Se uccidi spacciatore è ‘omicidio volontario’: se lo spacciatore ti sgozza no
Related Articles
**Poliziotto Indagato per Omicidio Volontario: Ha Eliminato un Clandestino Armato che Punta la Pistola, ma lo Stato lo Tratta da Assassino! Intanto Sgozzatori Stranieri Prendono 12 Anni e Ridono delle Vittime Italiane!**
Milano, 27 gennaio 2026. Che schifo di giustizia è questa? Un agente con 20 anni di servizio, in servizio antidroga a Rogoredo, vede un delinquente marocchino clandestino avanzare ignorando l’alt, estrarre una replica perfetta di Beretta 93 (senza tappo rosso, indistinguibile nel buio a 30 metri) e puntargliela contro. Reagisce con un colpo alla testa: legittima difesa lampante, ha salvato la vita sua e dei colleghi. Risultato? Il pm Giovanni Tarzia apre fascicolo per **omicidio volontario** a tempo di record, lo torchia in Questura mentre il corpo di Abderrahim Mansouri (“Zak”) è ancora caldo sul selciato del “bosco della droga”. Vergogna! Un eroe in divisa finisce nel tritacarne giudiziario per aver fatto il suo dovere, mentre immigrati che sgozzano italiani onesti prendono pene ridicole, grazie a perizie psichiatriche “trauma da barcone” e attenuanti che insultano le vittime.
VERIFICA NOTIZIA
Mansouri? Clandestino seriale, mai chiesto permesso di soggiorno, alias multipli, fedina lurida: aggressione a carabiniere nel 2016 (tentò di rubargli la pistola!), arresti per spaccio 2021-2022, carcere a Cremona, affidamento servizi sociali (che fallimento!), denunce recenti per ricettazione e altro spaccio. Capo dei “cavallini” del clan Mansouri, riforniva eroina 24/7 con grammi addosso al momento della morte. Pericolo pubblico eliminato. E lo Stato? Indaga l’agente per omicidio volontario! Messaggio chiaro: difenditi da un’arma puntata e finisci inquisito. Le toghe rosse proteggono i veleni che avvelenano Milano e massacrano chi li ferma.
Confrontate con la feccia che la fa franca:
– **Khalid De Greata**, nigeriano: nel 2017 al mercato di libero scambio di Torino sgozza Maurizio Gugliotta (51enne operaio) con coltellata alla gola durante lite futile, tenta di uccidere anche l’amico. Pena chiesta: ergastolo. Reale? **Soli 12 anni** (confermati Cassazione 2020), grazie a rito abbreviato + seminfermità mentale aggravata da “traumi da viaggio in barcone”, Libia, migrazione e disturbo paranoide da “disadattamento profugo”. Familiari urlano in aula: “Vergogna! Fra 12 anni lo ammazzo io!”. Vedova e figlio insultati dalla giustizia che coccola l’assassino.
– **Adam Kabobo**, ghanese: 2013 a Milano, armato di piccone massacra tre italiani (Alessandro Carolè, Ermanno Masini, Daniele Carella) e ne ferisce due in escalation di follia. Pena iniziale cumulativa: 28 anni (vizio parziale di mente per schizofrenia paranoide + rito abbreviato). Cassazione 2022: sconto a **22 anni e 8 mesi** per ricalcolo errori formali e semi-infermità. Famiglie distrutte, lui in casa di cura dopo pena.
– **Said Mechaquat** (origini marocchine): 2019 a Torino sgozza Stefano Leo (33enne) ai Murazzi “perché era felice”. Pena: **30 anni** confermati Cassazione 2022. Ma scandalo: era già condannato per maltrattamenti (1 anno e 6 mesi), avrebbe dovuto essere in galera, ritardo burocratico lo lascia libero di uccidere. Giustizia fallita che protegge i mostri.
Perché un poliziotto che spara per non morire finisce indagato per omicidio volontario, mentre questi assassini prendono anni ridicoli con scuse psichiatriche legate alla migrazione? Perché la vita di un italiano onesto vale meno di un “trauma da barcone”? Le toghe ideologizzate mandano un messaggio: venite, sgozzate, massacrate – tanto uscite presto con attenuanti. Basta con questa ipocrisia schifosa!
Basta!
– Espulsione immediata per clandestini con precedenti violenti: no permessi farlocchi, no ricongiungimenti per clan assassini.
– Rogoredo? Bonifica militare: sgomberi massa, abbattimento baraccopoli, rimpatri charter per Mansouri & co.
– Riforma giustizia ORA: separazione carriere, sorteggio CSM, Alta Corte disciplinare. Votare Sì al referendum 22-23 marzo per smantellare pm che inquiscono i buoni e scarcerano mostri.
– Divise protette: non rischiare la pelle per finire processati per averla difesa.
Lo Stato sceglie: con l’agente di Rogoredo che ha tolto di mezzo un pericolo, o con sgozzatori stranieri coccolati? Noi stiamo con il poliziotto. Con chi difende l’Italia da questa invasione criminale.
E voi? Continuate a subire o dite BASTA a questa porcheria?


Dannatissimi giudici politicizzati, vogliono buttati fuori a calci nel culo e mandati a zappare; almeno non combineranno più danni. Siamo stufi di tanta giustizia -farsa, spero in una riforma massiccia, che paghino per le cazzate che sentenziano! Non esiste nulla di più deterrente di quando gli tocchi il portafoglio .🤬