Il folle piano UE per riaprire Hormuz invece di riaprire al gas russo
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Hanno letto, questi scellerati, che fine hanno fatto le flotte persiane a Salamina o l’Invincibile Armada?
Questi sono talmente folli da preferire una guerra all’Iran piuttosto che riaprire il flusso con la Russia.
**RIAPRIRE HORMUZ CON LA FORZA MILITARE? È PURA FOLLIA. Trump e la UE (con Tajani in prima fila) stanno pensando di mandare navi da guerra. Non siamo contro i pirati somali: siamo contro un nemico tecnologico che può trasformare lo Stretto in un cimitero di petroliere. E l’Iran ha già pronto il piano B: affondare una nave nel Suez e chiudere anche quello.**
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**ROMA** – Trump sta spingendo duro: vuole una coalizione navale (NATO, UE, persino Cina) per “riaprire” lo Stretto di Hormuz con le armi. L’UE sta spostando missioni navali per “proteggere” il passaggio. Tajani e i falchi europei dicono “sosteniamo l’azione Usa”.
**È una delle idee più stupide e pericolose degli ultimi anni.**
Non siamo nel 2008 con i pirati somali, quando bastava una scorta di fregate per far passare le navi. Qui il nemico è l’**Iran**: un avversario tecnologico con migliaia di missili anti-nave, droni kamikaze, sottomarini tascabili, mine navali e motovedette suicide.
Lo Stretto di Hormuz è largo solo **39 km** al punto più stretto. L’Iran lo controlla da terra con batterie costiere e radar avanzati. Qualsiasi flotta militare che entra per “scortare” le petroliere diventa un bersaglio facile per droni e missili.
**Risultato garantito**: la guerra per riaprire Hormuz **lo chiuderebbe ancora di più**. L’Iran non ha bisogno di affondare tutte le navi: basta minare il canale, lanciare qualche missile e far salire il rischio assicurativo a livelli impossibili. Le compagnie di shipping fuggirebbero comunque. Come già sta succedendo oggi.
Ma non finisce qui.
**L’Iran ha il piano B pronto: chiudere anche il Canale di Suez.**
Con i suoi proxy (Houthis) o con un’operazione diretta, Teheran può affondare una petroliera o una nave cargo nel punto più stretto del Suez. Il canale resterebbe bloccato per **settimane** (come già successo con la Ever Given, ma volontariamente). Due strozzature mondiali chiuse contemporaneamente: il 30-35% del petrolio globale paralizzato.
**Chi paga il conto? Noi europei e soprattutto noi italiani.**
Non gli USA (che sono ormai esportatori netti e guadagnano con i prezzi alti). Non la Russia (che incassa di più). Noi che dipendiamo dal Golfo per il 30% del nostro LNG e per diesel e jet fuel.
Con Hormuz e potenzialmente Suez chiusi, il petrolio volerebbe a 150-200 dollari e il gas TTF a livelli mai visti. Benzina a 3 euro, bollette triplicate, inflazione alimentare +5% già da fine 2026.
**Trump e la UE pensano di risolvere con le cannoniere.**
È la stessa logica fallimentare delle sanzioni alla Russia: ideologia al posto della realtà. Invece di negoziare, di allentare le sanzioni e di cercare un accordo pragmatico (come dice Salvini), vogliono una guerra navale in uno dei punti più pericolosi del pianeta.
**Questa non è strategia.**
È suicidio energetico per l’Italia e per l’Europa.
L’unica via sensata è quella che Trump stesso sta facendo con il petrolio russo: **allentare, negoziare, riaprire i flussi**. Non mandare flotte a farsi affondare.
Tajani e i guerrafondai europei stanno giocando con il nostro futuro.
L’Italia non può permetterselo.
**Basta follie militari.**
Vogliamo il petrolio e il gas a prezzi normali, non una guerra che ci lascerà al buio per mesi.
L’Italia deve dire NO chiaro a questa avventura suicida.
Prima che sia troppo tardi. 🔥🛢️
*(Dati e analisi: fonti militari, esperti di sicurezza marittima e dichiarazioni ufficiali Trump/UE del 16 marzo 2026)*
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Gli italiani devono sapere che la “soluzione militare” a Hormuz è il peggior incubo possibile.


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