Famiglia nel bosco, Nordio invia gli ispettori ma servirebbero i militari
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**TOGHE ROSSE SOTTO INCHIESTA: IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MANDA GLI ISPETTORI AL TRIBUNALE DELL’AQUILA!**
**Finalmente Meloni si sveglia dopo aver detto “senza parole”. Ma è troppo poco e troppo tardi: i bimbi del bosco sono già massacrati. Ora basta ispezioni: licenziate questi giudici criminali e restituite i figli ai genitori!**
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ROMA / L’AQUILA, 9 MARZO 2026 – **Finalmente una mossa.** Dopo mesi di silenzio complice, dopo l’orrore della mamma cacciata come una criminale, dopo le urla strazianti dei bambini che gridavano «MAMMA! NON ANDARE!», dopo l’ordinanza shock che definiva Catherine «ostile e squalificante» solo perché voleva dormire con i suoi figli, **il Ministero della Giustizia ha attivato l’iter per inviare gli ispettori al Tribunale per i Minorenni dell’Aquila**.
Lo ha confermato oggi la stessa premier Giorgia Meloni: aveva parlato ieri con il ministro della Giustizia proprio dopo le ultime follie di queste toghe rosse. Parole sue di ieri: «Le ultime notizie mi lasciano senza parole». Bene, presidente. Ora le parole si trasformano in ispettori. Ma scusate se ridiamo amaro: **ci sono voluti quattro mesi di tortura su tre bambini innocenti** per arrivare a questo?
Il padre Nathan Trevallion, con la voce rotta dalla disperazione, ha detto: «Accetteremo le regole italiane». Tradotto: siamo disposti a tutto pur di riavere i nostri figli. Ma le regole italiane di chi? Di questi giudici impazziti che prima strappano i bimbi dal bosco, poi cacciano la mamma perché “non collaborativa”, ora li trasferiscono chissà dove come pacchi postali? Regole che puzzano di ideologia woke, di Bibbiano 2.0, di affidi arcobaleno pronti a scattare?
Il professor Tonino Cantelmi lo aveva gridato: «Questa ordinanza shock imbocca la strada dell’adozione». E adesso? Adesso arrivano gli ispettori a verificare cosa? Che i bambini sono traumatizzati? Che Catherine è stata definita pericolosa perché ama troppo i suoi figli? Che lo Stato spende 244 euro al giorno a minore per distruggere una famiglia libera?
**BASTA FARSATE!**
Questa ispezione è un contentino, un pannicello caldo su una ferita aperta da mesi. I bimbi del bosco sono già stati sradicati due volte. Hanno già visto la mamma trascinata via tra le lacrime. Hanno già vissuto l’inferno di una casa-famiglia che li ha definiti “aggressivi” solo perché volevano tornare a casa.
**Meloni, Nordio, Roccella: non bastano gli ispettori.**
Licenziate questi giudici arroganti.
Sciogliete questo Tribunale per i Minorenni dell’Aquila che fa la guerra alle famiglie naturali.
Mettete sotto inchiesta chi ha firmato l’ordinanza shock.
E soprattutto: **RESTITUITE IMMEDIATAMENTE I TRE BAMBINI A NATHAN E CATHERINE.**
I figli non sono dello Stato.
I figli non sono cavie delle vostre perizie ideologiche.
I figli non sono merce da dare in affido a chi piace alle lobby arcobaleno.
**Basta.**
Il popolo è furioso.
Le fiaccolate gridano «Giù le mani dai bimbi».
E noi non accettiamo più mezze misure.
O gli ispettori tornano con i bambini in braccio ai genitori,
o questa diventa la vostra vergogna eterna.
**Restituite i bambini del bosco. SUBITO.**
Prima che sia troppo tardi.
Prima che l’Italia intera si ricordi per sempre chi ha permesso questo massacro legale.
**Vergogna, toghe rosse.**
**Vergogna su chi ha aspettato tanto per agire.**
Il tempo delle parole è finito.
Ora si agisce. O si paga.


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