Arabo come lingua straniera al liceo di Roma, islamici esultano

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By V gennaio 14, 2026 13:25

Arabo come lingua straniera al liceo di Roma, islamici esultano

**Allarme Islamizzazione nelle Scuole Romane: Arabo Imposto come Lingua Curricolare al Liceo Montale, Promosso da “Musulmani per Roma 2027”. Sasso (Lega): “Ennesimo Episodio di Colonizzazione Strisciante!”**

L’Italia continua a subire l’avanzata inesorabile dell’islamizzazione, e ora tocca alle scuole pubbliche della Capitale: al Liceo Linguistico Eugenio Montale di Roma, a partire dall’anno scolastico 2026/27, l’arabo entra ufficialmente come terza lingua curricolare, opzione extra-europea accanto al cinese. Non si tratta di una semplice scelta educativa per “aprire al futuro”, ma di un chiaro segnale di sottomissione culturale, spinto e pubblicizzato da un movimento politico musulmano che si prepara alle elezioni amministrative del 2027 promuovendo “idee coerenti con la propria appartenenza religiosa”. Un’infiltrazione che sostituisce il latino, la filosofia e la storia con una lingua legata all’Islam, mentre le nostre radici cristiane ed europee vengono relegate in secondo piano.

A lanciare la bomba è proprio il gruppo **MuRo27 – Musulmani per Roma 2027**, che sul proprio profilo Instagram ha pubblicato un post trionfalistico per celebrare questa “novità” e invitare tutti all’ultimo open day della scuola. Ecco il post embedded che ha scatenato la bufera:

Nel post, MuRo27 annuncia con orgoglio: “📌 Roma: dal 2026/27 l’arabo a scuola come lingua curriculare 📌 👉Come terza lingua curriculare il Liceo linguistico Montale di Roma offrirà la possibilità di scegliere una lingua extra-europea tra il cinese e l’arabo. 🕋La lingua araba è parlata da diverse decine di migliaia di persone nella Capitale. Tra buonismo e cattivismo nei confronti della presenza di origine straniera noi stiamo con la conoscenza👨‍🎓quindi con la buona scuola pubblica️️. ✍️Il Montale sarà il quinto liceo statale in Italia, e il primo nella Capitale, ad offrire l’arabo come lingua curricolare (non quindi come corso in orario extra-scolastico). ⏳L’ultimo Open Day è fissato per sabato 24 gennaio dalle 10 alle 13, in via di Bravetta 545, Municipio Roma XII (www.liceomontaleroma.edu.it)”. Un mix di emoji religiose (la moschea 🕋), propaganda elettorale e invito diretto all’open day: chiaro tentativo di usare la scuola pubblica come piattaforma per rafforzare la presenza islamica a Roma.

La reazione è stata immediata e furiosa. Il deputato della Lega **Rossano Sasso**, capogruppo in commissione Cultura, ha annunciato un’interrogazione parlamentare per smascherare l’origine di questa proposta. “Apprendo da Il Giornale del post dal titolo ‘arabo a scuola, uno sguardo verso il futuro’, pubblicato sul profilo Instagram del movimento politico ‘musulmani per Roma’, che al liceo Montale di Roma è stata adottata come lingua curricolare l’arabo. Quindi dopo la storia, la filosofia, il latino, i nostri studenti dovranno studiare l’arabo! Il movimento politico che dichiara apertamente di volersi presentare alle elezioni ‘promuovendo idee coerenti con la propria appartenenza religiosa’ (senza specificare quali) invita poi a recarsi all’open day della scuola. Vorrei capire da chi sia partita tale proposta, e lo farò attraverso una interrogazione parlamentare. Perché se dovessimo trovarci dinanzi ad una proposta di un partito islamico recepita da una scuola italiana ci troveremmo dinanzi all’ennesimo caso di islamizzazione della nostra società”, ha dichiarato Sasso senza mezzi termini.

E ha perfettamente ragione: in un Paese dove l’immigrazione islamica erode quotidianamente le nostre tradizioni – dalle moschee abusive alle deroghe per feste religiose, fino alle gite in centri islamici – introdurre l’arabo come materia obbligatoria è un passo ulteriore verso la sostituzione culturale. Il gruppo MuRo27 si nasconde dietro la foglia di fico della “conoscenza” e della “buona scuola pubblica”, ma la realtà è che questa mossa favorisce unilateralmente una comunità religiosa estranea, senza alcuna reciprocità. Dove sono le lezioni obbligatorie di italiano o di cultura cristiana nei Paesi a maggioranza musulmana? Non esistono, perché l’Islam non accetta il dialogo alla pari, solo l’espansione.

Il Liceo Montale diventa così il primo della Capitale a cedere a questa deriva, il quinto in Italia. Ma chi ha deciso? Da dove è partita la spinta? Se è vero che un movimento politico confessionale ha influenzato una scuola statale, siamo di fronte a un pericolo gravissimo per la laicità e l’identità nazionale.

Basta con il buonismo che apre le porte all’islamizzazione strisciante! Le scuole italiane devono difendere le nostre radici classiche, cristiane e occidentali, non diventare vetrine per movimenti che mirano a conquistare Roma nel 2027. Sosteniamo l’interrogazione di Sasso e pretendiamo chiarezza dal Ministero: fermiamo questa follia prima che i nostri figli studino il Corano invece della Divina Commedia. L’Italia non si islamizza: si sveglia e resiste! 🇮🇹

Arabo come lingua straniera al liceo di Roma, islamici esultano ultima modifica: 2026-01-14T13:25:34+00:00 da V
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By V gennaio 14, 2026 13:25
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1 Comment

  1. S.C. gennaio 14, 14:13

    I coglioni esultano.

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