Riprendiamoci l’Italia e cacciamo i maranza

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By V gennaio 25, 2026 22:21

Riprendiamoci l’Italia e cacciamo i maranza

La società multietnica che ci hanno imposto non è progresso, è **regressione barbara** mascherata da virtù umanitaria. Guardate le nostre città, i nostri quartieri, le nostre vite quotidiane: case private trasformate in **fortezze medievali**, con inferriate alle finestre, grate alle porte, allarmi che suonano come sirene di guerra perenne. Non sono decorazioni estetiche, sono **segni di resa**: gli italiani si barricano in casa propria perché fuori regna la paura. E chi è la causa? L’immigrazione incontrollata, clandestina e regolare, che ha portato con sé **branchi di maranza**, rom nomadi dediti a furti organizzati, scippi violenti e aggressioni gratuite.

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Ragazzi – nostri figli, nipoti – che non possono più uscire senza coltello in tasca, non per fare i duri, ma per **sopravvivere**. Minorenni stranieri (e non solo) denunciati per porto abusivo di lame che sono più che raddoppiati negli ultimi anni: coltelli, mazze, catene come dotazione standard nelle baby gang miste. Le statistiche del Viminale e dei rapporti recenti parlano chiaro: gli stranieri, pur essendo una minoranza demografica, rappresentano oltre il **30-35%** dei detenuti e una quota spropositata (fino a 6 arresti su 10) per furti, rapine, scippi e reati predatori. I rom? Enclavi di degrado dove la legge italiana arriva a singhiozzo, mentre le nostre donne, gli anziani, i giovani diventano prede facili.

Questo è il **prezzo reale** dell’accoglienza indiscriminata e dei “diritti umani” invocati a senso unico. Diritti per chi? Per i criminali che arrivano qui senza controllo, delinquono in recidiva, e restano grazie a ricorsi infiniti, permessi umanitari e burocrazia suicida? Per i ladri che entrano in casa nostra mentre noi dormiamo? Per i violenti che bloccano una donna per strada, la picchiano o peggio, sapendo che la pena sarà blanda o inesistente?

**È giusto pagarlo?** No. Assolutamente no.
Queste non sono la democrazia e la libertà per cui i nostri nonni hanno combattuto, sono morti nelle trincee e ricostruito l’Italia dalle macerie. Hanno lottato per un Paese sovrano, sicuro, dove una donna potesse camminare sola di sera, un anziano sedersi su una panchina senza essere derubato, un ragazzo andare a scuola senza temere un branco armato di coltelli. Hanno pagato con la vita per **quella** libertà, non per questa prigione a cielo aperto dove gli italiani sono ostaggi dei propri ospiti indesiderati.

La multietnicità forzata non è arricchimento culturale: è **sradicamento, paura, erosione della civiltà**. Quando le case diventano prigioni e le strade campi di battaglia, non stiamo “accogliendo”, stiamo **perdendo** il nostro Paese.
Basta ipocrisia buonista. È ora di dire: **non più un euro, non più un permesso, non più un giorno di impunità** per chi porta violenza al posto dell’integrazione. Remigrazione obbligatoria, espulsioni immediate, fine dei ricongiungimenti familiari, tolleranza zero sui reati predatori.
Gli italiani non devono pagare con la propria sicurezza il prezzo di un’ideologia fallimentare.
**Basta. Rivogliamo le nostre strade, le nostre case, la nostra libertà.** O la pagheremo con il sangue delle generazioni future.

Riprendiamoci l’Italia e cacciamo i maranza ultima modifica: 2026-01-25T22:21:51+00:00 da V
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By V gennaio 25, 2026 22:21
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1 Comment

  1. Ul Gigi da Viganell gennaio 25, 22:46

    Oggi 26 Gennaio ricorre l’anniversario della Battaglia di Nikolaevka dove sono caduti tanti nostri Alpini, non certo per vedere la Patria violata dalle bestie baluba come succede oggi… 👿

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