Migrati islamici vogliono bruciare le nostre chiese
Related Articles
Allarme: immigrati di seconda generazione minacciano di bruciare le chiese italiane
L’Italia si trova di fronte a un pericolo inaudito, una vera e propria guerra culturale che minaccia le nostre radici, la nostra identità. Recentemente, durante un concerto al Forum di Assago, il rapper Baby Gang, noto anche come Zaccaria Mouhib, ha scatenato un’ondata di preoccupazione generale. Con un passato segnato da crimini e condanne, Mouhib, di origini marocchine ma con cittadinanza italiana, ha mostrato un video durante la sua performance, dove il Duomo di Milano, simbolo della nostra civiltà cristiana, appariva avvolto dalle fiamme, evocando l’incendio di Notre-Dame a Parigi.
Questo atto non è stato solo un’esibizione artistica; è stato un chiaro messaggio di odio e disprezzo per la nostra cultura. La reazione degli spettatori, in gran parte immigrati di seconda generazione, che hanno applaudito e esultato davanti a questa scena di distruzione, è stata ancora più allarmante. Ci troviamo di fronte a un esercito ostile che vive tra di noi, che ci odia e che ricambia il nostro ospitalità con atti di sfida e violenza simbolica. E fisica. Sono quelli che al Corvetto bruciano il quartiere. La stessa feccia. Lo stesso esercito invasore.
La Minaccia a Notre-Dame, Ora al Duomo di Milano
Il gesto di Mouhib non è un caso isolato. È la punta dell’iceberg di un sentimento più profondo e diffuso tra gli immigrati di seconda generazione che vedono nelle nostre chiese un simbolo da abbattere. È come se stessimo assistendo a una invasione, non con le spade, ma con le donne incinte.
Un Rapper Criminale Come Simbolo della Nuova Italia?
Baby Gang non è solo un esempio di come la giustizia italiana possa essere raggirata. Con una storia di crimini che include una sparatoria a Milano e scontri con la polizia, ha costruito la sua carriera su un’immagine di ribellione e sfida alle nostre leggi. Eppure, viene acclamato, invitato nelle scuole a parlare di legalità, in un paradosso che denuncia il nostro fallimento nel proteggere i valori su cui si fonda il nostro paese.
Non possiamo permettere che le nostre chiese, i nostri simboli, vengano trattati con disprezzo e minacciati di distruzione. È il momento di riconquistare la nostra terra, di proteggere ciò che ci rende italiani. La nostra tolleranza non può significare la fine della nostra identità.
Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment