In scuola Gallarate rimasti solo 4 studenti italiani su 130
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### Gallarate: Scuola Elementare con 126 Stranieri su 130 – La Sostituzione Etnica Avanza, Moschee, Bazar e Kebab Trasformano le Città Grazie alle Giunte Rosse
**A Gallarate, in una scuola primaria, su 130 bambini solo 4 sono italiani: il 96% stranieri. Non è integrazione, è colonizzazione. E nelle città italiane spuntano moschee, bazar e kebab al posto di rosticcerie e negozi tradizionali – un tessuto sociale stravolto dalle giunte rosse che favoriscono l’immigrazione di massa islamica e africana. Francesca Totolo ha ragione: la sostituzione etnica è visibile ovunque, e se non la fermiamo ora, le nostre scuole e piazze diventeranno enclavi straniere. Basta con questa invasione che ci sta cancellando!**
Il post di Francesca Totolo su X è un campanello d’allarme che riecheggia in tutta Italia: “La sostituzione etnica è visibile anche nella trasformazione delle città italiane, tra moschee, bazar e kebab. E pure nelle scuole: in una elementare di Gallarate, su 130 bambini 126 sono stranieri”. E l’immagine allegata da “Il Giornale” del 19 gennaio 2026 non lascia dubbi: “Sostituzione Urbana – Moschee, bazar, kebab grazie alle giunte rosse”. Un’inchiesta che denuncia come il tessuto sociale delle nostre città stia cambiando faccia per sempre, sotto l’impulso di politiche immigrazioniste suicide.
**Gallarate: la scuola Cascinetta, un’enclave straniera in Lombardia**
La notizia è confermata da fonti multiple come Malpensa24, La Prealpina e Il Giornale: nella scuola primaria Cascinetta di Gallarate (Varese), su 130 iscritti, **ben 126 sono stranieri** – solo 4 italiani. Percentuale: 96,9% non autoctoni. Il sindaco Andrea Cassani (centrodestra) denuncia: “Non si parla più di classi ghetto, ma di scuole ghetto”. Le maestre minimizzano: “È una scuola che accoglie, integrazione funziona”. Ma quale integrazione? Qui gli italiani sono già minoranza schiacciante, e la scuola diventa un incubatore di seconde generazioni aliene – futuri maranza che odieranno l’Italia pur crescendoci dentro.
Gallarate non è un caso isolato: in Lombardia, percentuale studenti stranieri media al 20-25%, ma in periferie e scuole popolari supera il 50-70%. Risultato: programmi rallentati per barriere linguistiche, insegnanti esausti, bullismo etnico, radicalizzazione islamica strisciante. E chi paga? Gli italiani, con tasse per scuole che non educano più i nostri figli, ma i figli degli immigrati.
**Sostituzione urbana: moschee, bazar, kebab – le giunte rosse accelerano il cambiamento**
L’inchiesta de Il Giornale è impietosa: kebab al posto delle rosticcerie tradizionali, quartieri popolari trasformati in bazar islamici, piazze assediate dalle gang maranza. Colpa delle giunte rosse (Milano, Torino, Bologna) che favoriscono l’immigrazione incontrollata: permessi facili, case popolari prioritarie a famiglie straniere numerose, moschee autorizzate senza controlli. Risultato: città come Barriera di Milano (Torino) o Corvetto (Milano) non sono più italiane – enclavi con halal obbligatorio, preghiere in strada, degrado.
Dati Istat: in Italia 5,4 milioni stranieri regolari (9%), ma concentrati al Nord (Lombardia 25% popolazione straniera). Moschee: oltre 1.200 ufficiali + abusive. Bazar e kebab: esplosione grazie a immigrati da Marocco, Bangladesh, Pakistan – Paesi che esportano povertà e cultura incompatibile.
**La sostituzione etnica non è teoria: è realtà quotidiana**
Questi numeri non mentono:
– **Natalità**: straniera doppia (1,79 vs 1,11 italiani). 22% nascite con genitore straniero.
– **Naturalizzazioni**: record 217.000 nel 2024 – “nuovi italiani” che portano famiglie.
– **Ricongiungimenti familiari**: oltre 100.000 l’anno – moltiplicatore esponenziale.
– **Degrado**: quartieri colonizzati, reati predatori al 60% da stranieri, scuole ghetto.
Gallarate è il simbolo: una elementare con 96% stranieri significa che gli italiani autoctoni sono già spariti. Prossimo passo: moschee in ogni scuola, bazar in ogni piazza.
**Giunte rosse complici: da Sala a Torino, accelerano l’invasione**
Le giunte PD e sinistra (Sala a Milano, Lo Russo a Torino) sono le artefici: politiche “inclusive” che privilegiano immigrati, assegnano alloggi popolari a famiglie straniere, autorizzano centri culturali islamici che diventano covi radicali. Risultato: piazze assediate da maranza, violenza importata, identità cancellata.
Meloni? Parla di “prima gli italiani”, ma firma decreti flussi da 175.000 immigrati l’anno – proprio da quei Paesi.
**Basta: remigrazione e quota zero per salvare le nostre città e scuole**
Gallarate e le trasformazioni urbane gridano: fermiamo questa invasione!
– **Quota zero** immigrazione non europea/islamica.
– **Stop ricongiungimenti** familiari.
– **Remigrazione di massa** per non integrati, poveri cronici, delinquenti e famiglie.
– **Priorità assoluta** a italiani: scuole con tetto 20% stranieri, alloggi popolari solo per autoctoni.
Altrimenti, tra 10 anni Gallarate sarà norma, e le nostre città moschee, bazar, kebab. Sostituzione etnica non è complotto: è realtà. Svegliamoci prima che sia troppo tardi! Italia agli italiani: remigrazione o fine.
La sostituzione etnica è visibile anche nella trasformazione delle città italiane, tra moschee, bazar e kebab.
E pure nelle scuole: in una elementare di Gallarate, su 130 bambini 126 sono stranieri. https://t.co/sZhonl9XEY
— Francesca Totolo (@fratotolo2) January 19, 2026


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