Iran risponde attacco Usa contro Kharg: pioggia missili su Israele e porti Emirati
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**🚨 AGGIORNAMENTO – 14 MARZO 2026 ORE 14:00**
**Iran risponde all’attacco USA su Kharg: missili balistici su Israele, esplosioni a Gerusalemme. Khatam al-Anbiya minaccia i porti UAE: “Avete ospitato i missili americani, pagherete caro”. La guerra entra in una fase devastante.**
**ROMA** – La guerra Iran-USA-Israele entra nel suo **17° giorno** e la escalation è verticale. Dopo l’attacco statunitense su **Kharg Island** (l’isola che gestisce il 90% delle esportazioni petrolifere iraniane), Teheran ha risposto con una nuova ondata di **missili balistici** direttamente su Israele.
Media israeliani e testimoni riportano **esplosioni a Gerusalemme**, sirene in tutto il centro e nord del Paese, milioni di persone nei rifugi. L’IDF parla di intercettazioni, ma alcuni missili hanno sfondato le difese multi-strato. Il bilancio è ancora in aggiornamento, ma si contano già feriti e danni in aree residenziali.
Gli USA rivendicano l’attacco su Kharg:
**«Colpiti oltre 90 obiettivi militari»**, ha detto Trump, precisando che l’infrastruttura petrolifera è stata risparmiata (per ora). Ha minacciato però: se l’Iran blocca Hormuz, “cancelleremo anche gli impianti petroliferi”.
### La minaccia diretta agli Emirati
Il portavoce di **Khatam al-Anbiya** (il comando congiunto delle forze armate iraniane) ha emesso un comunicato durissimo:
❗️Khatam al-Anbiya Spokesperson:
Due to the devastation to its military bases in the region, the invading US army has fired its missiles at the Iranian island of Bu Musa from the cover of ports, docks, and hideouts in cities of the UAE.
We announce to the leaders of the UAE… pic.twitter.com/bX2jVGGzgp
— Arya Yadeghaar (@AryJeay) March 14, 2026
Traduzione: gli USA hanno usato porti, moli e nascondigli negli UAE per lanciare missili su Bu Musa (isola iraniana).
**Ora l’Iran annuncia ritorsioni dirette contro infrastrutture UAE**, inclusi porti e città che hanno “ospitato” le operazioni americane.
### Prezzi in tempo reale (ore 20:00)
– **WTI USA**: **96,20 $ al barile** (+1,8% oggi, +74% da dicembre 2025)
– **Brent**: **101,10 $ al barile** (sopra i 100$ per la prima volta da inizio guerra)
– **TTF gas Europa**: **54,50 €/MWh** (in salita costante)
Il mercato sta capendo: l’attacco su Kharg non ha fermato l’Iran, ha solo accelerato la ritorsione. Hormuz resta chiuso, navi cargo continuano a essere colpite, e ora gli UAE (hub logistico e petrolifero chiave) entrano nel mirino.
**L’Italia è sempre più esposta.**
Paghiamo il gas **5,4 volte più degli americani** e **3 volte più del gas russo** di prima. Con il Brent sopra i 100$ e la minaccia di escalation negli UAE (che gestiscono terminali LNG e rotte alternative), le bollette esplodono e l’industria rischia il collasso.
Trump continua a postare video di bombardamenti e a dire “li abbiamo distrutti”.
L’Iran risponde con missili su Gerusalemme e minacce ai porti del Golfo.
**Questa guerra non finisce presto.**
Sta diventando regionale, energetica e globale. E l’Europa (noi per primi) paga il conto più salato senza poter influenzare nulla.
Resta aggiornato.
La prossima ora può portare attacchi diretti sugli UAE o un nuovo barrage su Israele.
I prezzi schizzeranno. L’Italia deve prepararsi al peggio. 🔥🛢️


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