Il ragazzino seviziato dai migranti ad Halloween è stato anche violentato

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By V novembre 29, 2025 17:07

Il ragazzino seviziato dai migranti ad Halloween è stato anche violentato

Trovato il video nel quale i nordafricani violentavano il ragazzino disabile italiano a Moncalieri.

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### Moncalieri, Halloween di Orrore: Minorenne Sequestrato, Seviziato e Violentato Sessualmente da un Branco di Coetanei – Due Arrestati, Ma Sono Sempre Loro: Seconda Generazione Nordafricana che Trasforma le Nostre Feste in Mattatoi!

**Moncalieri (Torino), 29 novembre 2025** – Sedici ore di puro inferno: un ragazzino di 15 anni attirato con l’inganno in un appartamento di corso Casale la notte di Halloween, chiuso in bagno, rasato a zero con lametta (testa e sopracciglia), cosparso di deodorante per ambienti, picchiato, bruciato con una sigaretta sulla caviglia, costretto a atti sessuali sotto minaccia di un cacciavite, poi buttato mezzo nudo nel fiume Dora Riparia con sputi dal ponte e insulti: «Muoviti fra, sennò arrivano i carabinieri». Il branco? Tre minorenni (14, 15 e 16 anni) + una ragazza di 16 anni ancora a piede libero. Due arrestati e messi in comunità, ma la verità è una sola: sono sempre loro, la seconda generazione nordafricana – tunisini, marocchini, algerini – che cresce nei nostri quartieri con i nostri soldi e ripaga l’Italia con torture da film dell’orrore.

Ragazzino torturato: i maranza lo hanno anche violentato

Il video delle sevizie – cancellato dai cellulari ma visto da un testimone – mostra la vittima costretta a subire abusi sessuali di gruppo sotto la minaccia del cacciavite. La Procura per i minorenni di Torino ha aggravato l’accusa: violenza sessuale di gruppo, oltre a sequestro di persona e lesioni. Ma attenzione: i due arrestati sono un 14enne e un 15enne, già noti alle forze dell’ordine per reati simili. E la ragazza di 16 anni? Libera. Perché? Perché sono “minorenni”. Perché sono “fragili”. Perché sono “vittime del sistema”.

No.
Sono carnefici.
Sono il prodotto tossico della seconda generazione immigrata nordafricana.

Nati qui, cresciuti qui, con scuole gratis, case popolari, bonus bebé.
E cosa restituiscono?
Torture medievali su un coetaneo italiano, solo perché “potevano”.
Rasato come un prigioniero di guerra.
Bruciato con sigarette.
Violentato sessualmente.
Buttato nel fiume a novembre, mezzo nudo, mentre ridono e sputano.

Questo non è “bullismo”.
È crimine etnico.
È la cultura della sopraffazione importata dal Maghreb, cresciuta nelle nostre periferie e coccolata dal buonismo.

Due arrestati in comunità?
Ridicolo.
Tra qualche mese saranno di nuovo fuori, con un “percorso rieducativo” pagato da noi.
E la vittima?
Segnata a vita.
Con la testa rasata a zero per mesi.
Con il terrore di uscire di casa.
Con il trauma di abusi sessuali subiti a 15 anni.

Basta.
Remigrazione immediata per tutti i minorenni nordafricani con precedenti gravi.
Revoca della cittadinanza ai genitori che li hanno cresciuti così.
Ergastolo minorile per violenza sessuale di gruppo.

Moncalieri non è Casablanca.
Torino non è Tunisi.
L’Italia non è il loro campo di addestramento per la violenza.

La vittima di Halloween merita giustizia vera.
Non un “percorso” per i suoi aguzzini.

Remigrazione subito.
O la prossima festa sarà un altro bambino italiano seviziato da un branco di seconda generazione.

Il ragazzino seviziato dai migranti ad Halloween è stato anche violentato ultima modifica: 2025-11-29T17:07:45+00:00 da V
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By V novembre 29, 2025 17:07
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1 Comment

  1. Ul Gigi da Viganell novembre 29, 18:27

    E le Marocchinate dei Volsci sono frutto di fantasie malate… che pezzi di merda, queste zecche rosse…

    Reply to this comment
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