Maranza massacrano carabinieri a Treviso: a uno spezzano le dita
Related Articles
**Treviso, Piazza Duomo nel Caos: Maranza di Seconda Generazione Molestano Clienti del Kebab e Aggrediscono i Carabinieri – Due Ragazze e un 17enne Arrestati, Prognosi fino a 20 Giorni per i Militari!**
Ennesima aggressione che grida vendetta nel cuore di Treviso: ieri sera, intorno alle 20, in piazza Duomo – proprio sotto il simbolo della città – un terzetto di maranza di seconda generazione ha trasformato un chiosco kebab in teatro di molestie e violenza. Due ragazze (18 e 19 anni) e un 17enne, tutti italiani sulla carta ma con origini extraeuropee, hanno iniziato a disturbare e molestare i clienti del locale all’angolo con via Riccati. Il titolare, esasperato, li ha allontanati filmando la scena con lo smartphone e ha chiamato il 112.
Quando è arrivata la pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile, i tre erano a pochi metri, davanti alla gelateria Romana – sembra avessero anche rubato birre dal chiosco. I Carabinieri hanno chiesto documenti e spiegazioni: la risposta? Una reazione brutale. Calci, pugni, spintoni: i militari sono stati aggrediti selvaggiamente. Uno ha riportato frattura alla falange di un dito (prognosi 20 giorni), l’altro contusioni. Tutti e tre i maranza sono finiti in manette e accompagnati in caserma a via Cornarotta.
Le due ragazze – una 18enne di Crocetta del Montello e una 19enne di Volpago del Montello – sono già note alle forze dell’ordine: avevano fogli di via obbligatori da Treviso per furti e violenze precedenti. La 18enne in particolare si era resa protagonista di aggressioni fuori dall’istituto Dieffe di Valdobbiadene. Il 17enne completa il trio: tutti arrestati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, con le ragazze già “arcicnote” e recidive nonostante i Daspo urbani.
Ironia della sorte: proprio il giorno in cui la Prefettura annunciava la nuova “zona rossa” estesa (da sabato 7 febbraio per 60 giorni) tra piazza Borsa, via Roma e San Zeno, l’aggressione è avvenuta in piazza Duomo – zona NON coperta dalla misura. Come commenta il consigliere di Fratelli d’Italia Alberto Ciamini: «Il foglio di via non vale per questi personaggi. Non hanno paura di niente: stranieri o italiani di seconda generazione che evidentemente non hanno la minima intenzione di integrarsi. Per questi soggetti l’unica soluzione è la remigrazione nel loro paese d’origine».
Questi maranza – nati o cresciuti in Italia grazie ai ricongiungimenti familiari che hanno importato clan violenti – si sentono impuniti: molestano clienti italiani, rubano, aggrediscono Carabinieri, sfidano fogli di via e Daspo. Piazza Duomo, il Duomo, il centro storico: trasformati in territorio di conquista da chi odia le regole italiane e usa la violenza come “divertimento”. Le vittime? Clienti del kebab, titolari esasperati, Carabinieri in servizio – tutti italiani che pagano con la sicurezza questa follia multiculturalista.
Basta tolleranza! Abroghiamo immediatamente i ricongiungimenti familiari: stop a famiglie che scaricano generazioni di maranza recidivi e violenti. Remigrazione di massa: espulsione per chi aggredisce le forze dell’ordine, revoca cittadinanza per i doppi passaporti, rimpatrio coatto anche per chi è “italiano” solo sulla carta ma vive come in un altro Paese.
Treviso non è la loro piazza di conquista. L’Italia non è il loro ring.
Italia agli italiani – o le nostre piazze diventeranno campi di battaglia permanenti! Remigrazione ora, prima che un altro Carabiniere finisca in ospedale per colpa di questa invasione protetta!


Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment