Ospite centro accoglienza stupra 18enne e poi le offre soldi: “Ti risarcisco”

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By V gennaio 28, 2026 13:10

Ospite centro accoglienza stupra 18enne e poi le offre soldi: “Ti risarcisco”

**San Zenone al Lambro: Maliano 25enne Violentato una 18enne per un’Ora alla Stazione, Ora Offre Risarcimento – Ospite di Centro Accoglienza, Pagato con i Nostri Soldi! Remigrazione per Questi Mostri Subito!**

Italia, 28 gennaio 2026. Lo schifo non ha limiti: **Harouna Sangare**, 25enne maliano arrivato in Italia nel 2024 via Lampedusa con protezione sussidiaria (quindi mantenuto a nostre spese), ha aggredito e violentato per un’ora una povera 18enne italiana la sera del 30 agosto 2025, vicino alla stazione di San Zenone al Lambro. L’ha trascinata dietro una siepe, tappato bocca e naso, strangolata quasi a morte (“Pensavo di morire”, ha raccontato la vittima), picchiata e stuprata con violenza inaudita. E ora? Offre un risarcimento alla vittima – come se i soldi potessero cancellare l’orrore! – mentre resta in carcere (per ora), grazie a un giudice che lo ha tenuto dentro solo per “rischio reiterazione” e precedenti.

Francesca Totolo lo ha messo nero su bianco su X: questo mostro era ospite di un centro accoglienza (onlus “Fratelli di San Francesco”), lavorava come aiuto cuoco (pagato coi fondi pubblici?), aveva già precedenti per maltrattamenti e lesioni (denunciato dalla compagna, ma lasciato libero nonostante il Questore lo ritenesse pericoloso). Incastrato dal DNA sui vestiti della ragazza, dopo che i carabinieri hanno fatto tamponi a tappeto nel centro. Eppure, lo Stato lo ha protetto: sbarcato, protetto sussidiario, lavoro in struttura, e poi stupro. La vittima? Escoriazioni su gola, fronte, labbra, testa – un incubo durato ore.

Ecco il post di Totolo che denuncia questa vergogna – embedded qui per farvi ribollire il sangue:

Sangare? Arrivato da poco, moglie e figlia in Italia (in altra struttura, ovviamente), precedenti per violenza domestica, ma libero di stuprare perché una giudice milanese lo ha scarcerato da un CPR nonostante il Questore lo segnalasse come “socialmente pericoloso”. Risultato: una 18enne traumatizzata a vita, centro anti-violenza, psicoterapia, e lui che ora “offre risarcimento” – forse coi soldi dei contribuenti italiani che lo mantengono! La gip di Lodi lo tiene in carcere per “efferatezza” e “incapacità di autocontrollo”, ma quanto durerà? In Italia, stupratori stranieri escono con domiciliari o pene ridicole per “traumi migratori”.

Basta con questa invasione criminale! Importiamo predatori, li ospitiamo in centri pagati da noi, li lasciamo liberi nonostante denunce, e poi le nostre figlie pagano con lo stupro. La sinistra e le toghe rosse difendono i “poveri migranti”, ma sono mostri che trattano le italiane come prede. Sangare non è un caso isolato: è il sistema fallito dell’immigrazione.

Basta ipocrisia, basta degrado!
– **Remigrazione immediata** per immigrati con reati sessuali o violenti: revoca protezione, rimpatrio charter con famiglie. Via i maliani predatori!
– **Chiusura centri accoglienza** che diventano covi di stupratori: stop fondi pubblici a onlus che assumono delinquenti.
– **Pene certe e dure** per stupratori stranieri: ergastolo senza sconti, espulsione dopo pena.
– **Riforma giustizia ora**: separazione carriere, sorteggio CSM, Alta Corte disciplinare. Votare Sì al referendum del 22-23 marzo per dire basta a giudici che liberano stupratori e indagano poliziotti.
– **Stop sbarchi**: chiudere porti, affondare barconi ONG, rimpatri di massa.

Lo Stato sceglie: con le ragazze italiane stuprate alla stazione, o con i maliani mantenuti che offrono “risarcimento” dopo l’orrore?

Noi stiamo con la vittima, con Totolo, con gli italiani terrorizzati. Con chi dice basta all’immigrazione che porta violenza. Sempre.
E voi? Continuate a pagare per questi mostri o dite finalmente BASTA?

Ospite centro accoglienza stupra 18enne e poi le offre soldi: “Ti risarcisco” ultima modifica: 2026-01-28T13:10:58+00:00 da V
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