Accerchiato da 15 maranza perché italiano, la mamma di chiede ronde di patrioti
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Ogni ragazzino italiano è tuo fratello. Ogni maranza è tuo nemico.
**Arosio: Mamma Terrorizzata Denuncia – Figlio 16enne Accerchiato e Picchiato da 15 Maranza sul Percorso per McDonald’s. “Hanno Paura di Nulla, Propongo Ronde tra Cittadini”. Basta Immigrati di Seconda Generazione: Abrogare Ricongiungimenti Familiari Ora!**
Arosio (Como), 29 gennaio 2026. Che Paese è diventato l’Italia? Un 16enne esce di casa per una passeggiata innocua – dalla stazione al McDonald’s, punto di ritrovo per ragazzi – e finisce accerchiato, picchiato e terrorizzato da una quindicina di “maranza”, quei teppisti di seconda generazione che infestano le nostre periferie come branchi di predatori. Il percorso pedonale, un chilometro scarso illuminato male, è diventato una trappola: gruppi di giovani extracomunitari da “paesi limitrofi” (leggi: figli di immigrati nordafricani e subsahariani arrivati via ricongiungimenti familiari) tengono sotto scacco la zona, aggrediscono, derubano e incutono terrore. La mamma, anonima per paura di ritorsioni, denuncia su Facebook (“Sei di Arosio se”): suo figlio non osa sporgere denuncia, teme che “la prossima volta lo aspettino col coltello”. E lei propone ronde di cittadini per monitorare e avvisare i carabinieri – perché lo Stato ha abdicato, lasciando i nostri ragazzi in balia di questi delinquenti seriali nati qui ma cresciuti nell’odio contro l’Italia.
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Il racconto della mamma è un pugno nello stomaco:
«L’idea del percorso pedonale era graziosa, se non fosse che la sera è completamente buio. Servirebbero luci e magari anche delle telecamere».
Già d’estate notava “movimenti strani”: gruppi che scendono dal treno e si dirigono alla zona commerciale. Poi gli episodi: un amico del figlio aggredito mesi fa, un altro derubato. E ora tocca al suo: “accerchiato e picchiato” da 15 maranza. Il figlio: “Non voglio sporgere denuncia perché temo ritorsioni”. La mamma si è sentita rispondere dalle forze dell’ordine che, essendo minorenni e non colti sul fatto, “i margini di intervento sono limitati”. Frustrazione totale: “Non trovo accettabile che un ragazzo di 16 anni non possa andare al McDonald’s alle 9 di sera senza rischiare un’aggressione”. Da qui la proposta: un “gruppo di cittadini” per osservare e segnalare – non “giustizia fai da te”, ma un grido d’aiuto contro l’inerzia istituzionale.
Questi maranza non sono “ragazzi italiani”: sono il frutto marcio dell’immigrazione incontrollata, seconda generazione nata qui grazie ai ricongiungimenti familiari che portano interi clan a carico nostro. Genitori arrivati “regolarmente” via decreti flussi, mai integrati, che allevano figli pieni di risentimento: non si sentono italiani, dettano legge nei quartieri, accoltellano per “stile di vita”, come confessato in TV. Arosio non è un caso isolato: è la norma in periferie come Rogoredo (dove spacciatori africani picchiano giornalisti scambiandoli per poliziotti), Milano, Brescia, Roma. Importiamo famiglie allargate, concediamo cittadinanza automatica, e otteniamo baby gang che terrorizzano i nostri figli. La Spagna sanatoria 500.000 clandestini? Peggio: in Italia la vera bomba è l’immigrazione “legale” – 425.000 ingressi programmati dal 2023-2025, più ricongiungimenti che moltiplicano i numeri. Risultato: clan che occupano strade, aggrediscono senza paura, sapendo che lo Stato li coccola con domiciliari e pene ridicole.
Basta con questa colonizzazione! L’emergenza non sono i barconi (solo il 10% degli arrivi): è l’immigrazione “regolare” che ci inonda di teppisti di seconda generazione. Abrogare i ricongiungimenti familiari ORA: stop a importare mogli, figli, cugini che portano violenza e degrado. Remigrazione forzata per questi maranza e le loro famiglie – revoca cittadinanza per chi delinque, rimpatri charter nei Paesi d’origine. Non sono “nostri ragazzi”: sono invasori che odiano l’Italia che li nutre.
Basta ipocrisia, basta terrore!
– **Abrogazione ricongiungimenti familiari**: chiudere la porta principale all’invasione – no più famiglie allargate che sfornano delinquenti.
– **Remigrazione immediata per seconde generazioni criminali**: revoca permessi e cittadinanza, rimpatri con famiglie. Non sei italiano dentro? Via!
– **Bonifica periferie**: sgomberi militari di zone occupate da clan, abbattimento baraccopoli, ronde armate di cittadini se lo Stato latita.
– **Riforma giustizia ora**: separazione carriere, sorteggio CSM, Alta Corte disciplinare. Votare Sì al referendum del 22-23 marzo per dire basta a toghe rosse che scarcerano stupratori e indagano poliziotti.
– **Stop decreti flussi**: bloccare ingressi “regolari” che importano 300.000 predatori l’anno. Priorità agli italiani!
Lo Stato deve scegliere: con i genitori terrorizzati che chiedono ronde per proteggere i figli dai maranza, o con i clan di seconda generazione che dettano legge con coltelli e impunità?
Noi stiamo con la mamma di Arosio, con i ragazzi aggrediti, con chi dice basta all’immigrazione che genera mostri. Sempre.
E voi? Continuate a subire o dite finalmente BASTA?


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