Orrore sul treno: “Dammi il giubbotto o ti uccido”

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By V gennaio 16, 2026 23:00

Orrore sul treno: “Dammi il giubbotto o ti uccido”

### LECCO, MAROCCHINO RECIDIVO RAPINA CON COLTELLO SUL TRENO: BRASILIANO 57ENNE TERRORIZZATO, MA IL BUONISMO LO LASCIAVA LIBERO DOPO AGGRESSIONE A TASSISTA!

Italia laboratorio di violenza importata: sul treno regionale in arrivo a Lecco da Mandello, un marocchino 21enne senza fissa dimora ha rapinato un passeggero brasiliano di 57 anni, minacciandolo con un coltello per rubargli il giubbotto. L’episodio, avvenuto il 12 gennaio 2026, è degenerato in terrore: il giovane ha puntato l’arma alla gola della vittima urlando “Dammi il giubbotto o ti uccido!”, lasciando l’uomo in stato di shock. Solo l’intervento della Polfer ha permesso l’arresto del rapinatore, ma il vero scandalo? È lo stesso marocchino che solo pochi giorni prima, l’8 gennaio, aveva aggredito un tassista in piazza della Stazione a Lecco, fratturandogli un alluce con un sasso – e nonostante questo, era ancora libero di circolare e colpire!

Come riporta Il Giorno, il marocchino – irregolare o “regolare” che sia – ha un curriculum criminale: precedenti per violenza, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamenti. Eppure, dopo l’aggressione al tassista (lanciando sanpietrini e rompendo vetrine), non è stato espulso né rinchiuso – libero di salire su un treno e terrorizzare passeggeri innocenti. La vittima brasiliana, spaventata, ha consegnato il giubbotto al rapinatore, che è fuggito ma è stato bloccato poco dopo. Accuse: rapina aggravata, lesioni e porto abusivo d’armi.

Questo non è un “incidente isolato”: è il frutto dell’invasione incontrollata che permette a immigrati recidivi di restare liberi nonostante espulsioni pendenti o precedenti chilometrici. Marocchini, tunisini, egiziani: arrivano con barconi, decreti flussi o ricongiungimenti, e poi violentano, rapinano, accoltellano impuniti. Ricordate il tunisino che sgozza capotreni a Bologna? O l’egiziano che molesta donne a Ravenna e resta libero con Daspo? A Lecco, laboratorio del degrado: aggressioni in stazione, coltelli su treni, risse tra branchi – e gli italiani pagano con terrore e sangue.

Meloni, tre anni di governo, 300mila sbarcati: quando chiudi le frontiere e imponi espulsioni immediate per questi predatori “regolari”? Basta buonismo che ci condanna: serve ICE italiana per deportare in massa in Marocco senza cavilli, stop decreti flussi e ricongiungimenti che importano criminali recidivi. Altrimenti, il prossimo rapinato con coltello su un treno sarà un tuo familiare. Remigrazione forzata ora, o dimissioni!

#CriminiImmigrati #LeccoRapinaColtello #MarocchinoRecidivo #StopInvasione #RemigrazioneOra

Orrore sul treno: “Dammi il giubbotto o ti uccido” ultima modifica: 2026-01-16T23:00:11+00:00 da V
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