ASSISTENTE SOCIALE CHE HA CACCIATO LA MAMMA DENUNCIA AVVOCATI FAMIGLIA DEL BOSCO
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**CLAMOROSO: L’ASSISTENTE SOCIALE DENUNCIA GLI AVVOCATI DELLA FAMIGLIA DEL BOSCO E ATTACCA ANCHE LA GARANTE!**
**La guerra istituzionale è esplosa. Veruska D’Angelo passa al contrattacco: querela contro i legali di Nathan e Catherine e bordate durissime contro Marina Terragni. Le toghe e i servizi sociali si sentono intoccabili. Il popolo insorge.**
PESCARA / L’AQUILA, 14 MARZO 2026 – È guerra aperta. L’assistente sociale **Veruska D’Angelo** – la stessa che ha definito Catherine “ostile e squalificante”, la stessa che ha contribuito a cacciare la mamma dalla casa-famiglia e a tenere i tre bambini in ostaggio da quattro mesi – ha sporto **denuncia contro gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas**. E non si ferma lì: attacca frontalmente anche la Garante nazionale per l’Infanzia **Marina Terragni**, rea di aver osato dire la verità («i bambini sono traumatizzati» e «l’allontanamento è sproporzionato»).
Lo rivela oggi **La Verità**, con un articolo che fa tremare il Palazzo: la D’Angelo ha intrapreso un’azione legale contro i difensori della Famiglia del Bosco e ha risposto con toni feroci alla Garante che ha visitato i piccoli e ha certificato il loro disagio psicologico.
La Garante Terragni non ci sta e replica con durezza: la sua posizione resta netta, i bambini soffrono, l’intervento del Tribunale è stato eccessivo e ideologico.
**Questo è il punto di non ritorno.**
Mentre un bimbo di 6 anni è ancora in sciopero della fame («non mangio finché non torna la mamma»), mentre Nathan è costretto a umiliarsi per tre ore in un incontro con la stessa D’Angelo pur di riavere i figli, mentre fuori dal Tribunale la gente urla «strappate i figli alla gente», l’assistente sociale – invece di aiutare una famiglia in crisi – **denuncia gli avvocati che difendono i genitori**.
È il segnale chiaro: il sistema si sente attaccato e reagisce con la violenza giudiziaria. Prima strappano i bambini a una coppia normale che viveva libera nel bosco. Poi cacciano la mamma. Poi traumatizzano i piccoli. Ora, quando la Garante e gli avvocati provano a difenderli, parte la controffensiva legale.
**Non è più tutela dei minori.**
È **persecuzione pura**.
È **guerra contro chi rifiuta il modello unico**.
Le toghe rosse dell’Aquila tremano (martedì arrivano gli ispettori di Nordio), gli assistenti sociali si sentono Dio in terra e denunciano chiunque osi criticarli, la Garante viene messa alla gogna.
**Basta.**
Il popolo ha capito: questo non è più uno Stato che protegge i bambini.
Questo è uno Stato che **rub**a i bambini alle famiglie normali.
**Restituite immediatamente i tre piccoli a Nathan e Catherine.**
Fermate questa macchina infernale di denunce, ordinanze shock e traumi programmati.
La Famiglia del Bosco non è sola.
L’Italia intera ha visto.
E non perdonerà chi sta trasformando la giustizia in una fabbrica di orfani ideologici.
**Vergogna.**
Vergogna su chi usa i servizi sociali come arma contro i genitori.
Vergogna eterna.
Clamoroso: l'assistente sociale denuncia gli avvocati della famiglia nel bosco.
Incredibile novità nella storia della famiglia nel bosco che ormai è diventata un aperto conflitto tra istituzioni. L'assistente sociale pare abbia intrapreso una azione contro i legali dei… pic.twitter.com/Tnby1qLkSR
— La Verità (@LaVeritaWeb) March 14, 2026


Da prendere a calci in bocca e in quella malsana capoccia che si ritrova; almeno con una scempiata cerebrale si spera che le si blocchi quel poco di materia grigia che Madre Natura le ha per sbaglio concesso 😖