Veneto occupato da 119 moschee abusive e 300 mila islamici

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By V marzo 10, 2026 23:00

Veneto occupato da 119 moschee abusive e 300 mila islamici

**Allarme Islamizzazione in Veneto: Oltre 100 moschee abusive, zero moschee ufficiali – l’invasione silenziosa che sta cambiando per sempre la nostra terra**

**Musulmani in Veneto, oltre 100 centri di culto ma zero moschee: l’eterna battaglia sugli spazi che stiamo PERDENDO**

Mentre i veneti faticano a pagare bollette e affitti, le comunità islamiche continuano a conquistare territorio. Non con le armi, ma con soldi stranieri, centri culturali “multifunzionali” e una legge regionale che viene aggirata ogni giorno. Il risultato? **119 centri di culto islamici censiti in Veneto** (su 1.200 in tutta Italia), la stragrande maggioranza abusivi o in zona grigia. Ma i fedeli pregano lo stesso. E si moltiplicano.

L’ultimo casus belli è l’ex segheria di Mestre in via Giustizia, comprata dalla comunità bangladese. Un capannone industriale in area “defilata” (tra stazione e tangenziale) che domani potrebbe diventare il nuovo avamposto dell’islamizzazione. Il sindaco Brugnaro un anno fa aveva detto «la sosterrò», ma oggi il centrodestra è spaccato: Lega in piazza con l’europarlamentare Anna Maria Cisint, Forza Nuova che attacca FdI, e il cambio di destinazione d’uso ancora bloccato. Eppure la legge regionale del 2016 – la stessa che stringe le maglie proprio contro i luoghi di culto musulmani – permetterebbe in teoria l’insediamento. Teoria. Perché nella pratica i Comuni dicono no, ma i centri spuntano lo stesso. Abusivi. Come funghi dopo la pioggia.

È la fotocopia di ciò che accade ovunque in regione. A **San Giovanni Lupatoto** (Verona) il centro studi Bayan è finito nel mirino degli 007 francesi per finanziamenti dal Kuwait. L’eurodeputato leghista Paolo Borchia è stato chiaro: «C’è un tema di reciprocità. Nei Paesi musulmani i cristiani vengono perseguitati, le donne hanno diritti zero. Secco no». Parole sacrosante. Perché dobbiamo regalare spazi a chi nel proprio Paese distrugge croci e vieta le chiese?

A Vicenza, dieci anni fa, la Qatar Charity Foundation ha sganciato 900 mila euro per un mega-centro in via Vecchia Ferriera, con tanto di principe qatarino e prete cattolico a benedire. Oggi l’amministrazione di centrosinistra trema all’idea di un altro spazio per 600 fedeli in corso Fogazzaro: ipotesi affondata. A Padova, dopo 13 anni di attività in via Turazza, il centro alla Stanga è stato dichiarato abusivo proprio grazie alla legge regionale. Grazie a Cisint che ha alzato il velo.

E non finisce qui. I musulmani vogliono anche i **cimiteri islamici**. A Rovigo la sindaca Valeria Cittadin ha detto no secco. A Cadoneghe (Padova) il sindaco è sotto assedio dopo la lettera aperta del sociologo Stefano Allievi. L’unico che ha concesso uno spazio è stato Flavio Tosi a Verona: «Nel rispetto delle norme». Ma è proprio questo il punto: il rispetto delle nostre norme viene preteso solo da noi. Loro, quando governano, impongono la sharia.

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**Centri culturali? No, moschee abusive.**
Non ci sono minareti, ma la sostanza è identica: luoghi dove si prega, si raccolgono soldi (spesso dall’estero), si insegnano usi e costumi incompatibili con la nostra civiltà. La legge veneta del 2016 esiste proprio per impedire questo scempio, eppure i 119 centri dimostrano che non basta. Servono controlli serrati, multe pesantissime, sgomberi immediati. Servono sindaci con le palle, non possibilisti come Brugnaro che prima dice sì e poi si nasconde dietro il Tar.

Il Veneto non è terra di conquista. Non è una provincia dell’Umma. I veneti hanno il diritto di difendere la propria identità, le proprie chiese, i propri cimiteri, le proprie donne. L’islamizzazione strisciante non è “multiculturalismo”: è sostituzione. E se non la fermiamo ora, tra dieci anni non parleremo più di “battaglia sugli spazi”. Parleremo di Veneto perduto.

