Bambina di 10 anni stuprata e messa incinta da migrante in centro accoglienza

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By V gennaio 13, 2026 13:42

Bambina di 10 anni stuprata e messa incinta da migrante in centro accoglienza

In un’Italia devastata dall’invasione incontrollata e dal fallimento delle politiche di accoglienza, un nuovo orrore scuote la coscienza nazionale: un 29enne bengalese, richiedente asilo, ha violentato ripetutamente una bambina di soli 10 anni ospitata con la madre nello stesso centro di accoglienza, lasciandola incinta. Condannato a soli 5 anni di carcere (con rito abbreviato), dopo che la pm aveva chiesto 6 anni e 8 mesi. Il centro è stato chiuso definitivamente, ma le vittime – una bimba traumatizzata a vita e la madre – pagheranno per sempre il prezzo del buonismo che protegge i mostri immigrati.

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### L’Orrore nel Centro di Accoglienza di San Colombano (Valtrompia, Brescia)

I fatti risalgono all’estate 2024, nel CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) ricavato dall’ex hotel “Al Cacciatore” a San Colombano di Collio, in Valtrompia (provincia di Brescia). La struttura ospitava una ventina di richiedenti asilo gestita da una cooperativa sociale. Qui, un 29enne bengalese – profugo in attesa di protezione internazionale – ha abusato sessualmente in modo sistematico una bambina di 10 anni, ospite con la madre.

La piccola, dopo gli abusi, ha cambiato atteggiamento: diventata triste, apatica, con strani dolori. La madre, preoccupata, ne ha parlato con un’educatrice della cooperativa Pianeta Terra. La bimba è stata portata all’ospedale Civile di Brescia, dove i medici hanno scoperto la gravidanza. Dopo l’interruzione volontaria di gravidanza (aborto terapeutico), la vittima è stata dimessa e, insieme alla madre, trasferita in una comunità protetta nella Bassa Bresciana per ricevere supporto psicologico e protezione.

Meloni ha riempito i centri accoglienza: +142.974 con lei premier

La segnalazione immediata alle forze dell’ordine ha portato all’arresto del 29enne bengalese a metà ottobre 2024, con misura cautelare in carcere a Canton Mombello (Brescia). Accusa: violenza sessuale aggravata su minore. La Procura di Brescia, coordinata dalla pm Federica Ceschi, ha condotto le indagini con la Squadra Mobile.

### La Sentenza Scandalosa: Solo 5 Anni per un Crimine Mostruoso

Il processo si è concluso il 13 gennaio 2026 con rito abbreviato: la giudice per l’udienza preliminare ha riqualificato i fatti in “atti sessuali con minore” (anziché violenza sessuale aggravata) e ha condannato l’uomo a 5 anni di reclusione. La pm aveva chiesto 6 anni e 8 mesi, ma il giudice ha ritenuto più lieve la pena, nonostante la gravità estrema: una bambina di 10 anni violentata ripetutamente, rimasta incinta e costretta a un aborto.

Il bengalese si è sempre mostrato collaborativo, ma questo non cancella l’orrore: ha carpito la fiducia della madre e della figlia, vicine di stanza, fingendosi “amico comprensivo”, per poi abusare della piccola in modo sistematico.

### Il Contesto: Centri di Accoglienza Trasformati in Trappole per Minori

Il CAS di San Colombano, operativo dal 2015, è stato chiuso definitivamente dopo l’episodio. La Prefettura di Brescia ha avviato accertamenti sulla cooperativa gestrice. La sindaca di Collio, Mirella Zanini, ha espresso shock e chiesto un incontro urgente con il prefetto Andrea Polichetti, denunciando problemi di convivenza con i migranti non integrati.

La vicenda ha scatenato indignazione: “Dove erano la madre, gli educatori, gli addetti dell’onlus?”, si chiedono in molti. Il parroco don Battista Dassa ha distinto: “Fatto orribile, ma non c’entra con l’essere migranti”. Ma la realtà è chiara: questi centri, nati per “accogliere”, diventano spesso luoghi di pericolo per donne e minori, grazie a un sistema che privilegia l’ingresso indiscriminato e ignora i rischi.

### Le Implicazioni: L’Invasione Importa Barbarie e Protegge i Mostri

Questo non è un caso isolato: stupri su minori, abusi familiari, pedofilia importata da culture incompatibili con la civiltà occidentale. Il bengalese era un richiedente asilo protetto da permessi umanitari e da un sistema di espulsioni inesistente. La condanna a soli 5 anni è un insulto alle vittime: ergastolo sarebbe stato il minimo per un crimine che distrugge un’infanzia.

La sinistra e le Ong predicano “umanità”, ma le vittime sono bambine italiane o straniere ospitate qui. Il governo Meloni promette ma non agisce: sbarchi record, centri pieni di soggetti pericolosi, giustizia colabrodo.

### La Soluzione: Chiudere i Centri, Remigrazione e Pene Esemplari

Basta! VoxNews propone:

1. Chiusura immediata di tutti i CAS e strutture miste con minori.
2. Espulsioni forzate per chiunque commetta reati sessuali su minori, senza sconti.
3. Blocco totale di ingressi da paesi ad alto rischio abusi (inclusi matrimoni forzati e pedofilia).
4. Pene minime di 20-30 anni per stupri su minori, ergastolo per recidivi.
5. Task force nazionale contro tratta e abusi immigrati, con intelligence e monitoraggio.
6. Referendum popolare: gli italiani vogliono ancora questi centri?

Se non agiamo, altre bambine pagheranno il prezzo del buonismo. Remigrazione ora!

#StuproMinore #CentroAccoglienzaOrrore #BengalesePedofilo #BresciaSottoAssedio #BastaInvasione #RemigrazioneOra #DifendiamoIBambini

Articolo pubblicato da VoxNews – La voce che non si piega

Bambina di 10 anni stuprata e messa incinta da migrante in centro accoglienza ultima modifica: 2026-01-13T13:42:59+00:00 da V
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By V gennaio 13, 2026 13:42
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