Ragazza violentata da studenti africani a Siena: prima fatta ubriacare

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By V febbraio 6, 2026 22:46

Ragazza violentata da studenti africani a Siena: prima fatta ubriacare

**Siena sotto assedio: due immigrati regolari africani (31 e 30 anni, “studenti universitari”) violentano una ragazza di 20 anni in stato di ebbrezza. L’ennesimo stupro di gruppo made in Africa, pagato con i nostri soldi.**

Siena, 6 febbraio 2026. Una serata estiva del luglio 2024, una ragazza italiana di appena 20 anni vuole solo divertirsi in un locale da ballo. Finisce ubriaca, convinta da due “bravi ragazzi” stranieri a salire in macchina per uno “strappo” fino a casa di un’amica. Invece la portano nell’appartamento di uno di loro, zona nord della città, e lì la violentano in gruppo. Contro la sua volontà. Approfittando dello stato di ebbrezza.

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Il pm Valentina Magnini ha chiuso l’inchiesta e chiesto il rinvio a giudizio. Udienza preliminare il 25 febbraio. I due indagati? Due trentenni arrivati dallo stesso paese africano, regolarmente iscritti all’università, “bene inseriti nella comunità senese”. Regolari. Con permesso di soggiorno. Con corsi universitari pagati (anche indirettamente) dagli italiani. E ora accusati di violenza sessuale di gruppo.

Questo è il vero volto dell’immigrazione regolare che la sinistra e i buonisti ci vendono come “arricchimento”. Sono gli stessi che nei loro paesi considerano le donne oggetti, e qui continuano a comportarsi da padroni. “Bene inseriti”? Sì, inseriti abbastanza da conoscere i locali, le ragazze italiane e il modo per approfittarne.

**I numeri non mentono (e non sono “razzismo”, sono statistiche):**

– Gli immigrati (regolari + clandestini) sono il 9% della popolazione ma commettono il 44% degli stupri.
– I regolari hanno una propensione allo stupro circa **3,33 volte** superiore agli italiani.
– I clandestini arrivano a **51,5 volte**.

Eppure, anche per i regolari, al primo reato grave dovrebbero perdere automaticamente il permesso di soggiorno ed essere espulsi. Invece restano qui. Perché la magistratura “rossa” li protegge, perché la politica ha paura di essere chiamata “razzista”, perché i centri di accoglienza e le università continuano a farli entrare.

Questa non è un’eccezione. È la regola. Stupro dopo stupro, in tutta Italia, commessi da stranieri che non avrebbero mai dovuto mettere piede qui. E mentre le nostre figlie non possono più uscire tranquille, i media mainstream titolano “due giovani nei guai” e nascondono la nazionalità.

Basta.
Espulsione immediata per tutti gli stranieri (regolari compresi) che commettono reati sessuali o violenti. Revoca automatica del permesso. Niente più “casi umanitari”, niente più “studenti modello” che poi si rivelano stupratori.

L’Italia non è un bordello a cielo aperto per chiunque arrivi dall’Africa con un visto universitario.
L’Italia è dei suoi figli e delle sue figlie.

E chi viene qui a violentarle deve pagare e tornare da dove è venuto. Punto.

Ragazza violentata da studenti africani a Siena: prima fatta ubriacare ultima modifica: 2026-02-06T22:46:20+00:00 da V
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By V febbraio 6, 2026 22:46
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