Trump irrompe a Davos: Europa si autodistrugge con immigrazione

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By V gennaio 21, 2026 13:42

Trump irrompe a Davos: Europa si autodistrugge con immigrazione

Trump a Davos a dire ai preti dell’immigrazione che l’immigrazione è il Male. Se non capite ora che il nuovo ordine mondiale è finito non lo capirete mai.

# Davos 2026: Trump seppellisce il globalismo con un discorso epico – Groenlandia agli USA, l’Europa si arrangi con l’Ucraina

Oggi, 21 gennaio 2026, il World Economic Forum di Davos ha assistito a uno spettacolo che rimarrà nella storia: Donald J. Trump, con due ore di ritardo per un banale problema elettrico su Air Force One (perché anche i jet presidenziali hanno i loro capricci), è entrato nella sala come un conquistatore. E ha trasformato la solita kermesse di élite globaliste in un funerale accelerato del Nuovo Ordine Mondiale. Il titolo? Potrebbe essere proprio: “America First spacca il tavolo e ride in faccia ai burocrati di Davos”.

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Trump ha aperto con il suo classico stile: “È fantastico essere di nuovo nella splendida Davos, in Svizzera, e rivolgermi a tanti leader di aziende, a tanti amici e pochi nemici”. Risate in sala, ma sotto sotto si sentiva il gelo. Quei “pochi nemici” erano proprio loro: i soliti Schwabiani, i von der Leyen, i Macron, i Carney, tutti lì a fingere di dialogare mentre Trump dettava legge.

Il pezzo forte? La Groenlandia. Trump ha sparato a zero: “Solo gli Stati Uniti possono proteggere la Groenlandia. È per questo che sto cercando negoziati immediati per l’acquisizione dell’isola. Questa non è una minaccia alla Nato”. Ha ricordato come durante la Seconda Guerra Mondiale la Danimarca crollò in sei ore contro i tedeschi, incapace di difendere sé stessa o il suo “splendido pezzo di ghiaccio”. Gli USA intervennero, crearono basi, salvarono tutto – e poi, stupidamente, restituirono l’isola. “Quanto è ingrata ora la Danimarca”, ha tuonato. “La Groenlandia è quasi disabitata, in una posizione strategica tra USA, Russia e Cina. Abbiamo bisogno di motivi strategici di sicurezza nazionale e internazionale”. E il colpo finale: “Senza gli Stati Uniti tutti parlerebbero tedesco o giapponese”. Mic drop.

Trump ha chiarito: non userà la forza (“I don’t want to use force, I won’t use force”), ma i negoziati devono partire subito. È un’offerta gentile, dicono i suoi, ma con sottotesto: se l’Europa non collabora, se ne ricorderà. E i mercati? Hanno reagito positivamente alla notizia che non ci sarà invasione armata – perché Trump sa giocare a scacchi, non a Risiko.

Poi è arrivata la mazzata sull’Ucraina: “Sta all’Europa risolvere la guerra in Ucraina, non agli Stati Uniti”. Ha ribadito di aver ereditato un casino, ma di aver risolto otto guerre in un anno (tra cui il conflitto Armenia-Azerbaigian in un giorno). “È un bagno di sangue lì, e voglio fermarlo. Putin e Zelenskyy vogliono un deal, ma l’Europa deve fare la sua parte”.

E non è finita: Trump ha attaccato l’Europa che “si sta autodistruggendo”, che segue “stupidamente l’esempio dell’addormentato Joe Biden”, voltando le spalle a ciò che rende le nazioni forti. Deficit record, migrazione di massa incontrollata, distruzione davanti agli occhi. Soluzione? Dazi: “Invece di alzare le tasse, abbiamo imposto i dazi ai Paesi stranieri per far pagare a loro i danni provocati”. Classico Trump: protezionismo intelligente contro il libero scambio selvaggio che ha arricchito la Cina e impoverito l’Occidente.

“Vogliamo alleati forti, non alleati indeboliti. Vogliamo che l’Europa sia forte”, ha detto, ricordando le sue origini europee. Ma l’Europa attuale? “Non va nella giusta direzione”. E mentre i globalisti blaterano di “spirito di dialogo” e “cooperazione in un mondo conteso”, Trump porta fatti: America booming, tariffe che funzionano, sovranità sopra tutto.

Che goduria! Davos, il tempio del globalismo, oggi ha ospitato il suo becchino. Trump non è lì per negoziare da pari a pari: è lì per imporre la realtà. Groenlandia agli USA per sicurezza globale (e sì, anche per risorse), Ucraina all’Europa perché basta fare i gratis, dazi per riequilibrare il commercio sleale. L’élite trema, i popoli esultano. Il Nuovo Ordine Mondiale? Sepolto sotto le nevi svizzere, grazie al bulldozer arancione.

Che questo sia l’inizio della fine per i signori del Nuovo Ordine Mondiale. Trump fa i nostri interessi coscientemente? No. Ma è una bomba che può deflagrare distruggendo lo status quo, che è il nostro vero nemico.

Trump irrompe a Davos: Europa si autodistrugge con immigrazione ultima modifica: 2026-01-21T13:42:26+00:00 da V
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By V gennaio 21, 2026 13:42
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4 Comments

  1. xx gennaio 21, 14:20

    E la Meloni su questo zitta…

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  2. Ul Gigi da Viganell gennaio 21, 14:36

    Come se fregasse qualcosa ai delegati, persi tra puttane, gioielli e camere pagate 50.000 Euro per 3 (tre) giorni… mica son soldi loro, vanno a farsi la vacanza in Svizzera, confidando sul fatto che nessuno ha una Atomica a disposizione per cancellare Davos e loro stressi dalla faccia della Terra… 👿

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