**Svegliamoci. Prima che sia troppo tardi.**

**ALLARME ISLAMIZZAZIONE VENETO: Quasi 300mila musulmani in regione – da 166mila a 292mila in dieci anni, l’invasione demografica che ci sta cancellando!**

**Quanti islamici in Veneto? Oltre 292.000 fedeli di Allah nel 2025: la bomba a orologeria che scoppierà con i 119 centri di culto abusivi**

Mentre i veneti veri faticano a fare figli (natalità sotto zero), pagano tasse da record e vedono i propri paesi svuotarsi, l’islam avanza a passo di carica. **Quasi 300mila musulmani residenti in Veneto al 1° gennaio 2025**. Esatto: **292.000**. Un’esplosione demografica senza precedenti. Dieci anni fa erano “solo” 166mila. Oggi sono il 6% della popolazione regionale e rappresentano la terza comunità islamica più numerosa d’Italia dopo Lombardia ed Emilia-Romagna.

I dati arrivano da stime aggiornate e incrociate (ISMU, elaborazioni su Istat e Ministero dell’Interno): l’Italia intera ha sfondato quota **3 milioni di musulmani** (5,2% della popolazione nazionale), ma è il Nord-Est a pagare il prezzo più alto. In Veneto l’onda è arrivata soprattutto da Marocco, Bangladesh, Pakistan, Albania e Senegal. Famiglie numerose, nascite continue, ricongiungimenti familiari e cittadinanze facili: il mix perfetto per la sostituzione etnica silenziosa.

E mentre i numeri crescono, i **119 centri di culto islamici** (su 1.200 in tutta Italia) continuano a spuntare come funghi. Abusivi, in ex capannoni, ex supermercati, ex segherie. Zero moschee ufficiali con minareto (quelle vere sono solo sei in tutta Italia), ma 119 luoghi dove si prega, si raccolgono soldi dall’estero (Qatar, Kuwait, Arabia Saudita) e si diffonde un islam che non vuole integrarsi, ma conquistare.

L’ex segheria di Mestre comprata dai bangladesi? Solo l’ultimo tassello. A San Giovanni Lupatoto finanziamenti kuwaitiani scoperti dagli 007 francesi. A Vicenza il mega-centro qatarino da 900mila euro. A Padova il centro alla Stanga dichiarato abusivo solo grazie alla legge regionale 2016 (che Lega e centrodestra hanno voluto proprio per frenare questa deriva). E i cimiteri? Negati a Rovigo e Cadoneghe, perché i musulmani pretendono già la sepoltura secondo la sharia mentre noi stiamo perdendo le nostre chiese e le nostre tradizioni.

**292.000 islamici.** Pensateci: è come se tutta la provincia di Belluno più metà di Treviso fosse diventata musulmana. Tra dieci anni, con la natalità islamica al doppio della nostra, potrebbero essere 400mila. E poi 500mila. Fino a quando i veneti diventeranno minoranza nella propria terra.

Anna Maria Cisint lo ripete da anni: «Basta resa!». Paolo Borchia parla chiaro di reciprocità: nei loro Paesi i cristiani vengono massacrati, le donne sono schiave, le chiese bruciate. Qui invece gli diamo spazi, soldi, diritti. E loro? Pregano cinque volte al giorno, costruiscono moschee abusive e aspettano il momento giusto.

**Veneto, svegliati ora.**
292.000 non è un numero. È un’invasione.
119 centri abusivi non sono “luoghi di culto”. Sono avamposti.

Se non fermiamo subito questa sostituzione demografica e culturale, tra poco non chiederemo più “quanti islamici in Veneto?”.
Chiederemo: “Esiste ancora un Veneto veneto?”.

**Prima che sia troppo tardi.**
Difendiamo la nostra terra. Difendiamo la nostra identità.
**Veneto libero!**

Veneto occupato da 119 moschee abusive e 300 mila islamici ultima modifica: 2026-03-10T23:00:04+00:00 da V
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By V marzo 10, 2026 23:00
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