Ritrova in giro lo straniero che ha tentato di violentarlo: ed è ancora libero
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**Reggio Emilia: 43enne Bangladeshi regolare cerca di violentare minorenne alla fermata del bus – L’ennesimo atto dell’invasione criminale degli stupratori stranieri**
L’Italia è sotto assedio. L’invasione criminale degli immigrati non concede tregua e colpisce ancora i più vulnerabili: i nostri figli. A Reggio Emilia un **43enne originario del Bangladesh**, regolarmente presente sul territorio nazionale con regolare permesso di soggiorno, è stato denunciato per violenza sessuale dopo aver molestato un ragazzino di 17 anni.
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L’episodio è avvenuto alla fermata del bus di via Fratelli Cervi, sulla via Emilia. Lo straniero avrebbe avvicinato il minorenne dopo un incontro casuale e gli avrebbe palpeggiato le parti intime. Il giovane, comprensibilmente terrorizzato, è riuscito a divincolarsi, allontanarsi e tornare a casa per raccontare tutto ai genitori. Il giorno dopo, venerdì mattina, la famiglia ha incrociato l’aggressore nei pressi di un esercizio commerciale in via Fratelli Manfredi. Chiamata la Polizia, gli agenti della Volante sono intervenuti, hanno identificato il 43enne bengalese e lo hanno segnalato all’autorità giudiziaria per violenza sessuale. Le indagini proseguono per chiarire la dinamica.
**La Situazione Attuale**
Questo non è un caso isolato. È l’ennesima prova di una crisi di sicurezza senza precedenti provocata dall’immigrazione. Nel 2024, nonostante rappresentino solo il 9% della popolazione, gli stranieri sono responsabili del **44% degli arresti per violenza sessuale**. Una minoranza che pesa in modo sproporzionato sui reati più odiosi contro donne e minori.
**Propensione alla Criminalità**
I dati parlano chiaro e non lasciano spazio a interpretazioni buoniste:
| Categoria | Popolazione | Arresti/Denunce per Stupro (2023) | Propensione alla Criminalità | Propensione allo Stupro rispetto agli Italiani (2023) |
|—————————-|—————–|———————————–|——————————|——————————————————-|
| Italiani | 54.6 milioni | 56% dei casi | 0,95% | 1,00 volte (base) |
| Immigrati (Regolari + Clandestini) | 4.1 milioni | 44% degli stupri | 1,49%/25,84%* | Circa 10.47 volte |
Per i regolari (come questo bengalese) la propensione agli stupri è **3,33 volte** superiore a quella degli italiani; per i clandestini arriva a **51,5 volte**. Anche chi ha i documenti rappresenta un pericolo concreto. La magistratura “rossa” e una politica migratoria permissiva impediscono l’espulsione immediata: al primo reato commesso, i regolari dovrebbero perdere automaticamente il permesso di soggiorno e tornare a casa loro. Invece restano liberi, creando un clima di totale impunità.
**Un Appello alla Giustizia**
Quanti altri ragazzini italiani dovranno subire palpeggiamenti, aggressioni e stupri prima che lo Stato reagisca? Reggio Emilia si aggiunge a Milano, Brescia, Torino, Siena e a tutte le città martoriate da taharrush gamea, branchi di maranza e stupratori stranieri.
L’Italia deve scegliere: continuare a tollerare questa invasione che mette a rischio la sicurezza pubblica o agire con decisione. Espellere i **459.428 criminali stranieri** denunciati e arrestati (regolari e irregolari) trasformerebbe il Paese da un giorno all’altro, riducendo drasticamente questi episodi.
**Conclusione**
L’immigrazione non è un arricchimento ma una **distruzione**. Arricchisce solo chi lucra sulla tragedia (ONG, centri di accoglienza, sinistra buonista), mentre distrugge il tessuto sociale, culturale e il futuro dei nostri figli. È tempo di smettere di essere complici silenti. Alziamo la voce per esigere una politica migratoria che protegga prima di tutto gli italiani: espulsione immediata dei criminali, chiusura delle frontiere e ripristino dell’ordine e della legalità.
L’Italia merita di essere un paese sicuro per i suoi abitanti, non un rifugio per molestatori e stupratori stranieri. Basta con l’emergenza stupratori stranieri. Ora!


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