Addio all’immigrazione di massa per lavori manuali: i robot la renderanno obsoleta entro il 2030
Related Articles
Importare ora masse di immigrati con ricongiungimenti familiari ci farà trovare con masse di maranza disoccupati tra pochi anni.
# Addio all’immigrazione di massa per lavori manuali: i robot la renderanno obsoleta entro il 2030
È una previsione scomoda, ma i numeri sono già tutti sul tavolo: nei prossimi 5-8 anni, i grandi settori che oggi assorbono la maggior parte dei lavoratori immigrati poco qualificati (alberghi, ristoranti, pulizie, logistica e, a seguire, cantieri edili) non avranno più bisogno di 5 persone dove oggi ne servono 5. Ne basterà una, a volte nessuna, per controllare una flotta di robot che costano sempre meno e lavorano 24 ore su 24.
### I numeri non mentono
– In Europa il 68 % dei permessi di lavoro extra-UE rilasciati nel 2023-2024 è andato a professioni con rischio di automazione superiore al 70 % entro il 2030 (dati Commissione Europea + OECD 2025).
– Negli Stati Uniti il 74 % dei posti in “food preparation & serving” e il 59 % in “building & grounds cleaning” sono nella stessa categoria (McKinsey Global Institute, aggiornamento 2025).
– In Italia il 62-78 % delle cameriere ai piani e il 55-70 % del personale di cucina e bar è di origine immigrata. Lo stesso vale per il 45-65 % della manovalanza nei cantieri.
### Quanto costerà un robot “sostituto” nel 2027-2028
| Modello | Prezzo stimato 2027-2028 | Vita utile | Costo annuo dal 2º anno (manut.) |
|—————————–|————————–|————|———————————-|
| Tesla Optimus (Gen 3) | 18.000-25.000 € | 8-10 anni | 3.000-5.000 € |
| Zerith H1 / Keenon XMAN-R1 | 25.000-35.000 € | 8-10 anni | 4.000-6.000 € |
| Versioni cinesi entry-level | 15.000-22.000 € | 7-9 anni | 2.500-4.000 € |
Un solo robot di fascia media costa quindi quanto 8-12 mesi di una cameriera full-time (stipendio lordo + contributi in Italia ≈ 36.000-43.000 €/anno). Il ritorno dell’investimento è sotto l’anno in quasi tutti gli hotel con più di 70 camere.
### Cosa sta già accadendo nel 2025
– Shangri-La Traders Hotel (Shanghai): un robot umanoido XMAN-R1 lavora fianco a fianco con le cameriere, riducendo del 35 % il tempo di rifacimento camera.
– Catene USA (Hilton, Marriott, IHG): test su larga scala di robot per housekeeping e room-service; obiettivo 2027: almeno un robot ogni 3-4 piani.
– Chipotle e Sweetgreen: già il 60-70 % della linea cucina automatizzata; personale umano ridotto del 40 %.
– Hadrian X (Australia) e Monumental (Paesi Bassi): robot muratori che posano 800-1.000 mattoni l’ora a un quarto del costo di un operaio.
### Conseguenze sul mercato del lavoro e sull’immigrazione
Quando un robot costa 20.000 €, dura 10 anni e lavora 22 ore al giorno senza ferie, malattie o permessi, il calcolo è impietoso:
– Un hotel da 150 camere che oggi impiega 32 cameriere potrà farne bastare 8-10 supervisori umani + 20-25 robot.
– Un ristorante medio-grande passerà da 18 persone in cucina/sala a 5-6 umani + automazione.
– Un cantiere residenziale di medie dimensioni da 25 operai a 6-8 capisquadra + robot.
Risultato: la domanda di lavoratori poco qualificati crollerà del 60-80 % in questi settori entro il 2030-2032.
### Non è più una questione di “se”, ma di “quando”
I governi non ne parlano ancora apertamente perché il tema è politicamente esplosivo, ma le grandi aziende lo hanno già messo a bilancio. L’automazione non è più un esperimento: è la strategia primaria per contrastare carenza di manodopera, aumento dei salari minimi e complessità burocratica dei permessi di soggiorno.
L’immigrazione economica sarà semplicemente resa non più conveniente da macchine che costano meno, non si stancano mai e non violentano le ragazze per strada.
Il futuro del lavoro (e dei flussi migratori) è già scritto nei bilanci 2025 delle grandi catene alberghiera e della ristorazione. E quel futuro ha sempre meno bisogno di braccia umane.



Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment