Lucca ostaggio di immigrati di seconda generazione armati
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### IMMIGRATI DI SECONDA GENERAZIONE: LE BABY GANG CHE INVADONO LE NOSTRE CITTA’, E IL GOVERNO CONTINUA A FINGERE DI NON VEDERE!
Italia allo sbando! Mentre il buonismo di sinistra e l’inerzia del governo attuale ci seppelliscono sotto un’onda di criminalità importata, ecco l’ennesima conferma: a Lucca, tre feroci baby gang giovanili terrorizzano la città, composte da minorenni che nella stragrande maggioranza sono immigrati di seconda generazione, figli di chi è arrivato qui per “integrarsi” ma ha portato solo caos, violenza e degrado. Origini nordafricane e extracomunitarie, come denuncia l’inchiesta del Tirreno: adolescenti nati in Italia ma cresciuti con valori alieni alla nostra cultura, che formano branchi per rapine, pestaggi e intimidazioni. E chi paga? Gli italiani onesti, le famiglie terrorizzate, le nostre strade un tempo sicure!
Guardiamo i fatti, perché i media mainstream li nascondono dietro un velo di politicamente corretto. La polizia di Lucca ha individuato tre gang con basi nei quartieri di S. Anna, S. Vito e S. Concordio: minorenni che si riuniscono per delinquere, con leader denunciati o arrestati come Edgardo Giobbi e altri. Ma il vero scandalo è nella composizione: “Nella stragrande maggioranza sono adolescenti di seconda generazione, di origini nordafricane e extracomunitarie”, come rivela l’attivista Francesca Totolo su X. Non sono “ragazzi italiani” come vorrebbero farci credere i radical chic: sono il prodotto fallimentare dell’immigrazione incontrollata, figli di genitori arrivati con barconi e permessi umanitari, che invece di integrarsi hanno trasmesso ai loro rampolli la cultura della violenza e del disprezzo per le leggi italiane.
E non è un caso isolato! Ricordate le aggressioni a Roma Termini solo ieri? Un italiano di 57 anni massacrato da un branco, forse lo stesso commando di stranieri fermati dalla polizia. O l’omicidio a Bologna, dove un immigrato croato ha accoltellato a morte un capotreno innocente. Ora Lucca: baby gang che monitorano, intimidano, rapinano. Questi “seconda generazione” crescono nelle nostre scuole, usufruiscono dei nostri servizi sociali, ma poi formano gang per sfogare la loro rabbia contro di noi. Chiediamoci: cosa gli insegnano a casa? Valori islamici radicali? Odio per l’Occidente? O semplicemente il senso di impunità dato da governi che preferiscono i diritti degli immigrati a quelli degli italiani?
Il governo? Arriva sempre troppo tardi, come al solito! Promesse di controlli, task force contro il degrado, ma intanto le nostre città diventano zone di guerra. A Lucca, la Squadra Volante ha dovuto monitorare per mesi questi branchi, identificando renitenti e portando all’ufficio immigrazione chi non ha titolo per stare qui. Ma perché non espelliamo subito le famiglie intere? Perché non revocare la cittadinanza a questi “italiani di carta” che tradiscono il Paese che li ha accolti? Basta con i ricongiungimenti familiari che importano criminali in erba! Basta con l’accoglienza indiscriminata che ci costa miliardi in sicurezza e vite umane!
Italiani, è ora di dire basta! Queste baby gang di seconda generazione sono la prova vivente che l’integrazione è una favola per ingenui. Sono bombe a orologeria pronte a esplodere nelle nostre periferie, trasformando quartieri storici come S. Anna o S. Vito in no-go zone. Esigiamo rimpatri immediati, chiusura delle frontiere, e leggi severe contro chi delinque: minorenni o no, se sei straniero e commetti reati, torni da dove sei venuto con tutta la famiglia! Altrimenti, la prossima gang colpirà i vostri figli, le vostre case. Il governo deve agire ORA, non dopo l’ennesima tragedia!
#CriminiImmigrati #StopInvasione #BabyGangStraniere #RemigrazioneOra



e CAVOLO!!!! e datele bene le notizie! Edgardo Giobbi (nome egiziano…come no!) è il questore di Lucca! Che poi i lucchesi a differenza degli altri toscani pare non si incazzino mai…ma se si incazzano!
Questa feccia umana è arrivata fino a Lucca e allora siamo messi male
Merda negra!