Immigrati lo pestano a calci e pugni ma sono liberi
Related Articles
**Trento: Rapina in Via Verdi, Due Marocchini Denunciati – Passante Picchiato e Rapinato di Cellulare e Powerbank, Degrado Straniero Fuori Controllo!**
Trento, cuore della città universitaria e turistica, si trasforma di nuovo in teatro di violenza importata: nella notte tra l’8 e il 9 gennaio, in pieno centro in via Verdi, un passante innocente è stato minacciato, aggredito con pugni e calci, rapinato del telefono cellulare e di un powerbank da due cittadini marocchini senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine. I due delinquenti, denunciati in stato di libertà per rapina in concorso, sono stati rintracciati ancora nelle vicinanze con la refurtiva addosso – uno di loro trovato anche con un cavatappi aperto, oggetto atto ad offendere, per cui è scattata un’ulteriore denuncia.
La dinamica è da film del terrore: i due marocchini avvicinano la vittima, la minacciano, poi esplodono con pugni e calci per sottrarre cellulare e powerbank. La vittima finisce a terra, terrorizzata, mentre i rapinatori fuggono. I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trento intervengono tempestivamente, individuano i responsabili ancora lì vicino, recuperano la refurtiva e la restituiscono. Ma attenzione: denunciati in stato di libertà – liberi di tornare a delinquere, nonostante precedenti e notorietà!
Questo è l’ennesimo episodio di degrado straniero in pieno centro: via Verdi, zona vivace e frequentata, ridotta a terreno di caccia per marocchini senza fissa dimora che aggrediscono, picchiano e rapinano per niente. Già noti alle forze dell’ordine, ma liberi di circolare grazie a un sistema che non espelle, non blocca, non punisce con la durezza necessaria. Quanti passanti devono finire a terra sanguinanti prima di un rimpatrio forzato? Quanti turisti e studenti devono vivere nella paura?
VERIFICA NOTIZIA
Il pattern è sempre lo stesso: immigrati irregolari o “liberi” che importano violenza gratuita, rapine armate, aggressioni con oggetti improvvisati – e il sistema li coccola con denunce in libertà invece di espulsione immediata. Trento, come Milano, Genova, Bologna, affoga in questo caos: marocchini, tunisini, egiziani che trasformano le nostre piazze in zone di guerra.
Basta ipocrisia buonista: questi marocchini vanno espulsi al primo reato, non lasciati liberi di picchiare passanti! Blocco totale immigrazione marocchina e nordafricana, rimpatri forzati immediati per irregolari noti, stop a denunce in libertà per violenti. L’Italia agli italiani – o continueremo a vedere centri storici trasformati in campi di battaglia da immigrati impuniti! Le indagini proseguono, ma l’emergenza è chiara: remigration ora, prima che sia troppo tardi!



Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment