Spedizione punitiva contro i maranza al Colosseo: volevano rapinare coppia
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Un caso di Articolo 52. Spedizione punitiva contro i maranza.
### Assalto al Colosseo: I Maranza Continuano a Terrorizzare Roma – L’Invasione Non Si Ferma!
In un’Italia sempre più ostaggio della propria ingenuità, grazie all’immigrazione incontrollata che ci viene imposta come “valore aggiunto”, ecco l’ennesimo episodio che grida vendetta: un branco di **maranza** – teppisti di seconda generazione, figli di immigrati nordafricani cresciuti col nostro welfare e ripagati con odio e violenza – ha **assaltato** una coppia di ragazzi proprio sotto il Colosseo, nel cuore pulsante di Roma!
Francesca Totolo (@fratotolo2) lo denuncia senza giri di parole su X, con un post che fa tremare le vene dei polsi:
Non è possibile che questo branco di “maranza” non sia ancora stato fermato.
Ci deve scappare il morto? https://t.co/EgahnbVvto
— Francesca Totolo (@fratotolo2) January 15, 2026
Il video choc, ripreso e rilanciato da @welcometofavel1, mostra il vero volto del caos che regna da mesi nella zona più turistica d’Italia:

**ASSALTO AL COLOSSEO**
Roma, 14 gennaio 2026. Il solito gruppo di maranza, già protagonisti dei disordini selvaggi di Capodanno, ha aggredito e tentato di rapinare una coppia di ragazzi che passava in zona. I due sono riusciti ad avvisare i loro amici, che dopo poco si sono presentati sul posto. Ne è nata una lite e il branco è scappato per evitare il peggio.
Come è possibile che la zona più centrale di Roma sia lasciata in balìa di questi delinquenti, con furti, scippi e violenze all’ordine del giorno?
#youarethemedianow
**Welcome to Favelas**
Francesca Totolo va dritta al punto:
> Non è possibile che questo branco di “maranza” non sia ancora stato fermato.
> Ci deve scappare il morto?
E ha tutte le ragioni del mondo. Questo **assalto** non è un episodio isolato: è la prosecuzione diretta della **guerra dei maranza** esplosa a Capodanno 2026 nella stessa identica area. Ricordate? Ambulanze bloccate e bombardate con bottiglie, petardi sparati ad altezza uomo contro la folla innocente, risse nate da tentativi di borseggio, pestaggi brutali. Un moldavo morto dissanguato da un petardo, 283 feriti (di cui 68 minori), e il Colosseo-Fori Imperiali trasformato in un’arena di terrore controllata da questi invasori di origine nordafricana.
Solo due settimane dopo, stessi protagonisti, stessa zona, stessa barbarie: aggressioni sfacciate sotto il simbolo millenario dell’Italia, fughe codarde solo quando arriva una minima reazione, e zero controllo reale da parte delle autorità. I maranza scorrazzano liberi da anni, armati di botti illegali, coltelli e disprezzo totale per l’Italia che li ospita, li mantiene e li tollera.
Questa escalation dimostra una verità che i buonisti non vogliono sentire: l’immigrazione nordafricana **non integra, infetta**! Seconde generazioni nate qui, cresciute coi nostri soldi e coi permessi regalati, ma con il DNA della violenza che portano dalle loro terre d’origine. Da Capodanno al 15 gennaio è la stessa identica storia: petardi come armi da guerra, ambulanze sotto attacco, turisti e cittadini terrorizzati.
Basta con le scuse multiculturali, le mani legate della polizia e i proclami vuoti!
Espelliamo questi maranza e le loro famiglie, revochiamo le cittadinanze facili, chiudiamo le frontiere una volta per tutte. Roma non è una favela, è la nostra capitale eterna – e va **ripulita** da questi invasori **prima** che ci scappi davvero il morto, come teme con fondatissima ragione Francesca Totolo!
Se questo ennesimo **assalto** al Colosseo ti fa ribollire il sangue, condividi il tweet embedded sopra e unisciti alla lotta contro l’immigrazione criminale.
Svegliamoci, prima che sia troppo tardi!


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