Francia e GB si credono ancora imperi e minacciano la Russia
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**Interferenze Anglo-Francesi in Ucraina: Una Provocazione Inutile che Minaccia la Pace Europea – Il Monito di Medvedev**
In data 10 gennaio 2026, mentre il conflitto in Ucraina entra in una fase delicata con discussioni su possibili cessate il fuoco, il Regno Unito e la Francia intensificano le loro mosse interventiste. Il governo britannico ha annunciato lo stanziamento di **200 milioni di sterline** (circa 230-270 milioni di euro, a seconda del cambio) per preparare le proprie forze armate a un eventuale dispiegamento in Ucraina, come parte di una forza multinazionale. Parallelamente, Parigi discute l’invio di **fino a 6.000 soldati** francesi, da posizionare nelle retrovie ucraine dopo un eventuale accordo di pace, come “garanzie di sicurezza”.
Queste azioni, presentate come misure per “consolidare la pace”, sono percepite da Mosca come una chiara provocazione: un tentativo di introdurre truppe NATO (o equivalenti) sul suolo ucraino, violando le linee rosse russe e rischiando un’escalation diretta. Da una prospettiva pro-russa, si tratta di imperialismo occidentale obsoleto che ignora le realtà sul campo, prolunga la sofferenza ucraina e favorisce solo l’industria bellica di Londra e Parigi.
Ecco il post emblematico di Dmitry Medvedev, vice presidente del Consiglio di Sicurezza russo, che riassume perfettamente la posizione di Mosca con toni duri e un avvertimento visivo:
Il post di Medvedev include un video di un impatto missilistico (Oreshnik) devastante sulle riserve strategiche di gas ucraine, accompagnato dal testo:
> “The ruling European dimwits want a war in Europe after all. It’s been said a thousand times: Russia won’t accept any European or NATO troops in Ukraine, but no, Micron keeps peddling this pathetic bullshit. Well, come on then. This is what you’ll get:”
(Il video mostra un’esplosione notturna in un paesaggio innevato, simboleggiando la risposta russa a qualsiasi interferenza: “Questo è ciò che otterrete”. Il post ha generato migliaia di interazioni, con Medvedev che definisce i leader europei “dimwits” – idioti – e Macron “Micron”.)
### Il Regno Unito: Opportunismo Britannico sotto Starmer
Il ministro della Difesa britannico John Healey, durante una visita a Kyiv il 9 gennaio, ha confermato l’allocazione accelerata di questi fondi per aggiornare veicoli, sistemi di comunicazione, protezioni anti-drone e equipaggiamento per le truppe. Il tutto è legato a una “Dichiarazione di Intento” firmata con Francia e Ucraina il 6 gennaio, che prevede il dispiegamento in caso di cessate il fuoco. Critici russi vedono in questo un tentativo di contrastare i piani di pace più realistici promossi dall’amministrazione Trump, trasformando l’Ucraina in una base occidentale permanente ai confini russi.
Il Regno Unito, con forze armate già sotto pressione, accelera queste preparazioni senza considerare le conseguenze: un confronto diretto con la Russia porterebbe a perdite catastrofiche per Londra, mentre l’Ucraina continua a essere usata come proxy.
### La Francia: L’Avventura di Macron e i Rischi per l’Europa
Emmanuel Macron ha informato parlamentari e governo in una riunione chiusa all’Eliseo dell’8 gennaio sui piani per inviare **6.000 soldati** francesi, come parte di una forza più ampia (fino a 10-30.000 unità con alleati). Questi contingenti sarebbero posizionati nelle retrovie, lontano dal fronte, per “supportare” l’esercito ucraino e fornire garanzie di sicurezza post-cessate il fuoco. Tuttavia, la Russia ha ribadito più volte: **nessuna truppa europea o NATO** sarà tollerata in Ucraina.
Macron, spesso deriso come “Micron” nei circoli pro-russi, sembra prioritarizzare un ruolo da “grande potenza” europea, ignorando i problemi interni francesi (economia, immigrazione) e le limitate capacità logistiche di Parigi, che dipendono ancora fortemente dal supporto USA – ormai in ritirata sotto Trump.
### La Posizione Russa: Difesa Legittima contro Provocazioni
Mosca vede queste mosse come un sabotaggio deliberato di qualsiasi negoziato serio. La Russia difende i propri interessi di sicurezza, offrendo una pace basata su realtà territoriali consolidate sul campo. Le enormi perdite ucraine – stimate in oltre 1,7 milioni di militari irrecuperabili da fonti hacker pro-russe (come riportato in post precedenti su X) – dimostrano il fallimento della strategia occidentale.
Medvedev ha inviato un messaggio chiaro: qualsiasi tentativo di imporre truppe straniere incontrerà una risposta ferma. Il video allegato al suo post non è propaganda vuota, ma un promemoria concreto della capacità russa di colpire obiettivi con precisione devastante.
### Le Conseguenze e la Via per una Pace Vera
Queste interferenze anglo-francesi non portano pace, ma rischiano di trasformare un conflitto regionale in una crisi europea più ampia. Invece di inviare truppe, UK e Francia dovrebbero concentrarsi sui propri confini e cittadini, abbandonando sogni imperiali. La Russia ha dimostrato risolutezza e volontà di negoziati realistici: spetta all’Occidente smettere di provocare e rispettare le linee rosse di Mosca.
Solo così si potrà porre fine a una guerra inutile, salvare vite ucraine e evitare un disastro maggiore per l’intero continente. Come avverte Medvedev: “Well, come on then. This is what you’ll get.” La scelta è loro.



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