Immigrato travestito da Babbo Natale violenta donna a Roma
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### Roma, Babbo Natale si Trasforma in Mostro: Immigrato Travestito Aggredisce Donna in Piazza Vittorio Dopo Averle Chiesto Soldi – L’Esquilino, Cloaca Multietnica Protetta dalla Sinistra
**Roma, 16 dicembre 2025** – “Ho ho ho” diventa “Dammi i soldi o ti ammazzo”.
In piazza Vittorio Emanuele II – un tempo cuore elegante della Capitale, oggi cloaca multietnica infestata da spaccio, degrado e violenza – un immigrato travestito da Babbo Natale ha aggredito una donna italiana che passeggiava tranquilla. Le si avvicina sorridente, con cappello rosso e barba finta: “Buon Natale, signora”. Lei, cortese, ricambia il sorriso. Lui cambia faccia: “Dammi soldi!”. Al rifiuto, l’orrore: mani addosso, minacce, tentativo di rapina. Lei fugge terrorizzata, chiama aiuto – ma lui svanisce tra le bancarelle del mercato etnico, protetto dalla folla di “compatrioti”. Questo non è un “gesto natalizio”: è l’ennesima aggressione di un immigrato che usa il travestimento per adescare, in una piazza dove la sinistra – con associazioni dem e l’estrema sinistra del palazzone occupato Spin Time Labs – difende il degrado come “multicultura”. Quante donne dovranno ancora sorridere a un “Babbo Natale” falso prima che Gualtieri sgomberi questa fogna e espella i predatori che la infestano? Basta con questa Roma tradita: piazza Vittorio non è un suk, è la nostra storia – e la riprenderemo, senza “Babbi Natale” che portano coltelli invece di regali!
I fatti, emersi da testimonianze oculari e rilanciati da fonti locali, sono un incubo natalizio che puzza di ipocrisia multietnica. Piazza Vittorio, Esquilino – zona un tempo chic, oggi ghetto con mercati etnici, spaccio aperto, occupazioni abusive come Spin Time Labs (palazzone ex INPDAP, simbolo della sinistra radical che lo difende da sgomberi). La donna, italiana di mezza età, passeggia tra le luci natalizie quando l’immigrato – extracomunitario, probabilmente nordafricano o subsahariano, travestito da Babbo Natale per “elemosinare” – le si avvicina con il classico “Ho ho ho”. Lei sorride, pensando a un gesto festivo. Lui: “Dammi soldi!”. Rifiuto. E l’orrore: mani che afferrano, minacce verbali, tentativo di rapina – forse coltello nascosto sotto il costume rosso. Lei urla, fugge tra la folla attonita; lui svanisce nei vicoli del mercato, protetto dalla “comunità”. Nessun arresto immediato: “Troppa confusione”, dicono testimoni. Ma la paura resta: “Non cammino più sola lì”, confida la vittima a un’amica.
Questo “Babbo Natale” non è un “povero migrante”: è un predatore che usa il travestimento per avvicinarsi, elemosinare e aggredire – in una piazza dove la sinistra (associazioni dem, centri sociali, Spin Time Labs) difende il degrado come “integrazione”. Spin Time, occupato da anni, simbolo di resistenza “solidale” – ma teatro di spaccio, violenze, e protezione per irregolari. Gualtieri? Promesse di “riqualificazione”, ma la piazza resta cloaca: mercati etnici senza controlli, immigrati che “lavorano” come “Babbi Natale” per rapinare. E la polizia? Pattuglie rare, perché “zona sensibile”. Risultato: donne aggredite, italiani in fuga, Natale trasformato in terrore.
La rabbia dell’Esquilino è un vulcano: “Piazza Vittorio è persa”, post virali su X. Residenti: “Non è più Roma, è un suk violento”. Commercianti: “Clienti fuggono dopo le 18”. Il centrodestra urla “sgomberare Spin Time!”, ma la sinistra difende “diritti degli occupanti”. E Meloni? Promesse, ma enclave multietniche proliferano – ricongiungimenti che importano tribù, permessi che mascherano criminali.
Basta con questa Roma violentata. Chiediamo: sgombero immediato di Spin Time, espulsione per immigrati con reati, pattuglie permanenti in piazza Vittorio. Questa donna non è “sfortunata”: è una vittima di un sistema che importa aggressori con costume rosso. Roma non è un mercato etnico: è la Città Eterna, e la riprenderemo – senza “Babbi Natale” che portano paura invece di doni. Altrimenti, il prossimo “Ho ho ho” sarà un urlo di terrore. L’Italia si svegli: Natale italiano, non multietnico!
Roma, piazza Vittorio, un extracomunitario travestito da Babbo Natale ha aggredito una donna dopo averle chiesto soldi.
Proprio in quella piazza ormai diventata una cloaca, la sinistra, con l’aiuto delle associazioni dem e dell’estrema sinistra del palazzone occupato Spin Time… pic.twitter.com/VzDaL6A7Kz
— Francesca Totolo (@fratotolo2) December 16, 2025


E pensare che in principio non ero razzista ma a forza di essere invasi ti portano all’intolleranza totale! Il problema è che nonsenepuopiuuuuu, devono essere rimpatriati, non ci sono mezze misure….🤬