Ue finanzia progetti pro Islam: 1,6 milioni per studiare i capelli delle musulmane

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By V gennaio 15, 2026 14:36

Ue finanzia progetti pro Islam: 1,6 milioni per studiare i capelli delle musulmane

**Sprechi Folli dell’UE: 1,6 Milioni di Euro dei Contribuenti Italiani per Studiare i Capelli delle Donne Musulmane! Bruxelles Continua a Finanziare l’Islamizzazione mentre gli Italiani Pagano il Conto!**

L’Unione Europea, quella stessa che ci impone austerity, tasse folli e migrazione incontrollata, ha raggiunto il culmine dell’assurdo: quasi **due milioni di euro** (precisamente 1,6 milioni) buttati via per un progetto di ricerca sui capelli delle donne musulmane! Non scherziamo: mentre le famiglie italiane faticano a arrivare a fine mese, l’energia costa un occhio della testa e le imprese chiudono per la burocrazia di Bruxelles, la Commissione europea elargisce fondi pubblici per studiare “come i capelli influenzino la vita quotidiana” delle musulmane. È la prova definitiva della sudditanza ideologica di Ursula von der Leyen e della sua cricca: l’Europa non è più per gli europei, ma un bancomat per promuovere l’Islam e zittire ogni critica!

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A smascherare questa vergogna è la vicesegretaria della Lega **Silvia Sardone**, che non usa mezzi termini: “Ho scoperto che Bruxelles sta buttando via quasi due milioni di euro dei contribuenti per studiare ‘capelli, identità, bellezza e identità personale nel contesto musulmano: paesaggi emotivi e femminilità in evoluzione oltre il velo’”. Il progetto, affidato all’Università di Gent in Belgio, analizza come i capelli delle donne musulmane influenzino la vita quotidiana. “È l’ennesima dimostrazione della distanza siderale tra le priorità dei cittadini europei e le ossessioni ideologiche della Commissione europea”.

Ma non è finita qui, perché la pioggia di soldi pro-Islam continua a cadere! Sempre secondo la denuncia di Sardone, **oltre 3 milioni di euro** sono destinati a progetti con titoli da far accapponare la pelle: “Alleanze sostenibili contro l’odio anti musulmano”, “Un modello verso una cultura non discriminatoria”, “Segnalazione e documentazione del razzismo anti-musulmano”. E in Italia? “In Italia è stato finanziato perfino un progetto per ‘affrontare la sottovalutazione dei discorsi di incitamento all’odio contro le donne musulmane’”. Traduzione: soldi pubblici a go-go per associazioni e università che trasformano ogni legittima critica all’islamismo e all’immigrazione di massa in “odio”, attaccando la libertà di espressione. “In pratica, soldi pubblici dati ad associazioni e realtà universitarie per dirci cosa possiamo o non possiamo dire sull’islamismo e sull’immigrazione, trasformando ogni legittima critica in ‘odio’ e mettendo sotto accusa la libertà di espressione”.

E dove è finito l’equilibrio? “Tra l’altro nulla viene fatto per l’odio anti cristiano che è in crescita in tutto il mondo”. Esatto: mentre i cristiani vengono perseguitati in Medio Oriente, Africa e persino in Europa da estremismi islamici, Bruxelles ignora tutto e pompa milioni per “proteggere” una sola religione, quella musulmana. È una sudditanza culturale totale, un’ossessione ideologica che favorisce l’islamizzazione strisciante del continente!

Sardone non si ferma e ricorda i precedenti scandali che ha denunciato da tempo: “È ora di dire stop a questa follia ideologica pro-Islam finanziata con i soldi dei contribuenti. Da tempo denuncio questi sprechi: in passato ho segnalato i 10 milioni destinati a progetti universitari sul cosiddetto “Corano europeo” e i 17 milioni per iniziative legate all’islam, alla sharia, alla cultura e alle tradizioni islamiche”. Milioni e milioni di euro dei contribuenti – italiani in primis – per finanziare studi che promuovono il Corano, la sharia e combattono l'”islamofobia”, mentre le nostre radici cristiane vengono calpestate e la sicurezza dei cittadini è sacrificata sull’altare del multiculturalismo forzato.

“Basta con questa sudditanza culturale. Le priorità devono essere il sostegno alle famiglie, la sicurezza dei cittadini, la competitività delle imprese, non i progetti sui capelli ‘oltre il velo’ e le campagne per zittire chi difende l’identità europea”, conclude la Sardone con un j’accuse che dovrebbe far tremare le pareti di Bruxelles.

Patrioti, è chiaro: l’UE non è un’alleanza tra nazioni sovrane, ma una macchina ideologica che usa i nostri soldi per imporre il politicamente corretto pro-Islam, finanziare l’espansione musulmana e reprimere chi osa difendere l’identità europea. Mentre gli italiani pagano bollette alle stelle e tasse da capogiro, Bruxelles butta via milioni in futilità per compiacere minoranze e buonisti. È un furto legalizzato, un tradimento dei cittadini!

È ora di dire basta: fuori l’Italia dall’euro-follia, stop ai fondi UE per propaganda islamica, priorità ai nostri interessi nazionali! La Lega e i patrioti come Sardone stanno combattendo questa battaglia: sosteniamoli, prima che Bruxelles trasformi l’Europa in un califfato pagato con i nostri sudati risparmi. L’Italia prima di tutto! 🇮🇹

Ue finanzia progetti pro Islam: 1,6 milioni per studiare i capelli delle musulmane ultima modifica: 2026-01-15T14:36:33+00:00 da V
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By V gennaio 15, 2026 14:36
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