Capodanno sotto assedio dei maranza: petardi lanciati come bombe contro italiani e animali

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By V gennaio 2, 2026 13:08

Capodanno sotto assedio dei maranza: petardi lanciati come bombe contro italiani e animali

### Degrado Cronico a Monza-Triante: Da Oltre un Mese i Maranza Nordafricani Lanciano Petardi come Bombe Contro Finestre, Auto e Passanti – Non Solo Capodanno, Ma Guerriglia Quotidiana

**Monza, 2 gennaio 2026** – Non è solo il Capodanno ad aver trasformato il quartiere Triante di Monza in una zona di guerra: da oltre un mese – precisamente dalla fine di novembre 2025 – baby gang di “maranza”, teppisti di seconda generazione prevalentemente nordafricani e maghrebini, seminano terrore quotidiano lanciando petardi potenti e botti illegali contro finestre delle case, auto in transito, pedoni e cortili interni. Come riportato da MonzaToday nell’articolo “Triante, maranza lanciano petardi contro le finestre delle case”, i residenti vivono un incubo quotidiano: esplosioni che fanno tremare i vetri anche in pieno giorno, aria irrespirabile per la polvere da sparo, animali domestici traumatizzati (cani che rifiutano di uscire) e rischi concreti per l’incolumità, con petardi che sfiorano passanti durante una semplice passeggiata.

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L’ultima escalation è avvenuta la notte di San Silvestro, con segnalazioni al 112 fino alle 18 e scoppi intensi dalle 22 in poi, ma il fenomeno è ricorrente e strutturato: ragazzini radicalizzati, spesso minorenni, si divertono a puntare deliberatamente balconi e finestre illuminate, o a colpire auto e persone in strada. Il video girato dai residenti cattura boati assordanti, come bombe, che echeggiano nel quartiere – un degrado importato che non conosce pausa, amplificato dai festeggiamenti ma radicato in una violenza etnica quotidiana.

Triante, un tempo quartiere residenziale tranquillo, è diventato una no-go zone: seconde generazioni non integrate, cresciute con welfare e bonus pagati dai contribuenti italiani, ripagano con odio tribale e barbarie. Simile agli orrori di Capodanno a Milano (assalti alle transenne in Duomo), Roma (petardi contro ambulanze al Colosseo), Firenze (risse nel centro) e alle guerriglie islamiste in Francia (1.173 auto bruciate), Olanda (chiese in fiamme) e Belgio. In Italia, le periferie come Triante sono le nuove banlieue: maranza armati di botti illegali – spesso importati dal terzo mondo – che impongono sharia di strada tutto l’anno, non solo a Capodanno.

“Non ce la facciamo più: qui diventa pericoloso uscire di casa anche in pieno pomeriggio. Ci sono maranza che lanciano petardi dai balconi o direttamente in strada contro i passanti e le auto in corsa. Non è più solo questione che i botti sono dannosi per l’ambiente e un vero danno per gli animali. Qui è questione di sicurezza e di incolumità”. A parlare alla redazione di MonzaToday è Barbara Zizza, referente Leidaa Monza e Brianza.

Succede a Monza, in zona Triante, dove ormai dalla fine di novembre i residenti lamentano “pioggia” di petardi anche in pieno giorno. E Barbara Zizza è proprio una delle persone che ha rischiato di essere colpita da un botto. “Stavo passeggiando come miei cani – racconta -. Quando improvvisamente mi ha sfiorato un petardo che è stato lanciato dal balcone. Il tutto in pieno pomeriggio”.

In queste settimane Zizza ha più volte contattato il 112 per denunciare lanci di quelli che non definisce semplici petardi, ma autentiche bombe. “L’ultima telefonata il 31 dicembre, alle 18 – prosegue -. Un boato: ero in casa, i doppi vetri hanno tremato, sembrava che venisse giù tutto. Poi dalle 22 a Triante è scoppiata la guerra, con buona pace di anziani, persone con seri problemi di salute, e animali terrorizzati da quelli che non erano festeggiamenti, ma bombardamenti”.

Zizza in queste settimane ha anche raccolto le segnalazioni di molti residenti che hanno denunciato la presenza di maranza che lanciavano in pieno giorno i petardi contro le auto in transito, contro i pedoni e nei cortili delle palazzine. “Il mio cane è rimasto traumatizzato – prosegue -. Mentre eravamo in passeggiata gli è esploso un petardo a mezzo metro. Non vuole più uscire, neppure per fare i bisogni. Non è l’unico cane del quartiere che per colpa dei botti sparati proprio contro adesso ha paura di tutto”.

Zizza invoca l’intervento degli amministratori e di chi governa. “Le ordinanze anti botti non servono a nulla, visto che non vengono neppure fatte rispettare. E ancor meno l’invito alla responsabilità lanciato il giorno di Capodanno. Bisogna richiedere a gran voce il divieto alla vendita dei botti”. Botti che, come Zizza ha raccontato, finiscono spesso nelle mani di ragazzini che non si rendono neppure conto del danno che stanno provocando. “Non solo inquinando: a Monza da giorni l’aria è irrespirabile. Non solo traumatizzando gli animali e spesso provocando la morte dei selvatici che popolano i nostri giardini pubblici. Qui è questione di sicurezza: lanciando i botti contro le persone e contro le auto in transito si rischia di ferire e di provocare incidenti”.

La sinistra al potere a Monza continua con divieti simbolici sui botti e controlli blandi, ma ignora la radice: immigrazione incontrollata, decreti flussi che importano culture incompatibili, ricongiungimenti familiari senza verifica e naturalizzazioni facili per chi educa all’odio. Risultato? Cittadini italiani barricati in casa da settimane, con vetri tremanti e paura costante, mentre i predatori stranieri dominano le strade.

Basta resa: remigrazione immediata per delinquenti stranieri e famiglie complici, revoca della cittadinanza per chi delinque, stop totale all’immigrazione non europea. Altrimenti, Triante diventerà una favela permanente, con petardi che presto lasceranno spazio a peggio. Italia agli italiani: espelliamo il veleno multiculturale prima che esploda tutto. #MaranzaFuori #RemigrazioneSubito

Capodanno sotto assedio dei maranza: petardi lanciati come bombe contro italiani e animali ultima modifica: 2026-01-02T13:08:17+00:00 da V
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