzo 2026** e da quando sei al governo, nell’ottobre 2022, sono sbarcati **oltre 323.000 clandestini**. Oltre 323mila in poco più di tre anni e mezzo mentre tu twittavi vittorie. Solo nel 2026, in poco più di due mesi, sono già arrivati **oltre 5.000** migranti. Febbraio ha chiuso con 2.510 sbarchi e a Pozzallo tre giorni fa sono arrivati altri 103 in una sola notte.
Le motovedette italiane continuano a fare da taxi invece di rispedirli indietro. Le ONG fanno la spola, gli scafisti ridono, e il governo emette comunicati di “solidarietà” mentre gli hotspot scoppiano e i centri di accoglienza diventano focolai di malattie importate. Egiziani, siriani, somali, sudanesi… tutti da paesi “sicuri” secondo l’UE, ma che continuano ad arrivare indisturbati portando con sé parassiti e rischi per la nostra salute.
**Basta con questa farsa.**
O si impone un **blocco navale vero** – interdizione fisica, confisca delle imbarcazioni, rimpatri immediati con controlli sanitari obbligatori, multe vere alle ONG – oppure si ammette che anche questo esecutivo ha fallito esattamente come i precedenti. Gli italiani non vogliono più pagare per curare la scabbia ai clandestini, per mantenere hotspot pieni e per vedere i propri figli e i propri nonni infestati da un acaro portato dall’invasione.
Oggi, 9 marzo 2026, altri 37 sono sbarcati. Con la scabbia. E il governo twitta vittoria.
**Vergogna.**


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