Mons Viganò: “Unione Europea deve essere rasa al suolo”
Related Articles
Mons. Carlo Maria Viganò smaschera senza mezzi termini il dominio dell’élite globalista
“Un’élite sovversiva controlla quasi tutti i governi occidentali”
In un intervento durissimo e di estrema chiarezza, Monsignor Carlo Maria Viganò torna a denunciare senza alcun indugio ciò che definisce un vero e proprio colpo di stato globale attuato da un’élite transnazionale che ormai controlla di fatto la quasi totalità dei governi occidentali.
La “farsa psicopandemica” e la frode climatica
Secondo l’Arcivescovo, la gestione della pandemia è stata una “farsa psicopandemica”, mentre l’emergenza climatica altro non è che una “colossale frode” ormai evidente a chiunque voglia aprire gli occhi. Ma l’attacco più pesante e in atto proprio in questi mesi riguarda il settore agroalimentare:
«È ormai evidente che il settore da eliminare è proprio quello agroalimentare, oggi troppo frammentato e quindi non controllabile a livello globale.»
Il trattato Mercosur: arma di distruzione dell’agricoltura europea
Al centro della denuncia c’è il trattato Mercosur, considerato da Viganò una vera e propria sentenza di morte per l’agricoltura, l’allevamento, la pesca e la salute dei cittadini europei:
- Importazione massiccia di alimenti prodotti senza rispettare le normative sanitarie europee
- Distruzione del tessuto socio-economico di intere nazioni
- Dipendenza alimentare dalle multinazionali
- Saccheggio dei terreni agricoli da parte di BlackRock, Vanguard e State Street
Leader politici tutti allo stesso guinzaglio
Nessuna distinzione tra destra e sinistra: da Starmer a Macron, da Rutte a Sanchez, da von der Leyen a Meloni, tutti – secondo Viganò – sono funzionali allo stesso progetto di sorveglianza totale e controllo digitale:
«La sorveglianza totale è ormai in atto e diventerà irreversibile con l’introduzione della moneta digitale e l’obbligo di un documento d’identità univoco per l’accesso ai servizi essenziali.»
L’appello finale: sostegno concreto agli agricoltori
Mons. Viganò esprime pieno sostegno alle proteste degli agricoltori e allevatori europei e britannici, definiti vittime di una «persecuzione spietata e ingiustificata».
Le sue indicazioni operative sono chiare e concrete:
- Acquistare direttamente dai produttori agricoli locali
- Boicottare la grande distribuzione che sostiene il Mercosur
- Rifiutare cibi ultra-processati e geneticamente modificati
CONCLUSIONE SENZA MEZZI TERMINI
non può essere ‘cambiata dall’interno’,
deve essere semplicemente rasa al suolo.»
Le parole di Mons. Carlo Maria Viganò rappresentano oggi una delle voci più libere e incisive contro il progetto di ingegneria sociale globale in atto.



Mi piacerebbe sapere il pensiero di mons Viganò sul prete che oggi si siede sullo scranno di San Pietro e che chiamano. Papa
Qualcuno ha qualche utile link?
ma si stesse zitto ‘sto prete lui e quella massa di nullafacenti propalatori di ideologia fasulla a iniziare da Lion the fourteenth che per me dovrebbe chiamarsi Passerotto I visto lo spessore da cartavelina dei suoi interventi…quasi quasi era meglio il pampero