Marocchino lo ha massacrato fino ad ucciderlo in casa: «Mauro ha cercato di difendersi in tutti i modi»

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By V gennaio 18, 2026 20:18

Marocchino lo ha massacrato fino ad ucciderlo in casa: «Mauro ha cercato di difendersi in tutti i modi»

### Emergenza Criminalità Marocchina: Aggiornamento Shock sull’Omicidio di Mauro Sbetta – Il Pensionato si è Difeso in Tutti i Modi, ma è Stato Massacrato a Colpi Ripetuti!

L’orrore non finisce. A poche ore dai fatti di La Spezia, dove un 18enne marocchino ha accoltellato a morte un compagno di classe per gelosia, arriva un aggiornamento devastante sul secondo delitto che ha sconvolto l’Italia: l’omicidio di Mauro Sbetta, il pensionato di 68 anni massacrato nella sua casa di Strigno (Valsugana, Trentino).

Marocchino uccide 70enne italiano a bastonate in testa

Le indagini hanno confermato il peggio: **Mauro ha cercato di difendersi in tutti i modi possibili**, lottando disperatamente contro il suo aggressore, ma è stato comunque picchiato a morte con colpi ripetuti alla testa, fino a causare un’emorragia intracranica fatale. Un uomo tranquillo, generoso e solo, aperto alla porta a qualcuno che conosceva, è stato ridotto in poltiglia in casa sua. E l’assassino? Un 40enne marocchino, residente da anni in zona ma senza fissa dimora, con precedenti per furto e droga secondo alcune fonti. Questo non è un “incidente isolato”: è l’ennesima prova di una violenza importata che sta dilagando, mentre il governo resta immobile.

#### La Dinamica dell’Orrore: Una Colluttazione Disperata, Vetri Infranti e Sangue Ovunque

Secondo gli ultimi dettagli emersi dalle indagini coordinate dalla Procura di Trento e riportati da Nordest24, l’aggressione è avvenuta nella notte tra il 13 e il 14 gennaio (con alcune fonti che indicano tra il 10 e l’11) nell’abitazione di via Marconi a Strigno. Non si tratta di un furto degenerato né di un agguato casuale: i due si conoscevano, e Mauro – persona nota in paese per la sua gentilezza, abituato ad aiutare chi era in difficoltà – ha fatto entrare l’aggressore volontariamente. Hanno bevuto insieme alcune bottiglie di birra, come confermato da tracce rinvenute sul tavolo.

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Poi è scattata la furia omicida. La scena del crimine racconta una lotta feroce: oggetti e vetri in frantumi in più stanze, tracce di sangue sparse ovunque, segni evidenti di colluttazione. L’autopsia ha rivelato **numerose ferite concentrate sulla testa**, inclusa una profonda alla nuca, causate da un oggetto contundente (ancora non ritrovato). Gli inquirenti sono categorici: **”Mauro ha cercato di difendersi in tutti i modi”**, ma non è bastato. Il pensionato, ex magazziniere in pensione, solo e senza familiari stretti (aveva perso la madre giovane, era legato alla matrigna in casa di riposo a Borgo Valsugana), ha opposto resistenza disperata, ma l’aggressore lo ha massacrato fino alla fine. Morte per emorragia intracranica: un pestaggio brutale, senza pietà.

#### L’Arrestato: “Io non c’entro”, ma le Prove Schiacciano il 40enne Marocchino

L’aggressore è Khalid Mamdouh (o varianti del nome riportate), 40-41 anni, cittadino marocchino residente da diversi anni in provincia di Trento (dove aveva frequentato una scuola professionale per termoidraulica). Senza fissa dimora, viveva nella zona di Borgo Valsugana. Arrestato nella sua abitazione dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Trento e del Norm di Borgo Valsugana, è ora nel carcere di Spini di Gardolo. Al momento del fermo ha dichiarato: **”Io non c’entro”**. Ma le prove sono schiaccianti: telecamere di videosorveglianza, tabulati telefonici, rilievi del Ris di Parma e testimonianze hanno chiuso il cerchio. L’interrogatorio di garanzia è fissato per il 19 gennaio. Il movente resta misterioso: non rapina, forse lite degenerata per soldi o questioni personali (alcune fonti parlano di richiesta di denaro non soddisfatta). Precedenti per furto e droga lo dipingono come un soggetto noto alle forze dell’ordine.

La comunità di Strigno, piccolo borgo di 1.500 anime, è sconvolta: “Siamo ancora tutti sconvolti”, ha detto il sindaco. Un paese tranquillo, dove un uomo come Mauro – soprannominato “Milord” per la sua eleganza discreta, appassionato di massoneria e generoso – viene massacrato in casa propria da chi aveva accolto.

#### Il Contesto Allarmante: Marocchini al Top della Criminalità, e il Governo Tace

Questo omicidio si aggiunge alla lista infinita: marocchini coinvolti in oltre 37.000 denunce nel 2024 (12,9% delle straniere), tasso di criminalità 8,9 volte superiore agli italiani, leadership in rapine, spaccio e violenze. Il 70-80% da irregolari, ma anche regolari mostrano incidenza doppia/tripla. E ora, un “ben integrato” (da anni in Italia, con scuola e lavoro) scatena una furia omicida contro un pensionato indifeso.

Basta con le scuse! Non sono i coltelli, le bottiglie o il “razzismo” il problema: è l’immigrazione incontrollata dal Marocco e dal mondo islamico, con ricongiungimenti facili, permessi perpetui e espulsioni fantasma. Questo governo di invertebrati ha l’ultima chance: **azzerare l’immigrazione regolare islamica ora**. Stop a flussi, rafforzare espulsioni immediate per delinquenti, abrogare ricongiungimenti indiscriminati. Altrimenti, continueremo a contare pensionati massacrati, studenti accoltellati, donne stuprate. Mauro Sbetta ha lottato fino all’ultimo: noi italiani dobbiamo lottare per fermare questa invasione prima che sia troppo tardi. Italia prima di tutto – svegliamoci!

Marocchino lo ha massacrato fino ad ucciderlo in casa: «Mauro ha cercato di difendersi in tutti i modi» ultima modifica: 2026-01-18T20:18:14+00:00 da V
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By V gennaio 18, 2026 20:18
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1 Comment

  1. Ul Gigi da Viganell gennaio 18, 22:48

    Massone… ma che strano…

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